- Registrato
- 3 Feb 2022
- Messaggi
- 2.969
- Gradimento
- 772
- Punti
- 191
- Età
- 49
- Località
- Bra
- Nome
- Fabrizio
- Dispositivi in uso
- Dicodes mini, Telli's Queen dico bf60, VTinbox DNA75, Pico25, PicoX, Pico21700
- Atomizzatori in uso
- Millenium, Ka SE e V7 e V8, Alpha, Ataman V2, Spica PRO, FVS VS dual, LABS
Edit: ho scritto in contemporanea a Frank, ma credo di aver scritto in linea con le sue spiegazioni.
Come non supportare quanto ti ha già scritto @marchese del grillo.
Aggiungo solo una cosa sui sali di nicotina, su cui ho ragionato molto basandomi sulle varie perle scritte da @Iv3shf: effettivamente stiamo demonizzando i sali di nicotina per colpa delle usa&getta, ma di per se questi non sono il male e bisogna solo usarli con cognizione, come tutte le cose.
Quindi @cacioepepe il mio consiglio per te che sei passato da poco all'elettronica è quello di iniziare la miscelazione DIY (fai da te) prendendo in considerazione la nicotina freebase che da il caratteristico colpo in gola (simile alle sigarette) la cui intensità varia a seconda della diluizione (come il marchese credo anche io che potresti iniziare intorno a 6mg/ml e poi capire se salire o scendere).
Questo perché all'inizio devi "ascoltare" il tuo corpo e regolarti perché agli inizi può capitare di aver qualche leggero malessere (niente di preoccupante, effetti di breve durata dalla decina di minuti a qualche ora: mal di testa, nausea, pesantezza al petto o allo stomaco, techicardia. Personalmente a me non è mai successo, neanche ai primi tempi), e se stai tanto attaccato alla sigaretta elettronico agli inizi non è un problema, basta non incorrere in quei sintomi di malessere accennati prima e, soprattutto, stare lontano dalle sigarette combuste o scaldate.
Il vantaggio della nicotina freebase è appunto che la senti in gola e quindi ti è più facile "ascoltare" il tuo corpo ed avere una soddisfazione simil sigaretta classica. Lo svantaggio è che è a lenta assimilazione quindi quando si sta attaccati come un bimbo al ciucciotto tutto il giorno è possibile non incorrere in nessun malessere fino a sera.
Mentre la nicotina in sali non da sensazione di colpo in gola e l'assorbimento è molto più rapido nel sangue. Quindi sarebbe migliore per contrastare l'astinenza ma non permetterebbe di "ascoltare" adeguatamente il proprio corpo.
Gli effetti della sigaretta tradizionale ed elettronica non sono paragonabili tra loro, anche il mito della crisi d'astinenza credo abbia poca attinenza, almeno dal punto di vista del proprio organismo dato che le sigarette tradizionali sono arricchite di una marea di sostanze studiate appositamente per essere assuefacenti, le nostre crisi di astinenza da fumatori sono più gestuali/rituali e psicologiche.
Inoltre la "potenza" dei sali di nicotina, nonostante l'assimilazione più rapida, è ridotta rispetto alla freebase quindi occorrerebbe una concentrazione maggiore, ma non saprei dirti quanto.
Per sintetizzare: inizialmente ti consiglierei di usare nicotina freebase (ovviamente anche di non far uso di sigarette tradizionali insieme alla sigaretta elettronica) e quando ti sarai liberato delle tradizionali per sempre e assestato con la sigaretta elettronica e riappropriato di gusto, olfatto e di un organismo meno intossicato allora potrai sperimentare con i sali di nicotina senza problemi.
Per risponderti: si anche i sali di nicotina sono disciolti in una soluzione che può essere PG/VG a varie percentuali (compreso 100%VG o 100%PG) esattamente come la nicotina freebase.
In generale per la diluizione di un aroma e calcolare la concentrazione di nicotina desiderata il mio mantra è "ricorda che mg/ml significa sempre milligrammi PER millilitro, cioè il prodotto tra mg di nicotina e i millilitri in cui è contenuta", qui un paio di dritte:
Per approfondire meglio il discorso nicotina in sali, ecco alcune perle di Frank che fa sempre molto bene leggere:
www.sigarettaelettronicaforum.com
www.sigarettaelettronicaforum.com
Come non supportare quanto ti ha già scritto @marchese del grillo.
