ConteRosso

Banned
Utente SEF
Registrato
29 Nov 2016
Messaggi
10.720
Gradimento
1.267
Punti
390
Località
Regno Sabaudo ai piedi del Rosa innevato
Nome
Marco
Dispositivi in uso
LKS, Bf mtl mech e box circuitate Dna e Yihi, nonchè Dicodes
Atomizzatori in uso
Gus , tanta # e poco cotone
Io personalmente tengo sempre i watt al massimo (75 in questo caso). Sarà poi il circuito a regolare la potenza in automatico, per mantenere la temperatura impostata. In questo modo i watt si regolano in automatico al flusso termico più congeniale (che è ovviamente strettamente legato alla temperatura impostata): facendo 8 spire di 28 ga svaperò automaticamente a 17-18 watt circa, facendone 6 i watt si regoleranno automaticamente intorno ai 13, facendo sette spire di 26 ga in dual coil andrà a 40 watt circa, e così via.
Così facendo non tocco nulla, so già che il circuito si adeguerà in automatico alla resistenza che ho fatto, senza il pensiero di dover adeguare i watt alla resistenza che ho fatto. Per cambiare tipo di svapo svito un atom, ne avvito un altro con un altro tipo di resistenza e continuo a svapare senza modificare nulla. Tolgo l'atom per i cremosi, metto quello per i tabacchi e stop, tolgo quello per i tabacchi e metto quello per la frutta e stop. Ognuno ha una resistenza fatta diversamente perché adatta al liquido in questione, ma io non devo mai toccare nulla, so solo che il kayfun lo rigenero in un modo, il ka in un altro, il phenomenon in un altro ancora, ecc.

In questo modo controllo temperatura = zero pensieri.

Un unico inconveniente: se inizializzi male la resistenza, se la box o l'atom non hanno contatti perfetti, o se il tuo circuito non funziona bene rischi di far partire una svapata a wattaggi altissimi.

Fondamentale in questo senso è che le curve dei materiali siano perfette, quindi come ben si suggeriva @Tabac scaricale da steam engine.

Grazie infinite


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Denny

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
29 Mag 2016
Messaggi
1.474
Gradimento
208
Punti
113
Località
Bergamo
Dispositivi in uso
VTBOX 200, mini cuboid
Atomizzatori in uso
Griffin 25 top airflow, tsunami 24, kayfun v5 , by ka-v6
Senza bloccare la lettura il dna continua a leggere in automatico la coil e se l'atom è stabile, cioè da letture della resistenza stabile senza avere una elevata resistenza residua funziona bene. Fondamentale è scaricare le curve dei materiali, per i watt io detto quelli che userei in VW ma tanto la box si regola. Io ho fatto l'analisi della scocca perché la mia box segnava 20 gradi di più di quelli effettivi. Ora è perfetta secondo me anche se ci vogliono parecchie ore per fare l'analisi

Inviato dal mio ASUS_Z00AD utilizzando Tapatalk
 

Alvi

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
25 Mar 2016
Messaggi
1.805
Gradimento
576
Punti
218
Località
Venezia Mestre
Dispositivi in uso
Na vagonata
Atomizzatori in uso
N'altra vagonata
Un'ultima cosa, questo metodo non è particolarmente utile e anzi potrebbe essere addirittura controproducente se hai atomizzatori o box che ti costringano a dover bloccare la resistenza. Risulta invece estremamente comodo quando i contatti sono stabili e pertanto non c'è necessità della funzione ohm lock.
 

ConteRosso

Banned
Utente SEF
Registrato
29 Nov 2016
Messaggi
10.720
Gradimento
1.267
Punti
390
Località
Regno Sabaudo ai piedi del Rosa innevato
Nome
Marco
Dispositivi in uso
LKS, Bf mtl mech e box circuitate Dna e Yihi, nonchè Dicodes
Atomizzatori in uso
Gus , tanta # e poco cotone
@Alvi
E' utile fare il monitoraggio del dispositivo sui secondi di puff, regolando gradi, Watt e ohm ?
Giusto per rendersi conto delle relative curve del tc?
Meglio avere un picco di watt che poi si abbassano ?
Quante domande , eh? :3:
 

Escobar

Utente SEF
Registrato
6 Ott 2016
Messaggi
475
Gradimento
31
Punti
48
Età
49
Località
Civitanova marche
Dispositivi in uso
Eleaf pico istik 75w
Atomizzatori in uso
Prism t18
Grazie mille, mi hai chiarito bene il motivo, ora dovro studiarmi però come impostare il tfr,per quando appena avrò il dna e vorrò svapare in questa modalità. Andrò a cercare notizie, cosi da approfondire l argomento.

