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Nicolasan, hai chiesto il mio parere, grazie, lo do volentieri.
E' un parere, beninteso, nessuno ha la verità in tasca. L'unica verità è quella data dal flusso termico a cui brucia il cotone e lo fa diventare pericoloso. Concordo con Igiit quando lo fissa a 350
Personalmente svapo freddo, molto molto freddo. Uso flussi da 180 a max 250 a seconda degli atom e liquidi a disposizione, o dell'umore del momento.
Per questo prediligo l'uso di fili di diametro importante, ormai mi sono assestato dallo 0.35 in su, sia per fili da TC che da VW, che spingo a medie potenze, attorno ai 18 watt.
Passiamo al meccanico, la modalità che uso più spesso: ho visto la build impostata da @
pierfedrizzi, tecnicamente non mi sembra sbagliata ma io preferisco stare su valori più bassi di flusso, attorno ai 200 a 3.8 volt, che prendo come valore di riferimento. Quindi a batteria carica, considerando il voltage drop, all'inizio svaperò al max a 4 volt, avrò flussi che si avvicinano a 230/250, per poi scendere attorno ai 180 quando arrivo a 3.5 volt, vale a dire quando cambio la batteria, raramente scendo più in basso.
Nel caso di specie, con lo skyline, trovo che regga anche flussi termici sostenuti proprio per l'ottima alimentazione che arriva alla coil. Un esempio: ho provato sia sul byka v6 che sullo skyline la stessa coil, una nano alien da 0.8 ohm. Nel primo caso raramente riuscivo a superare i 20 watt, con lo sky ho trovato soddisfacente e senza difficoltà di alimentazione, anche wattaggi da 23/23 watt. Nel vapor giant mini, che ha difficoltà di alimentazione con liquidi densi, la stessa coil non viaggia a più di 17 watt, altrimenti si va in secca. Sull'hurricane v2, che porta tantissimo liquido alla coil e si è sempre al limite della sovralimentazione, devo salire ancora di più.
Quindi si, secondo me hai perfettamente ragione quando dici che molto dipende dall'atom e da come è disegnato, il flusso termico è "uno" dei parametri da considerare, forse il più importante, ma non l'unico.