Sva3d

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Sto aspettando torni disponibile il Kentucky dark per fare un ordine fatto bene.
Non prendere troppa roba se non hai modo di conservarla correttamente. Errore che ho fatto io all'inizio ed ho estratto come se non ci fosse un domani, preso anche dalla foga. Meglio prendere un tabacco e farlo appena ti arriva. Altro consiglio, il tabacco deve essere bello secco prima di macinarlo per bene.
 

Zap

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Hakeretto

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Mossie Goofy, il resto è noia...
all'inizio dell'attività ludica di estrattori seriali la materia vegetale si accumula dentro cassetti e armadi.

Estrarre tutto o estrarre solo parte della materia, questo è il dilemma!

E quello che avanza?
lo tritiamo, lo mettiamo sottovuoto e lo conserviamo al buio in ambiente asciutto e a temperatura bassa.
Non dico che bisogna riempire il freezer di buste di materia vegetale sottovuoto, basta un ambiente fresco, nello stanzino o nello sbratto (sfido i non toscani a capire cos'è...) magari dentro una scatola di polistirolo (sai, quelle della mozzarella...) così sta al fresco e al buio. Se non ti piace la mozzarella e non hai scatole di polistirolo procurati una borsa frigo... Quando serve è già pronto all'uso.

Il sottovuoto previene la proliferazione di eventuali batteri, muffe e quant'altro potrebbe rovinare la materia vegetale, in assenza di ossigeno la nostra materia vegetale è al sicuro!
Se poi non fate i pidocchi e preparate buste con il contenuto pesato in grammi utile alla prossima estrazione il risultato sarà sicuramente appagante...

Ma io la macchina per il sottovuoto non c'è l'ho... e comprala, con tutto quello che hai speso fino ad ora...

il tono è scherzoso, ma i concetti sono chiari, no?
 

Hakeretto

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Mi sembra doveroso, anche se già accennato in post precedenti, fare una precisazione importante.

Quando si affronta l'estrazione di una latta da pipa, salvo rarissime eccezioni, dobbiamo tener presente che la mistura contiene certamente Virginia o Burley. Questo dipende dal fatto che la mistura è creata appositamente per essere combusta e quindi è necessario inserire un tabacco che bruci con relativa facilità nel fornello della pipa.
Misture con alte percentuali di tabacchi "di contorno" come Latakia e Perique, raramente Kentucky, contengono spesso Virginia Gold che ha anche il compito di "stemperare" l'acuto dei sopracitati "contorni".
Dobbiamo sempre ricordare che il mondo del "lento fumo" ha regole e caratteristiche profondamente diverse dal "lento svapo" e non farci traviare dall'etichetta.
In genere è possibile sapere le composizioni percentuali dei tabacchi cercando le recensioni di esperti pipaioli sui fornum dedicati. Sono persone competenti e appassionate, senza fini di pubblicità occulta (imparate da loro youtubber...), che descrivono le miscele complesse con dovizia di particolari.

In alcune miscele (o mixture, per gli anglofoni...) lo strato Virginia è complesso (vari tipi di Virginia vengono miscelati a loro volta) e crea un gusto decisamente nuovo rispetto al Virginia singolo. Cercate quindi miscele di produttori di certificata di qualità. I produttori inglesi e italiani sono soggetti alle rigide normative sulla commercializzazione del tabacco e sono da preferire rispetto ad altri dove la normativa è meno stringente.

Diffidate di miscele con aromatizzazione aggiunta, ad eccezione del Black Cavendish, prima di acquistare una bella latta colorata cercate di capirne il contenuto.

Personalmente ho creato il mio strato di Virginia estraendo i singoli Gold, Bright e Red.
30%Gold, 20%Bright e 50% Red rendono lo strato di Virginia ottimo al mio palato.
Aspetto con ansia di estrarre la varietà Orange, sta viaggiando in questi giorni.

Il vero problema dell'estrazione casalinga è che, una volta che assapori e crei misture personalizzate, alla stregua dei pipaioli di lungo corso, la ricerca del tabacco "particolare" diventa la tua "caccia al tesoro".

