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tempesta6
intendi che utilizzi lo Ion con la ghiera posizionata sui 4 fori?
Resta comunque un bel tiro contrastato... sto diventando sempre più smanettone e regolo quella in funzione di volume col, vicinanza della stessa al foro aria, wattaggio impostato, per provar a modulare la percezione dell’hit ed in funzione del liquido che intendo vaporizzare.
Bell’atomino lo Ion, l’ho ripreso da un paio di giorni.
L’atom, se cotonato adeguatamente (dipende un po’ anche dal tipo di cotone... ieri ad esempio ho usato il bacon v2 ne ho inserito un filo in più all’interno della coil da 2 con cui mi trovo molto bene con questo atom, ho lasciato le code del cotone un filo più lunghe e la mia 0.53ohm di ss304 awg27, 8 spire, mi ha costretto ad aggiustare il mio set up, impostando 17.5 watt e non i soliti 18.5 e disabilitare il preriscaldamento che di solito setto a 25watt punch 5 temp 165 celsius) regge tranquillamente anche flussi più alti.
Ho utilizzato un Kentucky vc di 8 mesi su base 50/50 e 2.5 mg/ml nico.
In linea di massima gioco con un temp protection tra i 220 ed i 230 celsius... ma riuscendo a trovar un set up soddisfacente senza tagli durante l’erogazione tra 210 e 220... meglio ancora!
Considera che la coil aveva già 3 ml vaporizzati e che avevo appena pulito/dryburnato/ricotonato (con il Kentucky vc al 10% inevitabile farlo ad ogni refill)... una coil nuova lavora meglio!
Come vedi dal grafico di un puff, mi piace avere una erogazione lineare,a lime retta durante il tiro con interventi nulli del tc... con quel set up sono a limite: basta nulla perché la board inizi a tagliare... la cosa è suggeritema anche dai picchi di temp... un po’ più alto di quella impostata!
Cotondndo più morbido, con coil nuova riesco a star ampiamente entro il limite temp impostato ed aver più margini di manovra... sta coil regge bene anche una ventina di watt nonostante sia piuttosto lunga ed il wire utilizzato non è poi tanto sottile (motivo che mi porta a sfruttar il preheat com conseguenti tiri più brevi di circa 2-3 sec!