Allora... L'idea che avevo dal principio è avere alimentazione bella abbondante. Far arrivare liquido dall'alto mi sembrava la cosa più furba, tuttavia con aria centrale non era facile. Fev (concedetemi il paragone è comunque un Atom intelligentissimo) ha sostanzialmente 3 problemi, compensati da 1000 virtù.
Prima cosa aria... Arriva già bella turbolata e colpisce la coil con un moto ondoso. Tuttavia non permette una resa chirurgica e dettagliata. Mescola tutto. Quindi va bene per le misure varie(IMHO).
Secondo. La rigenerazione piuttosto "da esperti". Nel senso che se fai la sciarpetta o se tagli cotone a pari deck comunque succede che sovralimenta.
3. Nonostante top tank comunque può succedere che il liquido diventa scuro perché sale su. Esiste un circolare di liquido costante (quello che succede in quasi la totalità degli rdta, succede anche nel fev)
Ora, come fare in modo che l'atom alimenti bene, non si depressurizza e che non si mischia liquido scaldato con quello fresco? Come fare una coil super semplice senza rischio di sbagliarla? E tutto poi con un tiro silenzioso, hit e aroma adeguato? Tantissimi requisiti, tantissimi dubbi... Vi faccio vedere i diver. Sono lungi... Arrivano nella vaschetta direttamente. E per fare in modo di avere un controllo del liquid flow giusto, sono tagliati a fette di salame. In più per trovare la posizione giusta per inserimento (cosa fondamentale soprattutto in virtù del fatto che, essendo le campane intercambiabili, non potevamo fare variazioni strutturali) usiamo il pirolino con su scritto labs come riferimento.
Questo è solo un principio "nuovo" applicato sul Labs. Scusate per il papiro infinito.