Chiedo agli esperti: ma se per miscelare 2 aromi invece di usare l'aroma puro prendo i ml di quelli che ho già miscelato al 50/50 va bene uguale?
Come dice Il Tabaccaio, se le due basi sono significativamente diverse diventa un problema un po' complicato. E' ancora peggio se ci sono più aromi in concentrazioni diverse perché devi calcolare il dosaggio delle due miscele che si avvicina di più alla base e alle concentrazioni aromatiche volute; alla fine nel 99% dei casi bisognerà comunque aggiungere liquidi e/o aromi.
CASO PIU' FACILE
Se però le due basi sono identiche o comunque molto simili, tanto che non ti importa della differenza, allora è più facile: la base resta quella, e se poi tutte e due le miscele hanno una stessa concentrazione di aromi (nel tuo esempio, al 50%) allora è molto facile, perché anche la concentrazione complessiva degli aromi nella miscela finale sarà del 50%.
Se metti, per dire, 80ml della prima miscela (poni, Burley al 50%) e 20 della seconda (Virginia al 50%), avrai una concentrazione di aromi del 50%, ma di questa metà l'80% sarà di Burley (dunque l'80% del 50%, 40%) e il 20% di Virginia (10% in totale).
Devi decidere da subito in che proporzione li vuoi, calcolando che il totale degli aromi deve essere sempre del 50%. Vuoi il 35% di Burley e il 15% di Virginia nella tua miscela finale? Allora dividi 35 per 50% (=0.5, cioè moltiplichi per due) e ottieni la percentuale della prima miscela che devi usare, cioè 70; poi dividi 15% per 50% (0.5, cioè moltiplichi per 2) e ottieni 30.
CASO UN POCHINO MENO FACILE
Questo vale anche se la percentuale degli aromi è un'altra, a patto che sia la stessa nelle due miscele. Procedura:
1. Hai in ciascuna miscela una perc. P (diciamo il 30%) di aromi. Decidi come la vuoi distribuire tra i due aromi, ma il totale deve sempre fare P. Mettiamo: decidi che vuoi 20% del primo e 10% del secondo.
2. Allora dividi la percentuale del primo (20%) per 0.3 (=P); ti viene 67 circa; e poi anche la percentuale del secondo (10%) per 0.3 e viene circa 33. Ecco: nella tua miscela finale devi versare, in proporzione, 67 parti della miscela A e 33 della B.
CASO ANCORA UN POCHINO MENO FACILE
Questo è un po' più complicato, ma ti permette di miscelare anche miscele dove gli aromi sono in due concentrazioni diverse, sempre che la base neutra abbia la stessa composizione. Diciamo che nella miscela A hai il
70% di Burley e nella B il
60% di Virginia; la base è la stessa o quasi (c'è qui una questione con la nicotina; molti la calcolano solo sulla base, ma la nicotina si diluisce con gli aromi; quindi A ne avrebbe meno di B; teniamolo magari per un'altra volta). Tieni a portata di mano un po' di base neutra e di aromi puri; ti toccherà quasi sempre di doverne aggiungere, il problema è sapere quanto.
Partiamo dal
caso più semplice, che tu debba aggiungere base. Se ragioniamo con esempi in ml è più chiaro. Dobbiamo stabilire prima di tutto dove vuoi arrivare, diciamo a un liquido di 100 ml totali con una certa percentuale di Burley (in misc. A), 40 ml; e una certa percentuale di Virginia, 20 ml — non è detto che sia sempre possibile, per esempio è ovvio che non potrai mai avere più del 60% di Virginia se ti limiti a mescolare le due miscele. Puoi però averne di meno.
Il tuo obiettivo è allora un liquido con 40+20 dei due aromi + la base che serve per arrivare a 100.
Hai dei
vincoli: se vuoi 40 ml di Burley sul totale, e ne hai il 70% in miscela A, i tuoi 40 ml di Burley che vuoi mettere nella miscela finale si portano dietro sempre un po' di base. Quanta base si tirano dietro 40 ml di Burley? Un modo semplice è: dividi i 40 per 70 e moltiplichi per 100 (o dividi 40 per 0.7); viene circa 57. Dunque per prendere quaranta parti di Burley da una miscela dove è al 70% devi prendere più o meno 57 parti di miscela. Puoi fare la prova: dividi 40 per 57 e vedrai che ti viene circa il 70%. Il vincolo è questo: se nella tua miscela nuova vuoi 40 ml di Burley bisogna che nella miscela nuova ce ne siano 57 di miscela A. Facciamo la stessa cosa per il Virginia, miscela B, procedendo nello stesso modo. Nella miscela B il Virginia è al 60%, vuoi che nella nuova ce ne siano 20 ml. Dividi 20 per 60 e moltiplichi per 100 (oppure dividi subito per 0.6): viene circa 33. Versi 33 ml di miscela B sui 57 di miscela A: lì dentro ci sono 20 ml di Virginia e 40 di Burley, fin qui va bene; ma il totale è solo di 90; mancano 10 di base. Versi 10 di base e sei a posto.
