Sto facendo fatica a capire e seguire tutta la discussione: troppe parole. Io per deformazione professionale sono abituato a leggere l'oggetto della mail, saltare la prima riga di convenevoli e leggere le prime 5 parole delle successive tre righe. Se facendo questo non ci ho capito na mazza allora la cosa è scritta decisamente male (mica io che non ci capisco un acca, che finisce per zo),
Quindi scrivo anche io le mie parole sparse sul SE: è da parecchio che non lo uso (clone SKX) ma se non sbaglio lavora bene con Ni80 da 0.35 su punta da 2.25 (7 spire per il v7 e v8, dovrebbero essere ok anche qui, spinta da 14-16W).
Ho un idiosincrasia per le viti a taglio, quindi, almeno nel deck, vado a sostituirle con quelle a taglio croce (M2X4 tipo philips).
Se le viti non si trovano in ferramenta si possono acquistare online, io prese da tme.eu. Cercando c'è una discussione nel forum.
Anche a me piace di più il jig singolo, perché è lungo e ha un bel tondino come fermo per comprimere la coil, rispetto al jig scalare. Ma più per girare la coil che sistemarla e serrarla, per questo ci si fa presto l'abitudine.
Per ottenere una coil dritta e ben serrata: al filo si fare tutto il giro intorno alla vite (quindi entra in basso a sinistra ed esce in alto a sinistra, rispetto alla vite), si tiene il jig inserito dalla parte sinistra e si tiene la coil lievemente obliqua (in questo senso /, ovvero dal basso a sinistra verso l'alto a destra) allontanando un po' la leg dalla vite.
Sempre tenendo il jig (tra mignolo e palmo della mano ) inclinato., con le pinze si tira il filo della torretta in alto per poi tenerlo fermo contro il deck con l'indice, poi si tira il filo della torretta in basso per fermarlo con il pollice contro il deck. Mantenendo il jig obliquo in mano e i fili fermi tra le dita si avvitano entrambe le viti fino a quando fanno presa ferma sulle gambette.
Si lascia il tutto con la mano e automaticamente la coil si dovrebbe posizionare automaticamente ortogonalmente alle torrette.
Si ruota il deck, invertendo la posizione delle viti (quella che era in basso va in alto, e viceversa), si infila il jig e si mette di nuovo la coil appena obliqua (/) si tirano anche un po' le gambette con le pinze e solo tenendo il jig si serrano ulteriormente le viti (non proprio a morte, ma da essere sicuri che il filo non scivolerà mai via).
Ora le gambette sono ben tese e la coil dovrebbe essere dritta, o comunque aggiustabile di pochi micro gradi. Se la coil non è esattamente in centro allora si ruota il jig (infilato nella coil) nel senso della torretta più distante, in pratica la si fa "rotolare" nella posizione corretta.
Ho concluso le mie considerazioni sparse scritte in una forma che io non leggerò mai più perché chi l'ha scritta (io) l'ha fatto in una forma incomprensibile per cui (io) come lettore non posso comprenderla, ma non per mio limite.