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Scrivo qui alcuni consigli per chi estrae tramite yogurtiera, consigli che dovrebbero migliorare il risultato finale.
Iniziamo con il dire che non tutti i tabacchi sono uguali... Ma va?
Per capire perché i diversi tipi di tabacco (chiari, scuri, fermentati) reagiscono diversamente al calore, dobbiamo guardare alla loro "carta d'identità" chimica, che viene determinata quasi interamente dal metodo di cura a cui sono sottoposti dopo la raccolta.

1. Tabacchi Chiari (Virginia) – "La Chimica degli Zuccheri"

Il Virginia viene solitamente curato a aria calda (Flue-cured). Il processo di cura Flue-cured del Virginia blocca la respirazione della foglia, fissando al suo interno un'alta percentuale di carboidrati (zuccheri). Nello specifico, troviamo saccarosio e zuccheri riducenti (glucosio e fruttosio). Questi elementi sono responsabili della dolcezza dell'estratto, ma sono anche molto sensibili al calore; temperature sopra i 40-42°C in yogurtiera possono innescare reazioni che portano a note di 'cotto' e a una maggiore degradazione delle resistenze.
Carico Termico: gli zuccheri sono estremamente sensibili al calore. Se scaldi troppo o troppo a lungo (sopra i 40-42°C), inneschi una parziale reazione di Maillard o una caramellizzazione precoce.
Cellulosa: anche la cellulosa è un carboidrato, ma a differenza di glucosio e fruttosio, è insolubile. La filtrazione con talco e filtri da 5 ~ 10 micron serve proprio a garantire che la cellulosa e le fibre rimosse meccanicamente non finiscano nell'estratto, lasciando solo la parte aromatica e gli zuccheri solubili "nobili".​
  • Conseguenza organolettica: L'aroma vira dal "fieno fresco/agrumato" verso il "miele cotto/biscottato".
  • Perché i 38°C: A questa temperatura il Glicole Propilenico riesce a sciogliere gli zuccheri e gli oli essenziali senza alterarne la struttura molecolare. Un calore eccessivo renderebbe l'estratto più scuro e "pesante", aumentando anche i residui carboniosi sulla coil.
  • Consiglio 5 cicli di 8 ore a 38°C.

1A. Il BURLEY: L'ANOMALIA "AIR-CURED"
Il Burley è geneticamente povero di zuccheri (spesso ne ha meno dell'1%, contro il 15-25% del Virginia). Viene curato ad aria (Air-cured), un processo lento in cui la foglia "respira" finché non consuma tutte le sue riserve di zucchero.
  • Composizione Chimica: è ricco di azoto e alcaloidi. La sua struttura è estremamente porosa, quasi come una spugna.
  • Comportamento in Yogurtiera: non avendo zuccheri che caramellano, il Burley è più robusto del Virginia verso il calore. Tuttavia, la sua porosità lo rende un "traditore": se scaldi troppo, estrai troppe note legnose e secche (tipo paglia stantia).
  • Temperatura ideale: per il Burley i 40°C sono un ottimo compromesso. Estrai la sua cremosità e le note di frutta secca senza renderlo troppo amaro.
  • Consiglio 5 cicli di 8 ore a 40°C.

1b. Gli Orientali (Izmir, Samsun, Yenidje): I Tabacchi "Resinosi"

Gli Orientali sono piccoli, crescono in climi aridi e sono curati al sole (Sun-cured). Per non morire sotto il sole cocente, queste piante producono una quantità enorme di cere e oli protettivi sulla superficie della foglia.
  • Composizione Chimica: pochi zuccheri rispetto al Virginia, ma un'altissima concentrazione di terpeni e oli aromatici. Sono questi oli a dare il profumo di incenso e spezie.
  • Comportamento in Yogurtiera: questi oli sono volatili e molto delicati. Se alzi troppo la temperatura, li "disperdi" o ne muti la struttura chimica.
  • Temperatura ideale: qui i 38°C sono fondamentali. Gli orientali hanno bisogno di un calore gentile per sciogliere quegli oli senza ossidarli.
  • Consiglio 5 cicli di 8 ore a 37/38°C.