Vediamo però il
caso meno semplice. Poniamo che la concentrazione di Virginia nella miscela B sia molto più bassa — diciamo il
30%, ma che tu voglia sempre ottenere una nuova miscela con 40% Burley e 20% Virginia. Essendo solo al 30% nella sua miscela B, il Virginia si tira dietro un bel po' di base neutra. Come già fatto sopra, dividi i ml che vuoi (20) per 0.3 (la percentuale del Virginia nella miscela B); ti viene fuori un 67 ml di miscela B. E allora non si può fare, perché sommando i 57 ml della miscela a base di Burley con i 67 di quella a base di Virginia ti viene fuori 124, mentre hai sempre 40 ml di Burley e 20 di Virginia, ma non sono più il 40% e il 20%.
Però, se hai un po' di aromi puri da parte, si può fare. Teniamo ferme le concentrazioni delle miscele: 70% di Burley in miscela A e 30% di Virginia in miscela B.
1. Vuoi 100 ml di miscela al 40% di Burley e al 20% di Virginia.
2. Ragioniamo sugli aromi puri. Nella tua miscela finale ci devono essere: 40 ml di Burley, 20 di Virginia, 40 di base.
3. Partiamo dal Burley, che si tira dietro meno base. 40 ml di Burley si portano dietro 40/70*30 ml di base; siamo a 57 ml.
4. Adesso ragioniamo alla rovescia: quanto Virginia ci sta nei 43 ml che restano per arrivare a 100? Il Virginia è al 30% della miscela B; se mettessimo 43 ml di miscela B avremmo il 30% di 47 di Virginia = 47*0.3 = circa 14. Ma tu ne vuoi 20.
5. La cosa più semplice sarebbe togliere 6 ml di base e aggiungerne 6 di aroma puro Virginia. Ma se ne togli 6, togli anche un po' di Virginia, allora ne devi aggiungere di più del puro, allora ne devi togliere un altro po'... e avanti così. Non è la strada giusta (a meno che non voglia divertirti con le equazioni differenziali, ma non ce n'è bisogno).
6. Tu vuoi aggiungere una quantità x di miscela B e una quantità y di aroma puro Virginia tali che:
(i) x*0.3 + y = 20
(ii) x + y = 43
(queste formuline servono solo per spiegare; alla fine la parte operativa è più semplice).
Dunque, dalla (ii),
x = 43 - y; sostituendo nella (i),
(43 - y) * 0.3 + y = 20; dunque:
0.3 * 43 - 0.3 * y + y = 20; dunque
0.3 * 43 + 0.7y = 20; dunque
0.7y = 20 - 0.3 * 43, dunque
y = (20 - 0.3 * 43) / 0.7 e cioè
y = 10.14 ml circa. Dunque ai tuoi 57 ml di miscela A devi aggiungere 10.14 ml di aroma puro Virginia, più miscela B per quel che manca per arrivare a 43; 43 - 10.14 = 32.86.
Facciamo la prova: in 32.86 di miscela B c'è il 30% di Virginia, quindi 32.86 * 0.3 = 9.86 circa, più i 10.14 di Virginia puro fa proprio 20.
In generale, la procedura per fare il conto, dopo avere già versato la miscela A che ti serve, è questa. Prima battezziamo le variabili.
Chiama M i ml del secondo aroma che vuoi ottenere (nel caso sopra, l'aroma è il Virginia e M=20);
chiama A la percentuale di aroma (divisa per cento; p. es. 30% è 0.3) che c'è nella seconda miscela (insomma in quella che non hai già versato);
chiama B la percentuale di base (divisa per cento, p. es. 0.7) della stessa miscela;
chiama Q la quantità di liquido che manca nella miscela finale per arrivare a 100 (p. es. 100-57, quel che hai già versato della prima miscela).
Fai poi: M-A*Q; dividi il risultato per B. Il risultato sono i ml di aroma puro che devi mettere. Sottraili a Q e ottieni la quantità di seconda miscela che devi mettere.
Se ti dovesse venire fuori un risultato negativo, vuol dire che avevi il problema contrario: non troppa base ma troppo poca. Se hai provato prima nel modo più semplice, non dovrebbe succedere. Poi può naturalmente capitare che, calcolate le quantità delle due miscele, tu ottenga già 100 ml... ma non ci conterei troppo ;-)
Oddio, temo di avere sovrarisposto...