Inviato dal mio SM-N910F utilizzando Tapatalk
 

Alvi

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
25 Mar 2016
Messaggi
1.805
Gradimento
576
Punti
218
Località
Venezia Mestre
Dispositivi in uso
Na vagonata
Atomizzatori in uso
N'altra vagonata
@Alvi
E' utile fare il monitoraggio del dispositivo sui secondi di puff, regolando gradi, Watt e ohm ?
Giusto per rendersi conto delle relative curve del tc?
Meglio avere un picco di watt che poi si abbassano ?
Quante domande , eh? :3:
Allora il monitoraggio del dispositivo è utile per due ragioni:
1-ti fa capire come nella pratica funzionano le cose che hai sentito direi teoria.
2-è figo :102:
Detto questo devi tenere conto di una cosa fondamentale: quando svapi raffreddi la coil con l'aria, durante il monitoraggio normalmente no, quindi i valori che vedi in termini di wattaggi non saranno quelli che avrai quando svaperai, perché il raffreddamento della coil consentirà al circuito di mantenere wattaggi maggiori alla medesima temperatura.
Per quanto riguarda il pre-heat ricorda che, anche se imposti valori molto elevati, in ogni caso verranno tagliati non appena la coil raggiungerà la temperatura, quindi lo scopo del preriscaldamento è solo di regolare la velocità con cui la coil arriva in temperatura: più è alto e più la coil arriverà in temperatura in fretta.
Con il metodo che ti ho detto io (watt sempre impostati al massimo) il pre-heat è irrilevante, in quanto il circuito eroga sempre il massimo dei watt disponibili in base alla temperatura della coil e quella impostata.
Non spaventarti se con il monitoraggio vedi che il primo istante hai un picco di 40-50-60-70 watt su una coil da guancia, perché quei watt farebbero danni solo se avessero il tempo di riscaldare il filo oltre il limite, cosa che non accade perché non appena il filo è caldo il giusto i watt calano. Quindi anche qui quel picco serve solo a scaldare più in fretta la coil.
 

ConteRosso

Banned
Utente SEF
Registrato
29 Nov 2016
Messaggi
10.720
Gradimento
1.267
Punti
390
Località
Regno Sabaudo ai piedi del Rosa innevato
Nome
Marco
Dispositivi in uso
LKS, Bf mtl mech e box circuitate Dna e Yihi, nonchè Dicodes
Atomizzatori in uso
Gus , tanta # e poco cotone
Allora il monitoraggio del dispositivo è utile per due ragioni:
1-ti fa capire come nella pratica funzionano le cose che hai sentito direi teoria.
2-è figo :102:
Detto questo devi tenere conto di una cosa fondamentale: quando svapi raffreddi la coil con l'aria, durante il monitoraggio normalmente no, quindi i valori che vedi in termini di wattaggi non saranno quelli che avrai quando svaperai, perché il raffreddamento della coil consentirà al circuito di mantenere wattaggi maggiori alla medesima temperatura.
Per quanto riguarda il pre-heat ricorda che, anche se imposti valori molto elevati, in ogni caso verranno tagliati non appena la coil raggiungerà la temperatura, quindi lo scopo del preriscaldamento è solo di regolare la velocità con cui la coil arriva in temperatura: più è alto e più la coil arriverà in temperatura in fretta.
Con il metodo che ti ho detto io (watt sempre impostati al massimo) il pre-heat è irrilevante, in quanto il circuito eroga sempre il massimo dei watt disponibili in base alla temperatura della coil e quella impostata.
Non spaventarti se con il monitoraggio vedi che il primo istante hai un picco di 40-50-60-70 watt su una coil da guancia, perché quei watt farebbero danni solo se avessero il tempo di riscaldare il filo oltre il limite, cosa che non accade perché non appena il filo è caldo il giusto i watt calano. Quindi anche qui quel picco serve solo a scaldare più in fretta la coil.

