@GioGio
Io nel 2015 non sapevo neanche cosa fosse lo svapo e tutto quello che vi gira intorno.
Potrà essere più preciso qualche utente del forum che era presente all'epoca. Non so cosa sia successo dal 2015 al 2019
Ho iniziato soltanto nel giugno del 2019 e piano piano ho iniziato a capirci qualcosa, anche per quello che riguarda gli aspetti normativi, però a livello diciamo amatoriale visto che nella mia precedente vita mi occupavo soltanto di diritto penale connesso anche al tributario, ma non con gli aspetti normativi del suo funzionamento, se non in senso molto generale.
Che io sappia attualmente gli aromi concentrati non sono soggetti a imposta di consumo e, quindi, a regime di monopolio. Ci sono soltanto degli obblighi verso il Ministero della Salute, ma sinceramente non posso essere più preciso, perchè non lo so in particolare. ( ma parliamo comunque nell'ambito del diritto alimentare )
Questo perchè, ma lo apprendo solo adesso che hai citato la circolare, non sono idonei ad essere utilizzati prima di essere diluiti. Infatti, se leggi le etichette è riportato chiaramente : non utilizzabile prima di essere diluito. Ed anche perchè vengono assimilati agli aromi ad uso alimentare.
La PG e VG che si vendono separate ( quindi non miscelate ) non sono soggette ad imposta di consumo e, quinidi, a regime di monopolio fiscale perchè sono utilizzate prevalentemente in altri mille usi ( medico, cosmetico, etc ) e solo in minima parte rispetto alla produzione, per lo svapo. Se pensi, ad esempio, agli sciroppi medici o alle pomate mediche e a tutte, o quasi, alle creme cosmetiche, etc , etc.
Altrimenti le farmacie diventerebbero delle rivendite di generi di monopolio, così come pure le case farmaceutiche e quelle che producono cosmetici, il che è assurdo e diventerebbe incontrollabile ( e forse pure contrario a qualche direttiva UE)
Per quanto attiene all'hardware, se ne era parlato sul finire dello scorso anno. Minenna personalmente ne aveva parlato nel corso di una corposa audizione in una commissione del Senato della Repubblica ( mi sembra fosse la commissione bilancio ) Se la vai a trovare capirai meglio.
Ma poi, sul versante hardware, non se ne fece nulla, il discorso non ebbe seguiti normativi.
L'unica cosa che approvarono a fine anno ( 2020 ) fu un aumento dell'imposta di consumo di circa 50 centesimi. ( e altrettanti per il 2022 e 2023 ) e una delega diciamo in bianco a favore del Direttore pro-tempore dell'Agenzia del Monopolio, di cui ho già detto nei post precedenti.
Però leggevo proprio stasera che la situazione è " fluida" perche in parlamento si sta muovendo qualcosa ( in senso positivo ) sul versante legislativo che riguarda il settore vaping, che dovrebbe far parte del prossimo decreto legge che il Governo si appresta ad emanare per i sostegni all'economia per la crisi causa Covid. ( lo scostamento di bilancio di 40 mld di euro approvato dal CdM oggi è propedeutico a questo DL) )
Ma si saprà, come sempre, dopo che saranno state emanate; circoleranno molti voci come sempre succede, incontrollabili.
Sul versante, invece, dei tre provvedimenti direttoriali dell'Agenzia del Monopolio, ho letto da qualche parte che anche in questo senso ci sono state prese di posizione da parte delle associazioni di categoria per una modifica.
Spero di aver risposto ad i tuoi quesiti.
Altro non so.