2. Tabacchi Scuri (es. Kentucky, Latakia) – "La Chimica dei Fenoli e delle Resine"​

Questi tabacchi subiscono una cura a fuoco (Fire-cured). Durante il processo, assorbono i prodotti della combustione del legno (fumo).
  • Composti Aromatici: sono ricchi di fenoli, polifenoli e catrami vegetali. Queste molecole sono molto più grandi e pesanti rispetto a quelle del Virginia. Sono meno volatili e tendono a restare "intrappolate" nelle strutture cellulari della foglia, che sono rese più coriacee e rigide dal fumo.
  • Solubilità: I fenoli e le resine fumose hanno una soglia di solubilità più alta. Il Glicole Propilenico ha bisogno di più energia cinetica (quindi più calore, intorno ai 42-45°C) per rompere i legami molecolari che tengono queste sostanze ancorate alla fibra.
  • Perché i 42-45°C: A temperature troppo basse (sotto i 40°C), l'estrazione risulterebbe incompleta, lasciando indietro le note "di fondo" (legno, cuoio, affumicatura profonda) e restituendo un estratto che sa solo di "fumo superficiale".
  • Consiglio 6 cicli di 8 ore a 42-45°C. (Kentucky USA o Tennessee consiglio 45°C, ma anche per Latakia)

3. I FERMENTATI

3a. Il Perique: "Il Tartufo dei Tabacchi"​

Il Perique subisce una fermentazione anaerobica sotto pressione (nelle botti di rovere). Questo processo trasforma gli zuccheri in acidi organici e crea una densità aromatica incredibile.
  • Chimica Organica: è ricchissimo di esteri e composti acetati. Sono molecole molto intense ma "fragili" se sottoposte a calore continuo.
  • Temperatura ideale: consiglierei 40°C.
  • Perché: se scendi troppo (38°C) non riesci a "smuovere" la densità dell'estratto (il Perique è molto viscoso). Se sali troppo (45°C), rischi di far evaporare o alterare le note acetiche e di frutta sotto spirito che lo rendono unico.
  • Consiglio quindi 5 cicli da 8 ore a 40°C.

3B. Il Black Cavendish: "La Spugna Aromatica"​

Il Black Cavendish (solitamente Virginia o Burley) viene trattato con vapore e pressione. Questo processo causa una caramellizzazione forzata degli zuccheri (ecco perché è nero).
  • Chimica Organica: la struttura cellulare è già stata "distrutta" dal vapore durante la produzione. È un tabacco estremamente poroso e idrofilo.
  • Temperatura ideale: 38°C - 40°C.
  • Perché: poiché è già stato "cotto" industrialmente, non ha senso stressarlo ulteriormente. A 38-40°C il PG entra nelle fibre quasi istantaneamente.
  • Il rischio: il Black Cavendish rilascia moltissime melasse e zuccheri complessi. Se esageri con la temperatura nella yogurtiera, l'estratto diventerà una sorta di sciroppo che ti distruggerà la coil in 1 ml.
  • Consiglio 4 massimo 5 cicli di 8 ore a 38°C

ADDENDUM!
  • Spegnimento e riposo: lascia il barattolo dentro la yogurtiera spenta o tiralo fuori per almeno 4-6 ore (o fino al giorno dopo). L'importante è che il liquido torni vicino alla temperatura ambiente.
  • Agitazione manuale: prima di far partire il ciclo successivo, dai una bella shakerata al barattolo.

È fondamentale far raffreddare il composto tra un ciclo e l'altro (o almeno lasciarlo riposare a macchina spenta) per tre motivi tecnici principali:

1. La "Respirazione" della fibra (Effetto Spugna)​

Le fibre del tabacco, quando vengono scaldate, si dilatano. Quando si raffreddano, si contraggono.
  • Facendo raffreddare il macerato tra un ciclo e l'altro, crei un effetto meccanico di "pompaggio": il Glicole Propilenico penetra nelle fibre durante il calore e ne viene espulso durante il raffreddamento, portando con sé gli aromi estratti.
  • Se mantenessi la temperatura costante per 40 ore di fila, l'estrazione sarebbe più piatta perché mancherebbe questo movimento cinetico.