Capito tutto, perfetto!
Grazie


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Tabac

Donatore SEF
SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
3 Apr 2015
Messaggi
9.393
Gradimento
2.508
Punti
271
Località
Brianza
Dispositivi in uso
Molte
Atomizzatori in uso
Vari
Solo una avvertenza, il wattaggi massimo sarebbe da evitare con coil in ni200, si rischia di fonderla prima che il tc tagli l'erogazione
 

ConteRosso

Banned
Utente SEF
Registrato
29 Nov 2016
Messaggi
10.720
Gradimento
1.267
Punti
390
Località
Regno Sabaudo ai piedi del Rosa innevato
Nome
Marco
Dispositivi in uso
LKS, Bf mtl mech e box circuitate Dna e Yihi, nonchè Dicodes
Atomizzatori in uso
Gus , tanta # e poco cotone
Solo una avvertenza, il wattaggi massimo sarebbe da evitare con coil in ni200, si rischia di fonderla prima che il tc tagli l'erogazione

Lorenzo, sto usando l'ss316...;)
Allora, prima di far scemate ho provato il by-Ka sulla Pico Mega...a 145 gradi mi trovo benissimo, vapore caldo e poi scende subito, ma è una curva già inserita e so che non è modificabile. Almeno penso
Dopo provo , con calma a montarlo sulla Therion e mi sa che sarà tutta un'altra cosa


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

ConteRosso

Banned
Utente SEF
Registrato
29 Nov 2016
Messaggi
10.720
Gradimento
1.267
Punti
390
Località
Regno Sabaudo ai piedi del Rosa innevato
Nome
Marco
Dispositivi in uso
LKS, Bf mtl mech e box circuitate Dna e Yihi, nonchè Dicodes
Atomizzatori in uso
Gus , tanta # e poco cotone
Direi che ci sono:D
Allora, Ss316L 28 ga
6 spire su 2.5
Valore ohm 0.66
Impostato su Escribe 210 gradi C
18 w potenza
Preriscaldamento su 7
Potenza preriscaldamento 75 w , come suggerito da @Alvi ( grande!;))
Ci siamo!
Leggero hit iniziale , poi il calore scende immediatamente
Domani sera mi butto su steam-engine e parto con la curva da caricarmi.
Mi domando: ma fino ad oggi come ho svapato?
Grazie a tutti , specialmente ai mod @Alvi e @Tabac per i preziosissimi consigli!


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Guide

Iv3shf
Tempo di lettura 4 min.
5,00 stella(e) 1 valutazioni
Visite
4.489
Gradimento
8
Valutazioni
1
In parte è farina del mio sacco, in parte presa da un vecchio articolo della TPA, che trovo ancora oggi interessante e diventa sempre più attuale visto le normative che sono in aria, fa capire a chi ancora non lo sa, come sono fatti gli aromi, spero vi piaccia, leggetelo con calma quando avete...
Sva3d
Tempo di lettura 1 min.
Visite
3.762
Per calcolare la resistenza interna di una box bisogna avere il dado in rame, chiamato Calibration Tool for DNA200, ad oggi introvabile, parlo di questo: il miglior strumento atto allo scopo, si trovava qui (link), oppure un filo spesso di rame per cortocircuitare un atomizzatore (usatene uno...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
4.633
Gradimento
2
Valutazioni
3
Un saluto a tutti ed inizio subito postandovi un video di come si è sempre lavorato un pad di Muji o cotoni organici similari: Bene! Forse per il cloud di un tempo poteva andare anche bene come regola. Sta di fatto che se ne spreca un po' e si perde anche un bel po' di tempo a stare, con...
Touch
Tempo di lettura 10 min.
Visite
4.022
Gradimento
5
Ciao a tutti, stavo leggendo qua e la vari post nel forum, ad un tratto mi hanno colpito alcune righe dove si nominava la qualità dell'acciaio usata per gli ATOM. Ho scambiato qualche parola con @Sva3d e mi son convinto a darvi qualche nozione su questo materiale. Allora per iniziare non farò...
Iv3shf
Tempo di lettura 9 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
16.056
Gradimento
14
Valutazioni
3
Una delle cose di cui parlo spesso sono le combinazioni aromatiche, l'articolo precedente ha ormai qualche annetto e andrebbe aggiornato e probabilmente lo farò, per chi non l'avesse letto, ecco il rimando...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
Visite
15.219
Commenti
8
Come promesso, eccomi a descrivere quale tipo di rigenerazione, in particolare sul cotone, ho testato in questi dieci giorni e più, sperimentando tutti i cotoni più noti (Cloud9, Bacon V2, Bacon Prime, Titanium Fumytech, Titanium Fiber Cotton, Miracle UD, Native Wicks Platinum Plus, Fiber...
Alto