Fox70

Membro dello Staff
Moderatore
Utente SEF
Registrato
30 Ott 2017
Messaggi
13.804
Gradimento
3.249
Punti
419
Età
56
Località
Napoli
Nome
Dino
Dispositivi in uso
Tanti
Atomizzatori in uso
Troppi

Alenko72

Utente SEF
Registrato
19 Gen 2021
Messaggi
191
Gradimento
95
Punti
28
Località
Milano
Nome
Alen
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
Doom3
Allora... L'idea che avevo dal principio è avere alimentazione bella abbondante. Far arrivare liquido dall'alto mi sembrava la cosa più furba, tuttavia con aria centrale non era facile. Fev (concedetemi il paragone è comunque un Atom intelligentissimo) ha sostanzialmente 3 problemi, compensati da 1000 virtù.
Prima cosa aria... Arriva già bella turbolata e colpisce la coil con un moto ondoso. Tuttavia non permette una resa chirurgica e dettagliata. Mescola tutto. Quindi va bene per le misure varie(IMHO).
Secondo. La rigenerazione piuttosto "da esperti". Nel senso che se fai la sciarpetta o se tagli cotone a pari deck comunque succede che sovralimenta.
3. Nonostante top tank comunque può succedere che il liquido diventa scuro perché sale su. Esiste un circolare di liquido costante (quello che succede in quasi la totalità degli rdta, succede anche nel fev)
Ora, come fare in modo che l'atom alimenti bene, non si depressurizza e che non si mischia liquido scaldato con quello fresco? Come fare una coil super semplice senza rischio di sbagliarla? E tutto poi con un tiro silenzioso, hit e aroma adeguato? Tantissimi requisiti, tantissimi dubbi... Vi faccio vedere i diver. Sono lungi... Arrivano nella vaschetta direttamente. E per fare in modo di avere un controllo del liquid flow giusto, sono tagliati a fette di salame. In più per trovare la posizione giusta per inserimento (cosa fondamentale soprattutto in virtù del fatto che, essendo le campane intercambiabili, non potevamo fare variazioni strutturali) usiamo il pirolino con su scritto labs come riferimento.
Questo è solo un principio "nuovo" applicato sul Labs. Scusate per il papiro infinito.

IMG_20221102_121926.jpg
 

Alenko72

Utente SEF
Registrato
19 Gen 2021
Messaggi
191
Gradimento
95
Punti
28
Località
Milano
Nome
Alen
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
Doom3
Continuo... Queste sono anteprime assolute quindi portate pazienza.
Le campane si cambiano da tank pieno e coil fatta... Usando il suo tool che poi serve anche per cambiare air pin. Ma siccome avevo paura che il contatto diretto tra 2 serbatoi termici (la campana calda e il tank freddo) potevano creare un fenomeno di condensa, abbiamo creato un "intercapedine termica" che funziona da isolatore tra due ambienti. Aria isola alla grande e la condensa è stata praticamente ridotta al minimo.

IMG_20221102_123644.jpg
 
M

Macchia

Ciao @Alenko72,
Avete fissato una data per l’anteprima all’Atelier del Vapore? Essendo io di Torino sarei onorato di fare la tua conoscenza 😉e magari chiederti qualche consiglio
 

ConteRosso

Banned
Utente SEF
Registrato
29 Nov 2016
Messaggi
10.720
Gradimento
1.267
Punti
390
Località
Regno Sabaudo ai piedi del Rosa innevato
Nome
Marco
Dispositivi in uso
LKS, Bf mtl mech e box circuitate Dna e Yihi, nonchè Dicodes
Atomizzatori in uso
Gus , tanta # e poco cotone
@Alenko72
Ciao Alen, ma intorno a quei due diver , nelle vaschette,non ci starebbero bene due rotolini aperti di mesh a far da barriera e quella centrale montata trasversalmente? Pensavo , inizialmente , ad una mesh a U diretta nelle vasche, ma consultandomi anche con Simone abbiamo abolito l'idea per una possibile sovralimentazione... o sbaglio? A che altezza si fermano prima di toccare il deck?
 

BooRDeL

Membro dello Staff
Moderatore
Utente SEF
Registrato
14 Apr 2017
Messaggi
2.039
Gradimento
417
Punti
144
Età
53
Località
AREZZO
Nome
Paolo
Dispositivi in uso
-
Atomizzatori in uso
-
omissis: ... abbiamo creato un "intercapedine termica" che funziona da isolator e tra due ambienti. Aria isola alla grande e la condensa è stata praticamente ridotta al minimo.
Non c'e' il rischio che il deck non riesca a dissipare efficacemente il calore prodotto?
 

