Il comunicato di Sony lascia perplessi. A cosa servono allora queste batterie? Per il modellismo? Per i computer? Come mai alcuni anni fa Sony richiamò 10 milioni di batterie li-ion? Cosa si intende per attrezzi più sicuri e quali dovrebbero essere i dispositivi di sicurezza? La verità, che i produttori ben conoscono, è l'estrema difficoltà di realizzare batterie di per sè sicure con una separazione assoluta tra anodo e catodo. Altro fattore di grande importanza è il calore, tanto che le batterie dovrebbero essere conservate in frigo, ma non si riesce a capire perché esistano tanti telefonini, computer portatili, modellini di aerei o automobili che vengono usati in ambienti caldi o sotto il sole. Per non parlare del surriscaldamento dipendente dall'uso comune di queste benedette batterie. Insomma, sono pericolose, nessun produttore ne garantisce la sicurezza, però sono milioni e milioni le celle usate quotidianamente.