Nel gruppo di amici del Team H&V, ormai, è partita la ricerca di tabacchi "esotici" e non è raro coinvolgere colleghi, amici e parenti che si recano in paesi esteri ai quali chiediamo di acquistare "rarità" che non si riescono a trovare in Italia.
Quest'anno abbiamo partecipato, tramite il nostro gruppo Telegram, alle vacanze di un nostro componente che, recandosi in Olanda, ha casualmente deviato per la valle del Semois... La moglie ha gradito la deviazione per le bellezze del luogo, lui ha acquistato Semois in quantità da dividere fra coloro che lo hanno chiesto...:71:
 

Svapofox

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all'inizio dell'attività ludica di estrattori seriali la materia vegetale si accumula dentro cassetti e armadi.

Estrarre tutto o estrarre solo parte della materia, questo è il dilemma!

E quello che avanza?
lo tritiamo, lo mettiamo sottovuoto e lo conserviamo al buio in ambiente asciutto e a temperatura bassa.
Non dico che bisogna riempire il freezer di buste di materia vegetale sottovuoto, basta un ambiente fresco, nello stanzino o nello sbratto (sfido i non toscani a capire cos'è...) magari dentro una scatola di polistirolo (sai, quelle della mozzarella...) così sta al fresco e al buio. Se non ti piace la mozzarella e non hai scatole di polistirolo procurati una borsa frigo... Quando serve è già pronto all'uso.

Il sottovuoto previene la proliferazione di eventuali batteri, muffe e quant'altro potrebbe rovinare la materia vegetale, in assenza di ossigeno la nostra materia vegetale è al sicuro!
Se poi non fate i pidocchi e preparate buste con il contenuto pesato in grammi utile alla prossima estrazione il risultato sarà sicuramente appagante...

Ma io la macchina per il sottovuoto non c'è l'ho... e comprala, con tutto quello che hai speso fino ad ora...

il tono è scherzoso, ma i concetti sono chiari, no?
Consigli sempre illuminanti, io ho il vantaggio di avere buste antiche di tabacchi da pipa ereditati a cui ho ridato nuova vita. Per ora ho provato il Capstan Navy Cut che è un mix di Virginia e fa paura, nonostante l'età, è qualcosa di portentoso. Nel dvarw sembra un orientale quasi, almeno da mezzo tank in poi. Prima era miele e noci. Mi sembra incredibile che in tutti questi anni, sottoposto agli sbalzi termici di una camera da letto esposta a sud, in pianura padana e con alle spalle almeno 30 anni di estati senza condizionatore, è secco come pochi ma mantiene un aroma eccezionale.
Mi sembra doveroso, anche se già accennato in post precedenti, fare una precisazione importante.

Quando si affronta l'estrazione di una latta da pipa, salvo rarissime eccezioni, dobbiamo tener presente che la mistura contiene certamente Virginia o Burley. Questo dipende dal fatto che la mistura è creata appositamente per essere combusta e quindi è necessario inserire un tabacco che bruci con relativa facilità nel fornello della pipa.
Misture con alte percentuali di tabacchi "di contorno" come Latakia e Perique, raramente Kentucky, contengono spesso Virginia Gold che ha anche il compito di "stemperare" l'acuto dei sopracitati "contorni".
Dobbiamo sempre ricordare che il mondo del "lento fumo" ha regole e caratteristiche profondamente diverse dal "lento svapo" e non farci traviare dall'etichetta.
In genere è possibile sapere le composizioni percentuali dei tabacchi cercando le recensioni di esperti pipaioli sui fornum dedicati. Sono persone competenti e appassionate, senza fini di pubblicità occulta (imparate da loro youtubber...), che descrivono le miscele complesse con dovizia di particolari.

In alcune miscele (o mixture, per gli anglofoni...) lo strato Virginia è complesso (vari tipi di Virginia vengono miscelati a loro volta) e crea un gusto decisamente nuovo rispetto al Virginia singolo. Cercate quindi miscele di produttori di certificata di qualità. I produttori inglesi e italiani sono soggetti alle rigide normative sulla commercializzazione del tabacco e sono da preferire rispetto ad altri dove la normativa è meno stringente.

Diffidate di miscele con aromatizzazione aggiunta, ad eccezione del Black Cavendish, prima di acquistare una bella latta colorata cercate di capirne il contenuto.

Personalmente ho creato il mio strato di Virginia estraendo i singoli Gold, Bright e Red.
30%Gold, 20%Bright e 50% Red rendono lo strato di Virginia ottimo al mio palato.
Aspetto con ansia di estrarre la varietà Orange, sta viaggiando in questi giorni.

