@Zap hai citato 3 materie vegetali composte da tabacco tipo Kentucky differenti per trattamento.
Forte: coltivato nelle marche è una mistura per pipa con poco Burley e tanto Kentucky. Non subisce altri trattamenti post manifattura (il Burley è presente per favorire la combustione)
Cimette Tornabuoni: sono le punte dei sigari Tornabuoni tagliate per portare alla corretta misura i sigari, inscatolate e vendute. Tabacco trattato a fuoco, subisce il trattamento di fermentazione tipico dei sigari prima della manifattura ma non sono affinate.
Antico Toscano: Tabacco trattato a fuoco, subisce il trattamento di fermentazione tipico dei sigari prima della manifattura e la seconda fermentazione nel periodo di affinamento, in genere 5/6 mesi salvo edizioni speciali.
Aggiungerei ai papabili "aromi" anche l'antico sigaro Nostrano del Brenta, Tabacco varietà Habanensis coltivato nelle valli del Brenta. Ormai è un cultivar autoctono e deriva dai semi di Habanos acquistati agli spagnoli dai veneziani nel 1750 circa.
Il Garibaldi, manufatto con tabacco coltivato nel beneventano, altro prodotto di notevole interesse.
Il Manfredi: tabacco beneventano manufatto in Perù per Amazon, non è il brand che pensate voi...(anche se sembra strano è vero...)
Se poi prendiamo in esame le serie speciali... Spingarda, Cospaia, 1492, Il Presidente, e vai così di bolina... non si finisce più. Si differenziano per periodo di affinamento, cultivar utilizzati. Solo nel panorama dei sigari italiani abbiamo decine di varianti.
come puoi notare ci sono piccole differenze che influenzano il sapore e permettono di ottenere aromi con sfumature diverse.
Piccola curiosità: tutte le varietà di cultivar di Nicotiana Tabacum che noi trasformiamo in tabacco Kentucky sono derivanti da semi di Habanos cubano, diventati autoctoni nel corso dei secoli. Sono arrivati in Italia attraverso il commercio con gli spagnoli oppure tramite prelati che li inviavano ai propri parenti per inserire la pianta negli erbari officinali dei vari stati italiani ovvero nelle farmacie conventuali. Per circa un secolo il tabacco è stato considerato anche un farmaco tanto è vero che Caterina dei Medici, regina di Francia, masticava tabacco per lenire l'emicrania.