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tempesta6
Son tutt’altro che esperto e molto spesso le mie convinzioni sono il frutto di ragionamenti figli di un cocktail di esperienze personali e quelle che leggo da utenti esperti che ci degnano della condivisione delle loro conoscenze.
Prima di tutto ti confesso che... su dna non ho mai bloccato la resistenza!
Avevo letto molto prima di decidermi di lanciarmi nel mondo termocontrollate di evolv e... mi son semplicemente fidato di quanto riportato da utenti che mi ispiravano fiducia!
Quello che in molti altri dispositivi riteniamo sia un blocco ohm, altro non è che la famosa lettura a freddo delle board dna.
Partirei da quest'ultima: hai mai notato che eseguendo ripetutamente letture della stessa coil il valore della resistenza sale?
Anche con scarti di 2/3 centesimi di ohm. Con i fili sottili è molto accentuato questo fenomeno dato che si riscaldano più velocemente (e nel momento in cui la board rileva il valore resistivo della coil in uso, la riscalda... per qualche frazione di secondo ma la riscalda).
Dando per scontato che la res interna sia settata correttamente (hai lucidato per benino il dado di rame signature tips? Ed i contatti... in caso di pin a vite bf, pulisci per benino la vite ed elimina accuratamente i residui di liquido accumulatosi nell’attacco 510) verificando il valore in diverse posizioni e che i parametri relativi all’analisi della scocca non siano completamente sballati, dovresti riscontrare cambi di res nell’ordine di Max 1-2 centesimi di ohm (di meno in realtà dato che una 0.555 sarà riportata a schermo come 0.55 mentre una 0.556 sarà riportata come 0.56) in più o in meno solo in caso di grosse escursioni termiche come entrare in una macchina restata al sole durante il periodo estivo!
Perchè allora di quello scarto di 2 centesimi che manda in tilt il TC?
Potrebbe dipendere da una non ottimale connessione atom box ma... inizio ad avere un parco atom importante e... son pochi quelli veramente ingestibili (pin a molla=peste). Su alcuni atom tipo kay5 originale, ad esempio, il pin tende a svitarsi a furia di avvitare e svitare l’atom.
Buona norma, verificarlo spesso!
Oltre al pin dell’atom, il serraggio della coil è molto importante... e non solo! Anche la porzione di wire sotto la vite puó influire sulla stabilità della coil.
Con i fili sottili è molto più evidente: spesso la coil varia leggermente il suo valore solo per aver spostato lievemente una spira o dopo aver cotonato!
Capirai che basta un piccolo urto o anche lo stesso calore per generare una variazione.
Ecco perché è importante non bloccare gli ohm... perché la board terrà conto di queste variazioni.
Facendo sempre la stessa coil per un po’ ti ritroverai sempre lo stesso valore (su quello specifico atom, ovvio) ed imparerai a gestirla e a sapere quale sia il valore corretto.
Con fili sottili come l’awg30 evita le micropieghe, evita di stressare troppo il filo tirandolo eccessivamente ed è consigliabile un po’ di rodaggio perché la coil si assesti (potrebbero esserci micro hot spot... per quelli c’è anche chi consiglia velocissime attivazioni senza cotone... ma senza portar la coil ad incandescenza) prima di effettuare la lettura a freddo.
Fili così sottili si riscaldano in un lampo... ma è anche piuttosto semplice raffreddarli: perché non bagnare la coil con qualche goccia di liquido a temperatura ambiente per raffreddarla prima di effettuare la lettura?
Ho usato pico il NiFe48 ma ricordo che, usando la curva di SE, a 220 gradi la board tagliava l’erogazione in filo troppo presto. Con base 50/50 era preferibile salire di una 15ina di gradi.
Per toglierti ogni dubbio... fai un dry cotton test e vedi a quale temperatura inizia ad imbrunire con la coil da te usata.
Il dna60 non permette ne la rilettura coil (a meno che non sviti è riavviati l’atom) ne la variazione della stessa. Grosso limite in caso di problemi.
Con il 75c puoi sia effettuare la rilettura ogni qualvolta lo desideri sia aggiustare il valore: questo con il tempo ti aiuterà ad utilizzare coil che danno qualche problemino con tagli precoci. Ovvio che puoi giocare anche un minimo con il valore del TP (temp protection) impostato.
Quest’ultimo è tutto ció che abbiamo a disposizione per eventuali pezze per tamponare malfunzionamento in tc con DNA60.
Nota bene: anche le incrostazioni possono alterare il valore della resistenza rilevato dal dna.
Quando utilizzavo l’awg30 (inox) con gli estratti/macerati avevo parecchi problemi a gestire la coil anche dopo pochi ml. E finivo per passatecin VW!
Con l’awg28 va decisamente meglio.
Anche con il nife30 awg29 non sto riscontrando grossi problemi. Ma al momento lo uso solo sul dicodes.
Avevo altro da aggiungere ma mi è passato di mente!!!
Spero sia d’aiuto.