Fai prima filtrazione con filtri da caffè americano. Prendi questi che sono ottimi:
Sono grandi e resistenti da bagnati, presi su Amazon.
Poi usa i filtri da 10 micron e talco veneto o micronizzato.
Usa un foglio di carta da forno come base su cui poggiare il filtro. Usa sempre i guanti (lattice o nitrile).
Bagna il filtro con PG di grado farmaceutico (Farmalabor). Lava bene l'imbuto, poi ripassarlo con alcool alimentare, dopo asciutto, bagnalo con del pg per creare un microfilm sulla superficie dell'imbuto.
Il contenitore che userai per contenere l'aroma (barattolo in vetro), deve essere sterilizzato, per farlo tienilo un'ora in forno a 130 gradi. Finito lo chiudi se deve essere usato dopo e aspetti che si raffreddi.
Alla fine della prima fase di filtrazione, sempre usando guanti in lattice, usa uno schiaccia patate (igienizzato come l'imbuto) per ricavare qualche millilitro in più dalla pressione della feccia rimasta nel filtro.
Dopo questa operazione va usato il talco micronizzato, 0.25 grammi ogni 10 grammi di tabacco usato.
Una volta inserito, lo agiti un po' per miscelarsi bene con l'estratto. Adesso aspetti 2 ore circa... Inoltre lo puoi mettere in congelatore per fare in modo che zuccheri, sali ed altre sostanze si depositino sul fondo.
Adesso passerai alla seconda filtrazione con filtro da 10 micron (anche questo, prima di filtrare, lo bagni con del PG in maniera tale che il filtro non assorba l'aroma).
Alla fine della seconda filtrazione, il risultato lo metti in una boccetta di vetro ambrato (ben pulita e lavata, se sterilizzata meglio). Prima di inserire l'aroma estratto, metti nella boccetta un po' di PG, agita e fai scolare l'eccesso, dopo la riempi con l'aroma estratto e la conservi in luogo fresco ed al buio.