2. Evitare la "Sovra-estrazione" delle note cattive​

Il PG a 42°C (o 38°C) estrae molto bene gli aromi, ma se il calore è ininterrotto, inizia a sciogliere anche sostanze che preferiremmo lasciare nella foglia (come pectine e cellulosa più pesante) che rendono il liquido più torbido e meno gradevole.
  • Il riposo a freddo permette a queste particelle pesanti di "sedimentare" o riaggregarsi, rendendo l'estratto finale più bilanciato.

3. Stabilità degli Aromi​

Gli aromi del tabacco sono composti chimici complessi. Il calore costante può causare una "deriva" aromatica (ossidazione accelerata).
  • Far scendere la temperatura permette alle molecole aromatiche appena migrate nel PG di stabilizzarsi. È un po' come cucinare un sugo: il sapore è spesso migliore il giorno dopo, quando si è "riposato", piuttosto che dopo 10 ore di ebollizione continua.

Spero che questa guida possa essere d'aiuto a tutti e possa migliorare il risultato delle nostre e vostre estrazioni.
 
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Grazie davvero per tutte queste info, compreso il talco
 

Sva3d

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Ho fatto un piccolo provino, 40 ml al 10% di aromatizzazione base 50/50 e 0.8 mg/ml di nicotina, prima della terza filtrazione del Black Cavendish.
Aroma bello carico, spiccano note di prugna secca, caramello ed un leggerissimo sentore di vaniglia non dolce. Quello che spicca di più e rende la svapata molto secca ed analogica è il sentore tanninico/legnoso (odore di legno di matita) che smorza il dolce e mieloso di un Black Cavendish.
La prova la sto facendo su un Fev con camino lungo rigenerato con del Kanthal A1 0.35 mm, 5 spire e mezza su punta da 2.5 mm e mandato a 14.5 watt. Direi che con l'aggiunta di una Vaniglia Tahity FA possa diventare qualcosa di molto particolare.
 

Hakeretto

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Mossie Goofy, il resto è noia...
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1. Tabacchi Chiari (Virginia) – "La Chimica degli Zuccheri"

Il Virginia viene solitamente curato a aria calda (Flue-cured). Il processo di cura Flue-cured del Virginia blocca la respirazione della foglia, fissando al suo interno un'alta percentuale di carboidrati (zuccheri). Nello specifico, troviamo saccarosio e zuccheri riducenti (glucosio e fruttosio). Questi elementi sono responsabili della dolcezza dell'estratto, ma sono anche molto sensibili al calore; temperature sopra i 40-42°C in yogurtiera possono innescare reazioni che portano a note di 'cotto' e a una maggiore degradazione delle resistenze.
Carico Termico: gli zuccheri sono estremamente sensibili al calore. Se scaldi troppo o troppo a lungo (sopra i 40-42°C), inneschi una parziale reazione di Maillard o una caramellizzazione precoce.
Cellulosa: anche la cellulosa è un carboidrato, ma a differenza di glucosio e fruttosio, è insolubile. La filtrazione con talco e filtri da 5 ~ 10 micron serve proprio a garantire che la cellulosa e le fibre rimosse meccanicamente non finiscano nell'estratto, lasciando solo la parte aromatica e gli zuccheri solubili "nobili".​
  • Conseguenza organolettica: L'aroma vira dal "fieno fresco/agrumato" verso il "miele cotto/biscottato".
  • Perché i 38°C: A questa temperatura il Glicole Propilenico riesce a sciogliere gli zuccheri e gli oli essenziali senza alterarne la struttura molecolare. Un calore eccessivo renderebbe l'estratto più scuro e "pesante", aumentando anche i residui carboniosi sulla coil.
  • Consiglio 5 cicli di 8 ore a 38°C.

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Il Burley è geneticamente povero di zuccheri (spesso ne ha meno dell'1%, contro il 15-25% del Virginia). Viene curato ad aria (Air-cured), un processo lento in cui la foglia "respira" finché non consuma tutte le sue riserve di zucchero.
  • Composizione Chimica: è ricco di azoto e alcaloidi. La sua struttura è estremamente porosa, quasi come una spugna.
  • Comportamento in Yogurtiera: non avendo zuccheri che caramellano, il Burley è più robusto del Virginia verso il calore. Tuttavia, la sua porosità lo rende un "traditore": se scaldi troppo, estrai troppe note legnose e secche (tipo paglia stantia).
  • Temperatura ideale: per il Burley i 40°C sono un ottimo compromesso. Estrai la sua cremosità e le note di frutta secca senza renderlo troppo amaro.
  • Consiglio 5 cicli di 8 ore a 40°C.