Lorenzo 72

Membro dello Staff
Moderatore
Utente SEF
Registrato
3 Ago 2016
Messaggi
11.005
Gradimento
1.444
Punti
394
Età
53
Località
Trieste
Nome
Lorenzo
Dispositivi in uso
Parecchie
Atomizzatori in uso
Idem come sopra
@Alenko72
Ciao Alen, ma intorno a quei due diver , nelle vaschette,non ci starebbero bene due rotolini aperti di mesh a far da barriera e quella centrale montata trasversalmente? Pensavo , inizialmente , ad una mesh a U diretta nelle vasche, ma consultandomi anche con Simone abbiamo abolito l'idea per una possibile sovralimentazione... o sbaglio? A che altezza si fermano prima di toccare il deck?
Ad occhio non credo che sia un atom che si presti a tutte ste pippe mentali.
 

Alenko72

Utente SEF
Registrato
19 Gen 2021
Messaggi
191
Gradimento
95
Punti
28
Località
Milano
Nome
Alen
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
Doom3
@Alenko72
Ciao Alen, ma intorno a quei due diver , nelle vaschette,non ci starebbero bene due rotolini aperti di mesh a far da barriera e quella centrale montata trasversalmente? Pensavo , inizialmente , ad una mesh a U diretta nelle vasche, ma consultandomi anche con Simone abbiamo abolito l'idea per una possibile sovralimentazione... o sbaglio? A che altezza si fermano prima di toccare il deck?
Entrano nelle vaschette per 2 mm. Quindi non toccano niente.
Contrariamente di quello che si pensa (in un sistema chiuso e tarato appositamente) quantità di liquido che scende è regolata dal tiro. Se tiri alimenta, altrimenti no. Per quanto riguarda la dispersione termica abbiamo risolto aggiungendo la massa di acciaio sulle campane. Quindi hai voglia a scaldarlo.
 

Guide

Iv3shf
Tempo di lettura 4 min.
5,00 stella(e) 1 valutazioni
Visite
4.489
Gradimento
8
Valutazioni
1
In parte è farina del mio sacco, in parte presa da un vecchio articolo della TPA, che trovo ancora oggi interessante e diventa sempre più attuale visto le normative che sono in aria, fa capire a chi ancora non lo sa, come sono fatti gli aromi, spero vi piaccia, leggetelo con calma quando avete...
Sva3d
Tempo di lettura 1 min.
Visite
3.763
Per calcolare la resistenza interna di una box bisogna avere il dado in rame, chiamato Calibration Tool for DNA200, ad oggi introvabile, parlo di questo: il miglior strumento atto allo scopo, si trovava qui (link), oppure un filo spesso di rame per cortocircuitare un atomizzatore (usatene uno...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
4.634
Gradimento
2
Valutazioni
3
Un saluto a tutti ed inizio subito postandovi un video di come si è sempre lavorato un pad di Muji o cotoni organici similari: Bene! Forse per il cloud di un tempo poteva andare anche bene come regola. Sta di fatto che se ne spreca un po' e si perde anche un bel po' di tempo a stare, con...
Touch
Tempo di lettura 10 min.
Visite
4.022
Gradimento
5
Ciao a tutti, stavo leggendo qua e la vari post nel forum, ad un tratto mi hanno colpito alcune righe dove si nominava la qualità dell'acciaio usata per gli ATOM. Ho scambiato qualche parola con @Sva3d e mi son convinto a darvi qualche nozione su questo materiale. Allora per iniziare non farò...
Iv3shf
Tempo di lettura 9 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
16.057
Gradimento
14
Valutazioni
3
Una delle cose di cui parlo spesso sono le combinazioni aromatiche, l'articolo precedente ha ormai qualche annetto e andrebbe aggiornato e probabilmente lo farò, per chi non l'avesse letto, ecco il rimando...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
Visite
15.223
Commenti
8
Come promesso, eccomi a descrivere quale tipo di rigenerazione, in particolare sul cotone, ho testato in questi dieci giorni e più, sperimentando tutti i cotoni più noti (Cloud9, Bacon V2, Bacon Prime, Titanium Fumytech, Titanium Fiber Cotton, Miracle UD, Native Wicks Platinum Plus, Fiber...
Alto