Hai assolutamente ragione
@Redrum.237 
Io però sono un tipo molto esigente e c'è da tenere in conto alcune cose, che non sono vincolanti se il talco è tenuto con la massima cura.
Le vado ad elencare.
Anche se il minerale resta lo stesso, il prodotto commerciale è soggetto a standard di sicurezza e purezza che possono degradarsi:
- Contaminazione Microbiologica: il talco è estremamente igroscopico (attira l'umidità). Se la confezione è aperta o l'ambiente è umido, possono proliferare batteri o muffe all'interno della polvere. Usare talco contaminato non è l'ottimo per le nostre estrazioni.
- Integrità della confezione: con il tempo, il contenitore (plastica o carta) può degradarsi, rilasciando microplastiche o non garantendo più la tenuta stagna contro gli agenti esterni.
- Standard Farmacopeici: per l'uso galenico (in farmacia) o industriale, la "rititolazione" serve a confermare che il prodotto rispetti ancora i parametri di purezza originali. Oltre una certa data, il produttore non garantisce più l'assenza di impurità o la granulometria specifica (fondamentale nel talco micronizzato).
Questi sono aspetti che non intaccano la sua efficacia (quelli scritti sopra) però:
- Umidità: se il talco è vecchio e non è stato conservato perfettamente sigillato, potrebbe aver assorbito umidità ambientale. Se noti che la polvere presenta dei grumi, farà fatica a disperdersi uniformemente nell'alcol o nel glicole, creando canali preferenziali nel filtro (diminuendo l'efficacia della filtrazione).
- Odori estranei: il talco ha una superficie specifica enorme e "cattura" gli odori. Se il contenitore è di plastica vecchia o è stato vicino a sostanze profumate, il talco potrebbe aver assorbito odori che poi verrebbero trasferiti all'estratto di tabacco.
Consigli di test e manutenzione:
Metti un cucchiaino di talco in un bicchiere d'acqua/alcol: se si disperde senza formare grumi duri e il liquido non assume odori strani, puoi usarlo tranquillamente.
Se è umido: puoi "rigenerarlo" passandolo in forno a
100-110°C per un'ora. Essendo un minerale, il calore non lo danneggia ma elimina l'umidità e l'eventuale carica batterica.