1b. Gli Orientali (Izmir, Samsun, Yenidje): I Tabacchi "Resinosi"

Gli Orientali sono piccoli, crescono in climi aridi e sono curati al sole (Sun-cured). Per non morire sotto il sole cocente, queste piante producono una quantità enorme di cere e oli protettivi sulla superficie della foglia.
  • Composizione Chimica: pochi zuccheri rispetto al Virginia, ma un'altissima concentrazione di terpeni e oli aromatici. Sono questi oli a dare il profumo di incenso e spezie.
  • Comportamento in Yogurtiera: questi oli sono volatili e molto delicati. Se alzi troppo la temperatura, li "disperdi" o ne muti la struttura chimica.
  • Temperatura ideale: qui i 38°C sono fondamentali. Gli orientali hanno bisogno di un calore gentile per sciogliere quegli oli senza ossidarli.
  • Consiglio 5 cicli di 8 ore a 37/38°C.

2. Tabacchi Scuri (es. Kentucky, Latakia) – "La Chimica dei Fenoli e delle Resine"​

Questi tabacchi subiscono una cura a fuoco (Fire-cured). Durante il processo, assorbono i prodotti della combustione del legno (fumo).
  • Composti Aromatici: sono ricchi di fenoli, polifenoli e catrami vegetali. Queste molecole sono molto più grandi e pesanti rispetto a quelle del Virginia. Sono meno volatili e tendono a restare "intrappolate" nelle strutture cellulari della foglia, che sono rese più coriacee e rigide dal fumo.
  • Solubilità: I fenoli e le resine fumose hanno una soglia di solubilità più alta. Il Glicole Propilenico ha bisogno di più energia cinetica (quindi più calore, intorno ai 42-45°C) per rompere i legami molecolari che tengono queste sostanze ancorate alla fibra.
  • Perché i 42-45°C: A temperature troppo basse (sotto i 40°C), l'estrazione risulterebbe incompleta, lasciando indietro le note "di fondo" (legno, cuoio, affumicatura profonda) e restituendo un estratto che sa solo di "fumo superficiale".
  • Consiglio 6 cicli di 8 ore a 42-45°C. (Kentucky USA o Tennessee consiglio 45°C, ma anche per Latakia)

3. I FERMENTATI

3a. Il Perique: "Il Tartufo dei Tabacchi"​

Il Perique subisce una fermentazione anaerobica sotto pressione (nelle botti di rovere). Questo processo trasforma gli zuccheri in acidi organici e crea una densità aromatica incredibile.
  • Chimica Organica: è ricchissimo di esteri e composti acetati. Sono molecole molto intense ma "fragili" se sottoposte a calore continuo.
  • Temperatura ideale: consiglierei 40°C.
  • Perché: se scendi troppo (38°C) non riesci a "smuovere" la densità dell'estratto (il Perique è molto viscoso). Se sali troppo (45°C), rischi di far evaporare o alterare le note acetiche e di frutta sotto spirito che lo rendono unico.
  • Consiglio quindi 5 cicli da 8 ore a 40°C.

3B. Il Black Cavendish: "La Spugna Aromatica"​

Il Black Cavendish (solitamente Virginia o Burley) viene trattato con vapore e pressione. Questo processo causa una caramellizzazione forzata degli zuccheri (ecco perché è nero).
  • Chimica Organica: la struttura cellulare è già stata "distrutta" dal vapore durante la produzione. È un tabacco estremamente poroso e idrofilo.
  • Temperatura ideale: 38°C - 40°C.
  • Perché: poiché è già stato "cotto" industrialmente, non ha senso stressarlo ulteriormente. A 38-40°C il PG entra nelle fibre quasi istantaneamente.
  • Il rischio: il Black Cavendish rilascia moltissime melasse e zuccheri complessi. Se esageri con la temperatura nella yogurtiera, l'estratto diventerà una sorta di sciroppo che ti distruggerà la coil in 1 ml.
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1. La "Respirazione" della fibra (Effetto Spugna)​

