Io eviterei l'estrazione di aromatizzati fossi in te
Mi unisco pure io, lascia perdere i sigari aromatizzati, vai a svaparti una marea di schifezze, lascia perdere proprio e non farti prendere da fretta e voglia di estrarre, se lo fai lo devi fare con materia senza alcun tipo di aggiunte. C'è un'infinita di roba eccellente, non fare cavolate.
avevo visto un video di un estrazione semplice con dei toscanelli rossi e non mi sono trattenuto);
Butta tutto e non sprecare tempo ed altro.
e lo lasciero' in infusione a freddo per 3 mesi;
se vuoi usare la tecnica della macerazione sono minimo 6 mesi, con tre mesi ti esce acqua sporca.
Inoltre le aromatizzazioni le puoi fare benissimo con gli aromi in commercio della Flavourart, Cyber Flavor quelli più noti e disponibili in quantità negli shop.
poi la filtrazione, quante volte? 1 con filtro 10 micron, talco (che non mi manca) congelatore per 2 ore e filtrazione finale?scusate, e' la prima volta che lo faro' e mi e' ancora tutto molto confuso, anche se poi da quello che ho letto, ognuno se la fa come gli pare e gli viene meglio....... i filtri, li fate lisci o a pieghe? quanto talco per 100ml? forse ste domande hanno gia' una risposta nelle pagine addietro, ma 57 son tante.......grazie.
Le dovresti leggere... Comunque finito il processo di estrazione, si fa una prima filtrazione della materia prima in pg usando dei filtri da caffè non sbiancanti. Questo lo si fa per separare la feccia (tabacco) dal glicole propilenico. Una volta finita, si inserisce il talco veneto o micronizzato (0.25 gr per 10 grammi di materia vegetale cioè il tabacco) si agita/mescola sino alla totale diluizione e lo si lascia per un paio di ore (in questa fase si può anche lasciare nel freezer, per due ore, non più). Adesso avviene la filtrazione con filtri da 10 micron dei quali si è prima fatta una plissettatura.
Vedi questo video al minuto 23:00 per come plissettare il filtro:
Importantissimo, la filtrazione deve avvenire per caduta, non spremere il filtro per nessuna ragione.
Logicamente massima igiene e sterilizzazione dei contenitori in vetro. L'imbuto, se in plastica, lavarlo accuratamente e poi passarlo tutto con alcool alimentare, compresa parte interna.