Vengo da diversi mesi (almeno 6 credo) a 0.5mg/ml vaporizzando 15-20 ml al giorno con Fev 4.5 ed una coil da 0.7 ohm a 15-16 watt. L’atom purtroppo non aiuta a ridurre i consumi. Per farlo, probabilmente uno dei prossimi step è passare a qualche atom che tenda a consumare meno liquido come un gus o uno chariot!
La scalata è stata lentissima (vaporizzo da 16 anni).
Mi ero assestato su 1.5-2mg/ml per tanti anni.
Nell’ultima settimana, complice anche un mal di gola, ho vaporizzato senza nico riducendo drasticamente anche i consumi ma solo a causa dello stato influenzale.
Per ridurre al minimo la nico, dato che ho usato una vecchia batch di piloto cubano lt, ho ridotto drasticamente anche l’aromatizzazione (circa 2%).
Il mio obiettivo è quello di rendere il vaping sempre meno interessante ed attraente alle mie papille sperando che con il tempo io perda quasi completamente il gusto ed il piacere provando ad appagare solo la ritualità, la gestualità, la ripetitività è quella cavolo di abitudine!
Se fatto con criterio ed a step molto lenti, son sempre più convinto che sia possibile raggiungere lo scopo.
Ma non bisogna avere fretta ed è necessario trovare uno giusto compromesso tra sacrificio ed appagamento.
Con questo tipo di approccio sono convinto che sia possibile arrivare a vaporizzare base neutra senza nicotina evitando crisi e problematiche varie.
Ci vuole solo pazienza, un po’ di forza di volontà e, ripeto nuovamente, non lasciarsi prendere dalla fretta (a meno che non subentrano problematiche serie che ci costringono a stare alla larga dalla nicotina o altro). Abbiamo fumato/vaporizzato per tanti anni… non diamoci una scadenza! Proviamo semplicemente a ridurre la nico molto lentamente. Abituatosi a quella concentrazione proviamo ad assestarci, sempre con il tempo, a vaporizzare una quantità di liquido accettabile (l’ideale sarebbe restare nei 5ml giornalieri cosa che io non sono mai riuscito a fare da quando sono sceso a 3mg/ml: prima mi ero assestato su 8/10 ml al giorno. Poi 10/15 ml quando son passato a vaporizzare a 1.5/2 mg/ml ed ora sui 15/20ml da quando un booster di nico da 20mg/ml mi è sufficiente per aromatizzare 400-500 ml di liquido).
Se scalandi la nico i consumi di liquido dovessero salire troppo non me ne preoccuperei durwnte i primi giorni. Ne abbiamo bisogno per abituare il nostro corpo ad un vaping poco soddisfacente. Ma se dopo qualche giorno i consumi non tendono a scendere ed a stabilizzarsi meglio fare un passo indietro ed aggiungere un po’ di nico.
Anche la scelta di atom e coil possono aiutarci parecchio in questo.
Mi son deciso ad intraprendere questo passo solo dopo le nuove leggi di poco più di un anno fa! E mi pento ogni giorno di più per aver iniziato ad approcciare il
vaping in questo modo solo ora!
Ho tra le mani uno strumento potentissimo e validissimo per provare a liberarmi da questa schaivitù (che dura da più di 30 anni tra bionde e vapore) ed, invece di provarlo a sfruttare a pieno, per tanti anni l’ho utilizzato solo come sostituto passando da una dipendenza (fumo) all’altra (vapore) per assumere nicotina. Il vapore sarà probabilmente meno dannoso ma il rischio c’è… sia a causa della nicotina sia a causa delle sostanze contenute nel vapore che inaliamo. Non nascondiamoci dietro passione, stress, malessere ed altre scuse tipiche da fumatori. Se amiamo davvero la nostra sigaretta elettronica, la stessa che ci ha portato ad abbandonare con facilità le bionde, è nostro dovere provare ad utilizzarla nella maniera più nobile: come strumento per liberarci definitivamente dalla dipendenza della nico e da quella mentale legata a luoghi, momenti e gestualità ripetute quotidianamente che ci rendono schiavi!