Le fibre del tabacco, quando vengono scaldate, si dilatano. Quando si raffreddano, si contraggono.
  • Facendo raffreddare il macerato tra un ciclo e l'altro, crei un effetto meccanico di "pompaggio": il Glicole Propilenico penetra nelle fibre durante il calore e ne viene espulso durante il raffreddamento, portando con sé gli aromi estratti.
  • Se mantenessi la temperatura costante per 40 ore di fila, l'estrazione sarebbe più piatta perché mancherebbe questo movimento cinetico.

2. Evitare la "Sovra-estrazione" delle note cattive​

Il PG a 42°C (o 38°C) estrae molto bene gli aromi, ma se il calore è ininterrotto, inizia a sciogliere anche sostanze che preferiremmo lasciare nella foglia (come pectine e cellulosa più pesante) che rendono il liquido più torbido e meno gradevole.
  • Il riposo a freddo permette a queste particelle pesanti di "sedimentare" o riaggregarsi, rendendo l'estratto finale più bilanciato.

3. Stabilità degli Aromi​

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  • Far scendere la temperatura permette alle molecole aromatiche appena migrate nel PG di stabilizzarsi. È un po' come cucinare un sugo: il sapore è spesso migliore il giorno dopo, quando si è "riposato", piuttosto che dopo 10 ore di ebollizione continua.

Spero che questa guida possa essere d'aiuto a tutti e possa migliorare il risultato delle nostre e vostre estrazioni.
...a questo punto è opportuno provare l'ultima filtrazione in freezer. Il processo di floccazione della cellulosa permette di eliminarla in quanto non riesce a passare i filtri qualitativi e, specialmente sui "sun cured" è un vero "toccasana"... Capisc'a me! :cool:
 

Sva3d

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Stasera, finalmente..., ho messo a filtrare due sigari (Cimette e Antico) che ho tenuto im macerazione a freddo per un anno e dieci mesi (fatte il 16-03-2024). Aperto il barattolo sigillato, zero odori strani quindi ho deciso di provare a filtrarli. Speriamo in bene anche perché i sigari fermentati non li amo per nulla nel vaping.
 

Pafran82

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I filtri sono questi
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. Poi dipende dal diametro dell'imbuto che hai, io ho preso quelli da 24 cm e mi trovo comodissimo per differenti situazioni. Da 18 cm sono come diametro simili a quelli di farmacondo.
Se vuoi il top prendi questi
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.
ho già in carrello ma mi chiedo cosa significa lo standard qualitativo. I filtri da te riportati sono di grado 2 ma ci sono quelli che hanno maggior numero 3 o 4. Come orientarmi?
 

Sva3d

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Il marchio offre diverse opzioni in base alla velocità di flusso e alla capacità di ritenzione:
  • Grado 1 (Flusso Medio): Ritenzione di particelle tra 10 e 15 µm. Utilizzato per chiarificazioni di routine e analisi del suolo.
  • Grado 2 (Flusso Lento): Ritenzione di particelle fini tra 5 e 10 µm. Ideale per monitoraggio dell'inquinamento atmosferico e analisi della birra.
  • Grado 4 (Flusso Rapido): Ritenzione di particelle grossolane tra 20 e 25 µm. Ottimo per la filtrazione di mosti e precipitati gelatinosi.

Prendi quelli da me indicati che sono atti allo scopo.
 

Pafran82

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uno dei tentativi più riusciti. Nella foto un byka SE con campana V8 (come indicatomi da voi colleghi come S8) e dentro un estratto di tabacco pueblo con macerazione a freddo classica di 5 mesi e seguendo scrupolosamente i passaggi consigliati. L'ho diluito al
estratto pueblo.jpeg


l'8% e mi pare abbastanza presente con le sfaccettature di un virginia LT ma meno dolce. Ottimo allday e credo di poterlo diluire anche di più
 
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AlePerpi

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Ciao !
avete consigli su tabacchi virgina, burley e orientali da estrarre ?
Grazie
 

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Che genere di consigli? Puoi essere, per favore, più precisa?
 

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