@Max69* @Sva3d
Innanzitutto FA ha cambiato i vertici commerciali da qualche anno e contestualmente ha introdotto i suppostoni (scomposti). Già all'epoca questo sembrò un poco un tradimento, ma alla fin fine è un'azienda e come tale deve vendere e guadagnare c'è poco da fare.
Finché gli aromi qui in Italia godevano di un libero mercato FA ha continuato a produrre e distribuire (e vendere anche ai privati direttamente dal sito anche se pochi utenti ne erano edotti) la linea storica di aromi; se i nuovi, ben due linee, sono stati solo parzialmente introdotti è perché qui da noi la cultura del farsi i liquidi da sé (che non è sicuramente mettere uno o due booster in uno scomposto) è appannaggio di una schiera veramente ristretta di utenti.
La debacle è arrivata con i PLA (gli aromi fascettati), la burocrazia per registrarli, i costi, la gestione di rendicontazione, la vendita solo tramite i Depositi Fiscali e quanto altro questo implica; sicuramente si sono fatti due conti e rispetto alle vendite pregresse hanno visto che registrare e distribuire determinati aromi, soprattutto gli additivi, in suolo italico diventava antieconomico.
Non ritengo che FA sia una ditta che si sia fatta influenzare più di tanto dalle pressioni di "poteri superiori" ma semplicemente che, grazie ai lacciuoli imposti dal nostro provvido stato, abbia deciso di tagliare quei prodotti che qui ormai non sarebbero più remunerativi lasciando intatta la produzione per e all'estero dove i mercati sono più floridi e al tempo stesso le leggi meno ottuse.
Tutto qui!
