Perfetto!
Stavamo scrivendo contemporaneamente.
Infatti è proprio questo che mi incuriosisce molto, nel senso che le molecole volatili rimangono nell'aroma (parlo dei La Tabaccheria) con il vantaggio di una omogeneizzazione perfetta. Credo che si apra una pagina totalmente nuova, da testare.
Per quanto riguarda la mia esperienza, dopo sei mesi, il Latakia perde completamente la nota cenerosa e speziata, ne rimane un sapore blando ed acidino, complice l'ossidazione della nicotina con quasi i 3/4 della boccetta piena di aria. Stesso discorso per Oriental, Kentucky, Piloto Cubano, Bezuky, perdono tanto dopo 6 mesi. L'unico che invece rimane abbastanza stabile, anzi la nota "legnosa" si fa più intensa, perdendo quella erbosa, è il Virginia. Ne avevo uno di oltre un anno ed era davvero una delizia, legnoso e dolce, ma la dolcezza tipo tabacco da pipa stile Cavendish di Clamour Vape.
Sul dolce del Latakia, dopo sei mesi, sinceramente non l'ho notato tanto, era più una nota acidula fastidiosa che ne veniva fuori, con il poco del resto delle caratteristiche rimaste.
Direi, quelli che mi interessano di più, Virginia, Burley, Kentucky.
Ritornando sul mio uso dei Tabaccheria, da un po' di tempo, ne faccio tanto quanto me ne serve, tipo 20 ml e li consumo in due tre settimane. Poi avendo scoperto che sono i migliori per fare mix e ricette, mi sto divertendo tantissimo a crearne diverse, davvero con ottimi risultati. Ne sto testando una con il Cacao FA che con i tabacchi esce una meraviglia, da solo fa schifo, sembra di mettersi in bocca del cartone con terra sopra. Nel mixing con tabacchi organici, accade l'esatto opposto, si sente il cioccolato amaro, ma sto ancora sperimentando, nel tempo libero, che è poco.