"Flocculazione (cit. Enciclopedia Treccani ndr)
Processo chimico-fisico attraverso il quale ha luogo la sedimentazione delle parti solide nei colloidi. Le particelle solide disperse nelle soluzioni colloidali presentano, sulla loro superficie, cariche di segno uguale che ne impediscono l’agglomerazione. La variazione di questo stato di equilibrio, attraverso la modificazione del pH della soluzione, il cambio di temperatura oppure l’impiego di agenti coagulanti (detti anche flocculanti) provoca l’aggregazione delle particelle.
La neutralizzazione delle cariche superficiali agevola la formazione dei primi piccoli aggregati solidi che successivamente tendono a ingrossarsi per adsorbimento di particelle fino alla formazione dei primi fiocchi in sospensione. Gli agenti flocculanti, che possono essere anionici o cationici, a seconda della carica delle particelle superficiali che devono essere destabilizzate prevedono generalmente un loro impiego in uno specifico intervallo di pH."
Questo processo chimico-fisico è normalmente usato nella filtrazione delle acque reflue, delle piscine, nel processo di purificazione enologico e nella chiarificazione della birra.
E, come al solito, Pierino chiederà: e a noi cosa importa? Importa, importa…
Molti sanno che fra le mie passioni ce n’è una che mi impegna e alla quale dedico molta attenzione: i pellegrinaggi su percorsi storici.
In particolare ho già camminato, zaino in spalla, sul Cammino di Santiago per buona parte del Cammino Francese e del Cammino Portoghese. Quest’anno completerò la Via Francigena italiana. Ho iniziato ad Aosta e quest’anno arriverò a Roma. (bomba o non bomba… citando Venditti)
Durante questi cammini, in genere cammino per 10/15 giorni, come potrete ben capire, non posso utilizzare i miei atom rigenerabili e quindi mi accontento con una pod mod e i relativi liquidi.
Poichè quello che offre il mercato a livello di chiarificati e similari non mi piace per niente devo arrangiarmi.
Quindi, dopo molteplici confronti con amici che si dedicano alle estrazioni casalinghe e al miglioramento delle tecniche di filtrazione, mi sono concentrato sulle metodologie utili ad eliminare i flocculi dai nostri liquidi. Oltre ad essere responsabili della torbidezza dei nostri liquidi sono anche corresponsabili della caramellizzazione delle nostre coil.
Ma esiste un metodo casalingo che permette di ridurre i flocculi dai nostri liquidi? Ovviamente si!
E’ alla portata di tutti? NO!
Ma in cosa consiste questa filtrazione? Apparentemente è una cosa banale ma in realtà devono essere soddisfatte alcune condizioni.
Se vi interessa dettaglieremo le condizioni in un secondo momento.
In soldoni si tratta, dopo aver prodotto il nostro estratto, di fare una ulteriore filtrazione utilizzando dei filtri di tipo whatmann 542 (qualitativi da 5 micron) direttamente in freezer a temperatura inferiore a -20gradi. E’ comunque una filtrazione lentissima, circa 1 ml al giorno, e non adatta a tutti gli aromi.
Ne vale la pena? Se hai bisogno di un estratto 4Pod… SI!
A titolo di cronaca posso dichiarare che con un estratto di sigari cubani filtrato ad hoc, diluito al 5% su base 65-35 Pg-Vg, utilizzando una Voopoo Doric pro con testina da 1ohm, sono riuscito a vaporizzare circa 40ml di liquido… fate voi.
