Ecco quindi, dopo un paio di tank svapati, le mie impressioni sul Kabuki clone (FT, titanio, attacco P3 con adattatore 510).
Per prima cosa, la fattura del clone: ottima. Solido, nessuna difficoltà a cambiare il vetro e/o a fare il refill, drip tip interessante (Rocho design), regolazione dell'aria un po' macchinosa per chi non è abituato, ma, una volta che ci si è "presa la mano" con la vitina e la brugola, direi eccezionale.
Una doverosa premessa: quelli che esprimo qui sono giudizi soggettivi, ovviamente, e -- cosa assolutamente da tenere conto -- si riferiscono al clone di un Kabuki dal prezzo di circa 20€, non certo al Kabuki originale.
La coil che ho usato era quella in dotazione (1.6 Ohm, probabilmente una Aspire di seconda generazione). Ho usato come termine di paragone il Nautilus Mini (che ho estratto dal cassetto giusto per questa "prova") e l'atom che uso quotidianamente, il Nautilus X con prolunga a 4ml (ma per questa prova l'ho usato in entrambe le versioni).
Su tutti ho svapato British Tobacco di VaporArt, un liquido pronto 50/50, tabaccoso sintetico dal sapore piuttosto legnoso e "forte". Ho pensato di assegnare (ripeto: soggettivamente) voti da 1 a 10.
Aromaticità:
Nautilus X 4ml 10
Kabuki clone 8
Nautilus X 2ml 8
Nautilus Mini 6
Solidità (costruzione, gorgoglii, intoppi vari eventuali)
Kabuki clone 9
Nautilus X 2ml 9
Nautilus X 4ml 8
Nautilus Mini 7
Regolazione dell'aria
Kabuki clone 10
Nautilus X (entrambi) 8
Nautilus Mini 8
Praticità / Facilità di refill
Nautilus X (entrambi) 10
Kabuki clone 8
Nautilus Mini 7
Tiro di guancia
Kabuki clone 10
Nautilus Mini 8
Nautilus X (entrambi) 7
Non posso esprimere giudizi sulla fumosità perché le coil che ho usato erano diverse.
Come conclusioni (ma mi riservo di editare questo post non appena avrò svapato qualche altro tank), direi che il Nautilus X (con prolunga 4ml) vince: è molto più versatile, l'aroma è imbattibile e, soprattutto, la capienza non ti costringe a fare un refill ogni due/tre ore. (Da notare, specialmente per chi volesse acquistare il mio stesso clone, che la capienza dichiarata da FT di 5ml è un errore... ma non solo: anche la capienza "dichiarata" dal Kabuki -- originale o meno -- di 3ml è una chimera: il camino è talmente basso che al massimo sono riuscito a farci stare 2,2 ml, quindi poco poco più del Nautilus Mini.)
Dalla sua, il clone Kabuki (prego notare, ancora una volta, che non è il Kabuki originale) ha una regolazione dell'aria strepitosa, un tiro di guancia senza eguali e una solidità costruttiva davvero degna di nota.
Diciamo che -- per ora -- continuerò a usare il Nautilus X come atom principale, non disdegnando frequenti "puntatine" sul clone Kabuki. Il Nautilus Mini se ne torna, invece, nel cassetto dov'era finito (cacciato là in fondo dal Nautilus X): un bellissimo atom (parlo soprattutto di estetica, io amo il look "steampunk") che mi terrò da conto perché, santo cielo, ha fatto la storia.