Buongiorno, aggiornamento...
- Spingarda
Come tutti sanno è un sigaro selezionato della Tornabuoni, selezionato in edizione limitata, 10,00€ a sigaro, considerato forse il miglior sigaro 'nataizio' della Tornabuoni...
E' buono, non c'è alcun dubbio, ha le "note che deve avere", affumicatura, cuoio, legno, stallatico, il tutto con un equilibrio fenomenale, talmente perfetto però che scivola quasi nel 'banale', intendiamoci, è una svapata di eccellenza, forte, fumoso e saporito ma se confrontato all'antico toscano, quest'ultimo lo trovo' più rude, un po' meno stallatico e più cuoioso; insomma, un pizzico sbilanciato, siamo lì, voto 8/9 ma sinceramente con 9,80€ ti prendi 5 antico toscano e ci fai aroma per tutta la vita e se cambi atom a scelta puoi ritenere migliore l'uno o l'altro, personalmente faccio davvero fatica a distinguerli...

Aggiungo che a mio parere, come per il Galante, ho notato a me piace quando 'manca' qualcosa, quando non è tutto assolutamente equilibrato, proprio nello squilibrio trovo la particolarità, quidi forse è anche un po' un discorso personale.
- Semois
Eccoci qua, una vera chicca e motivo per cui ho aspettato tanto tempo a scriverne.
Partivo (da grande appassionato degli aromi/macerati Vapor Cave, ottimi, devo dire) da un Black Burley Vapor Cave e appena fatto il Semois, Burley "tostato", me lo aspettavo simile, in realtà appena fatto era molto distante, il Black Burley VC non so precisamente come lo compone Scolari, io non ci sento neanche il suo ottimo Burley ma il risultato è ottimo, con una nota leggermente incensata. Il Semois appena fatto invece mi aveva un po' deluso, non ne ho voluto scrivere perché era stato 'mitizzato' e per quanto se ne voglia discutere, alla base di ogni leggenda qualcosa di vero alla radice c'è sempre.
Difatti, dopo averlo ripreso in mano dopo qualche mese è diventato un'altra cosa, diverso dal BB di VC, talmente diverso da non doverne parlarne più, non si può paragonare, sono davvero due cose diverse.
Il Semois si fa apprezzare per essere un Burley vero, non troppo aromatico, legnoso, e con una tostatura evidente che non è né torbato né affumicato, è tostato, nel vero senso del termine. Manca quella nota (per fortuna!) che hanno alcun Burley, specie quelli non molto aromatici, io ci sento, il mio palato, una nota un po' nauseante, di legno/amarognolo mischiata con il paglierino del Virginia.
Voto 9