Il vero problema dell'estrazione casalinga è che, una volta che assapori e crei misture personalizzate, alla stregua dei pipaioli di lungo corso, la ricerca del tabacco "particolare" diventa la tua "caccia al tesoro".

Nel gruppo di amici del Team H&V, ormai, è partita la ricerca di tabacchi "esotici" e non è raro coinvolgere colleghi, amici e parenti che si recano in paesi esteri ai quali chiediamo di acquistare "rarità" che non si riescono a trovare in Italia.
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Siete dei matti veri voi. Io mi ciuccio il mio Capstan Navy Cut che è comunque il virginia più sfaccettato che mi sia mai capitato di svapare e che evolve man mano che di prosciuga il tank diventando verso la fine dei canonici 4 o 5 ml che faccio prima di rigenerare quasi un orientale dolce alla Oriente di Azhad.
 

Svapofox

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E così ieri, dopo il trattamento col talco e la filtrazione, ho finalmente miscelato al 10% questa State Express - London Mixture. Latta ancora sigillata dopo tantissimi anni. Non la solita London Mixture c'è da dire, apri la latta e trovi in cima un'intera fogliolina di un orientale, leggo in giro che potrebbe essere Xanthi (mai sentito). Inutile dire che nei primi 10g l'ho messa tutta intera senza voltarmi indietro. La miscela è composta da virginia, Latakia e 4 varietà di orientali. Che dire, allo svapo, con zero steeping, risulta molto particolare. Frizzante e acidula mi viene da dire, tanto che pensavo ci fosse del perique. Il Latakia si sente ma molto in fondo, quando ormai si è esalato tutto il vapore. Squisita. A questa proverò ad aggiungere qualche aromatizzazione sia essa dolce (albicocca o biscotto oppure acidula come un lampone o mirtillo o limetta). Grazie al cielo ho 40 grammi quindi direi che potrò produrmene alla nausea.
Dimenticavo, ulteriore nota di merito, sembra un organic 4 pod dal colore del liquido al 10%. Non posso chiedere di meglio. Seguono aggiornamenti a che sugli altri che sono o ancora da trattare col talco o da miscelare ma non voglio saturarmi subito la dispensa quindi li processo con tutta la calma del mondo.
Buon fine settimana svapatori
 

Pafran82

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Chiedo consigli: ho estratto tramite concreta il Forte. L'ho tenuto in glicole un mese e poi filtrato con talco. Il problema é che, diluendolo al 10%, non avverto bene il kentucky, non mi pare un fire cured tale che il colore é molto chiaro. Attendo consigli per far uscire il sentore tipico di un fire cured

Estrazione Aroma Tabacco [SigarettaElettronicaForum.com]
 

Pafran82

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Madonna Sva3d mi incimmi nel prendere tutto da tabacco mania. Sto aspettando torni disponibile il Kentucky dark per fare un ordine fatto bene. Intanto sto provando nell'expro 2.1 il 1492 filtrato nel pomeriggio e miscelato subito ed è un Kentucky usa un pelo più leggero ma con piu staccettature. Pensare che da 1 sigaro ci si estraggono 50ml è incredibile.
ho estratto anche il il 1492 ma possibile del kentucky io ci senta poco?? l'ho diluito al 10%
 

Zap

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In concreta non lo so mi sa che "noi" intendo le ultime pagine, stiamo usando la yogurtiera e non l'alcool per estrarre. Il Forte comunque non è fermentato e quindi lo stallatico c'è poco ma che tu non lo senta Kentucky mi pare strano, a dire il vero io l'ho apprezzato tanto.
Per il 1492 passo ma dai commenti di chi l'ha estratto mi sembra strano...
 

Sva3d

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@Pafran82

Il Forte è composto da Kentucky del Beneventano, Valdichiana e Valtiberina e tabacco Recon, non è il Kentucky USA affumicato e non è neanche simile al Kentucky normale della Tabaccheria è altro.
Il 1492 è un Kentucky curato a fuoco nobile e non rude come lo USA della Tabaccheria. Quello che più si avvicina all'attuale Kentucky USA LT è il Kentucky Dark di Tabaccomania in foglia.
Le note del forte sono terrose, pepate, di fieno e legno essiccato, almeno questo è quello che io ho sentito quando l'ho svapato e l'ho estratto tramite metodo della digestione con yogurtiera.
 

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