Siamo tutti nella stessa barca... se vogliamo raggiungere una rada, si deve remare nella stessa direzione.
Abbiamo caratteri diversi e i toni, a volte, possono sembrare irrispettosi ma credo proprio che il fine sia per tutti lo stesso: ottenere un aroma da una materia vegetale e, soprattutto, non farsi del male.
Documentarsi è da considerare una pratica obbligatoria per tutti, nessuno escluso.
Leggersi tutte le 58 pagine, fin ora, di questo thread può essere faticoso e anche noioso, in alcune sue parti, vero, ma sono utili.
Deve diventare un "mantra" la pulizia, l'igiene, l'esecuzione "intelligente" delle sequenze delle varie azioni. Dobbiamo riuscire a capire perchè usiamo certi oggetti e facciamo certe cose.
Se qualcosa non ci torna dobbiamo domandare, a questo serve un forum, qui si condivide esperienze e pratiche corrette. La discussione può avere anche dei toni "sboroni", guarda che bella ricetta ho fatto, ma ci stà, anche da una esternazione di questo tipo si può attivare un processo virtuoso di comprensione e apprendimento.
Dobbiamo essere curiosi ed aperti alla scoperta di una materia che è relegata nei laboratori chimici o di appannaggio di laboratori commerciali.
Personalmente non ho mai ambito a ricreare un aroma in commercio, ambisco a trovare materia vegetale che mi faccia ottenere un aroma appagante con i metodi alla mia portata ma con i criteri di sicurezza tali da poterli svapare con la ragionevole certezza che non mi farò del male.
Vi presento la mia American Blend, gli aromi FFG sono tutti auto prodotti da matrice del noto e-shop che vende pot pourri di tabacco ad eccezione del Semois che proviene direttamente dal Belgio.