Aggiungo solo una cosa sui sali di nicotina, su cui ho ragionato molto basandomi sulle varie perle scritte da @Iv3shf: effettivamente stiamo demonizzando i sali di nicotina per colpa delle usa&getta, ma di per se questi non sono il male e bisogna solo usarli con cognizione, come tutte le cose.
Quindi @cacioepepe il mio consiglio per te che sei passato da poco all'elettronica è quello di iniziare la miscelazione DIY (fai da te) prendendo in considerazione la nicotina freebase che da il caratteristico colpo in gola (simile alle sigarette) la cui intensità varia a seconda della diluizione (come il marchese credo anche io che potresti iniziare intorno a 6mg/ml e poi capire se salire o scendere).
Questo perché all'inizio devi "ascoltare" il tuo corpo e regolarti perché agli inizi può capitare di aver qualche leggero malessere (niente di preoccupante, effetti di breve durata dalla decina di minuti a qualche ora: mal di testa, nausea, pesantezza al petto o allo stomaco, techicardia. Personalmente a me non è mai successo, neanche ai primi tempi), e se stai tanto attaccato alla sigaretta elettronico agli inizi non è un problema, basta non incorrere in quei sintomi di malessere accennati prima e, soprattutto, stare lontano dalle sigarette combuste o scaldate.
Il vantaggio della nicotina freebase è appunto che la senti in gola e quindi ti è più facile "ascoltare" il tuo corpo ed avere una soddisfazione simil sigaretta classica. Lo svantaggio è che è a lenta assimilazione quindi quando si sta attaccati come un bimbo al ciucciotto tutto il giorno è possibile non incorrere in nessun malessere fino a sera.
Mentre la nicotina in sali non da sensazione di colpo in gola e l'assorbimento è molto più rapido nel sangue. Quindi sarebbe migliore per contrastare l'astinenza ma non permetterebbe di "ascoltare" adeguatamente il proprio corpo.
Gli effetti della sigaretta tradizionale ed elettronica non sono paragonabili tra loro, anche il mito della crisi d'astinenza credo abbia poca attinenza, almeno dal punto di vista del proprio organismo dato che le sigarette tradizionali sono arricchite di una marea di sostanze studiate appositamente per essere assuefacenti, le nostre crisi di astinenza da fumatori sono più gestuali/rituali e psicologiche.
Inoltre la "potenza" dei sali di nicotina, nonostante l'assimilazione più rapida, è ridotta rispetto alla freebase quindi occorrerebbe una concentrazione maggiore, ma non saprei dirti quanto.
Per sintetizzare: inizialmente ti consiglierei di usare nicotina freebase (ovviamente anche di non far uso di sigarette tradizionali insieme alla sigaretta elettronica) e quando ti sarai liberato delle tradizionali per sempre e assestato con la sigaretta elettronica e riappropriato di gusto, olfatto e di un organismo meno intossicato allora potrai sperimentare con i sali di nicotina senza problemi.
Nella pagina prodotto c'è scritto che è 50 VG / 50 PG, quindi mi fa capire che siano sali già diluiti in VG e PG, e inoltre l'indicazione del dosaggio (20 mg/ml) mi fa pensare ancor di più che sia comunque nicotina già liquida visto che ml è un'unità di misura dei liquidi. Però non sono sicuro delle mie considerazioni, come devo usare questi benedetti sali?![]()
Per risponderti: si anche i sali di nicotina sono disciolti in una soluzione che può essere PG/VG a varie percentuali (compreso 100%VG o 100%PG) esattamente come la nicotina freebase.
In generale per la diluizione di un aroma e calcolare la concentrazione di nicotina desiderata il mio mantra è "ricorda che mg/ml significa sempre milligrammi PER millilitro, cioè il prodotto tra mg di nicotina e i millilitri in cui è contenuta", qui un paio di dritte:
Per approfondire meglio il discorso nicotina in sali, ecco alcune perle di Frank che fa sempre molto bene leggere:
Opinioni su - Ecig Compatibili Con Sali Di Nicotina - SEF
Salve a tutti, spero sia la sezione giusta dove postare, da buon neofita dello svapo ho qualche dubbio... Ho acquistato ieri un liquido che a gusto mi andava ma il mio rivenditore, lo ha aggiustato di nicotina, aggiungendo dei "sali di nicotina" asserendo che non ci sarebbe stato alcun problema...
Tutto sulla Nicotina - Storia, Usi e Produzione
La nicotina è una sostanza onnipresente, molto importante anche per riuscire a smettere di fumare tabacco combusto, milioni di persone la consumano quotidianamente, in ogni continente, alcuni lo fanno per piacere, altri per motivi medici e come...
Ultima modifica: