Scrivo proprio due righe sull'ultimo Kentucky estratto (Autentico Kentucky) disponibile su Tabaccomania.
Ho effettuato un'estrazione che, in teoria, non degradasse una nota percepibile di stallatico odorandolo dalla busta. Anche se dichiarato come curato a fuoco, questa cura è stata molto delicata, infatti non si percepiscono per nulla, "a crudo", sentori di fumo o affumicatura. Non dico che non ci sia stata, ma è stata molto delicata e con legni tendenti al resinoso infatti, nella matrice estratta, in coda alla svapata, si percepisce una nota di resina di pigna molto delicata. Ad essere dominante è una forte componente di tostatura che lo avvicina al tostato di un Red Virginia.
A basse temperature di esercizio, la nota di stallatico si avverte, minimamente, in espirazione ma più nella stanza, questa non è persistente.
Ripeto un Kentucky anomalo, ma piacevole da svapare. Ho provato a farlo al 20%, al 10% ed infine al 6% lo trovo ottimo poiché perde quel forte sentore di tostato e lascia spazio a note più delicate.
Se volete esaltare la nota di stallatico, consiglio vivamente di estrarlo a freddo, aspettando pazientemente 6 mesi.
In mix con una punta di Latakia diventa una mistura inglese di livello avendo queste note tostate che lo avvicinano al Red Virginia. Provato su Expromizer 2.1 e su Radiator ed esce... Che ve lo dico a fare...
Noto anche che su Tabaccomania, hanno preso un Orientale Krumovgrad che mi stuzzica parecchio.