@Daniele69 come ho già detto anche io purtroppo il panorama non è confortante e molti italiani si sono stancati di votare il meno peggio o quello per non agevolate quell'altro; si vede chiaramente dall'elevatissma percentuale di astensionismo, cosa che io personalmente non approvo, ma che è un segnale chiaro ed inequivocabile di come la popolazione percepisce la politica. Ovviamente dove il messaggio dovrebbe arrivare non solo non è accolto ma anche visto, non apertamente, come una manna dal cielo per una classe dirigente che così ha maggior facilità a veicolare, i modi li conosciamo tutti e sono più che noti, i pochi voti da una parte o "pro me" in modo da poter gestire il potere (perché solo quello interessa a loro e ai loro accoliti che ne beneficeranno).
Per questo ho avviato questa lunga discussione, per informare chi è nuovo, e lasciare un traccia per chi dovrà inziare, perché per combattere qualcosa prima bisogna studiarlo e capirlo. Le nuove generazione saranno sfavorite, non solo nell'accesso, se necessario, alla riduzione del danno ma anche in tantissimi altri settori della vita parimenti, se non ancora di più, importanti; il vulnus è anche nostro, inutile nascondetsi dietro ad un dito, ereditato in parte da chi ci ha preceduto, ma perdurato da una comodità e da un'indolenza che ci ha pervaso e anestetizzato... alla quale ci siamo facilmente abituati e che ora paralizza tante forze di reazione che ormai sembrano scomparse.
Qui su SEF, nell'ambito degli argomenti trattati dal forum, spesso abbiamo lanciato l'allarme, e continuiamo nel nostro piccolo di tenere le coscienze sveglie, e di lasciare un archivio a futura memoria, ma siamo un granello nel deserto e se questo granello non si propaga rimane, e rimarrà lì fermo, come testimonianza di un impegno, certamente, ma senza portare alcun, seppur minimo, cambiamento.
Incorciamo le dita dunque sperando, ancora e contro ogni pronostico, che qualcuno apra gli occhi e ritorni a credere che mettersi in gioco non è una follia ma il comportamento civile di coloro che tengono alla collettività tutta, senza distinguo tra "me, te e voi"; o forse siamo noi solo dei folli... chi può dirlo.
