In realtà sfido chiunque che abbia acquistato da uno shop italiano, a presentarsi dopo più di sei mesi dall'acquisto (la durata della garanzia di FT ad esempio) dicendo che la box ha dei problemi e va sostituita. Dopo oltre sei mesi di utilizzo nessuno mai sostituirà o rimborserà il prodotto, questo perché al 99% il danno verrà attribuito all'usura, ad un utilizzo non idoneo, ad un colpo, ecc.
A me è capitato, con una wismec DNA200 acquistata su FT, che il prodotto arrivasse con problemi sui filetti dell'attacco 510 (gli atom non si avvitavano neanche di messo giro), li ho contattati, hanno voluto foto e video del problema e mi hanno detto di sentire poste italiane per capire quale era il pacco meno costoso per rispedirgli la roba. Gli ho detto che tra spedizione e impacchettamento mi sarebbe costato 12 Euro. Mi hanno inviato il rimborso di 15 Dollari, io ho spedito tutto e dopo circa due mesi mi è arrivata a casa la nuova box. E questo non è stato l'unico caso. Quindi sfatiamo questo mito che in Cina non danno assistenza, perché per esperienza posso dirti che non è vero. Francamente non so perché quelli di GB adesso la stiano tirando per le lunghe, ma io credo (ovviamente non posso averne certezza) che alla fine avrebbero fatto tutto come si deve.
Il punto è che io non vedo l'acquisto in Cina un rischio, perché i resi vengono fatti esattamente come vengono fatti in italia, e come in italia puoi trovarti il rivenditore onesto e quello non onesto. La differenze quindi tra shop cinese e italiano io non la vedo, se non ovviamente per i tempi di consegna. Diversa è la situazione dello shop fisico, che in aggiunta ti dà (se è un negozio come si deve) la dovuta assistenza all'occorrenza.
Inoltre GB, a differenza di FT, non rimuove i codici dei prodotti per abbassare ulteriormente i prezzi, quindi la garanzia del produttore (lostvape in questo caso) è identica alla garanzia che avresti se acquistassi in Italia. FT invece li rimuove, rendendo impossibile rivolgersi al produttore per la garanzia, in questo modo possono acquistarle e rivenderle ad un prezzo inferiore, sostituendo la garanzia del produttore con quella del sito stesso (peraltro a mio avviso spesso più affidabile).
Poi ripeto non sono i 17 euro in più per la skar a disturbare, e io stesso sarei per favorire le aziende italiane, ma moltiplicare quei 17 Euro per decine, centinaia di acquisti, beh, sono bei soldi che, per quello che è il mio personalissimo parere, stanno bene in tasca. E la differenza di costo, checché se ne dica, per la maggior parte non è data dall'assistenza, né più di tanto dalla mole di acquisti, ma semplicemente dalle tasse e dai costi che un'impresa italiana deve sostenere solo perché sta in questo paese, fatto per distruggere la voglia di lavorare.