Allora, eccoci qua, però devo fare una premessa perché mi trovo un po’ impreparato nel senso letterale del termine. Ho capito che tutto sommato non ho grandi capacità “olfattive”, complici pure le sfumature di questi estratti e specie con i sigari ‘stranieri’ ovvero da semi di tabacco Avanensis e non Kentucky faccio davvero fatica a capirne in pieno le sfumature e mi sa che mi devo fermare e capirli meglio altrimenti spreco solo tempo.
CaoBX
Intenso, pieno, floreale, terroso, con un retrogusto altrettanto intenso, direi saziante. La boccata è piena, sento il colpo in gola anche se svapo a 0 di nicotina, pepato, terroso con sentori profumati di fiori secchi, equilibrato ovvero né dolce né amaro, ti lascia in bocca con l’espirazione un gusto persistente.
Van Nelle
Introvabile in Italia, Halfzware Shag molto buono, ma rispetto all'Halfzware Shag conosciuto quello del Tabacchificio 3.0 gli manca la rotondità, è più secco. L’Halfzware Shag è Kentucky/ Virginia, bilanciato senza esagerare diciamo 50%/50% o giù di lì. Il risultato è molto buono, non è da degustazione la sera sul divano ma è davvero buono e si svapa davvero facilmente, il Virginia dona dolcezza, il Kentucky stempera le note classiche del Virginia, mielosità, sentori erbacei e allo stesso tempo il kentucky viene smussato, si stempera l’amarostico e l’affumicatura, il risultato è un’ottima combinazione, da come ho scritto si potrebbe pensare che si svapa base neutra, non è così ovviamente, anzi il risultato è amabile e robusto, appagante e allo stesso tempo adatto ad essere svapato in grosse quantità.
No Name NERO
Halfzware Shag, se non trovate il Van Nelle questo gli somiglia davvero tanto, con l'omogeneizzazione del liquido dopo 3 mesi sicuramente le differenze saranno percepibili, ma per il momento farei davvero fatica a riconoscere l'uno o l'altro.
Night Cup Peterson
Qualcuno ha detto “liquidi da degustazione”?

Sicuramente non è un liquido da svapare tutto il giorno però è da avere assolutamente. Ho apprezzato la Early Morning, anche se non è latakiosa ma rimane una mixture e quindi per noi svapatori, a differenza dei pipofili non è comunque una miscela da “appena svegli”, rimane “degustativa”, è affumicata o piuttosto torbata, anche se con il passare del tempo si amalgama e diventa più strutturata ma “leggera”.
La Night Cup secondo me è stratosferica, in prima istanza arriva il Latakia, più incensato che dolce o affumicato, insomma, diciamo amabile e poi il corpo del Virginia, le speziature orientali, il pepato del Perique e un retrogusto di Latakia, il tutto con una grazia ed una amalgama che mi ha davvero impressionato. Il risultato racchiude le classiche note di un latakia che unito agli altri tabacchi ci regala una formula avvincente (oltre che vincente? ;-)) corposa, forte, fumosa il giusto ed in più si lascia svapare con leggerezza, anche se rimane una svapata contemplativa; notare bene che io faccio fatica a svapare 2ml di Latakia in purezza, con questo non succede, il latakia rimane in primo pian ma alleggerito, condito e riempito con gli altri tabacchi.
Per tutti i non amanti del latakia, come il sottoscritto, è un toccasana, una mixture forte, potente ma aggraziata, con stile, non prepotente come può essere svapare Latakia in purezza.