Lo giuro, la mia domanda è seria: come si fa a non capire che la politica è "sporca" per sua stessa natura.
Tu non puoi prendere un essere umano, magari nato povero (ma non necessariamente) e affidargli un compito che preveda di dovere "amministrare" direttamente o indirettamente quantità smisurate di DENARO NON SUO e pretendere che, almeno un po', non gli rimanga attaccato alle dita! Non puoi, ragionevolmente, pretenderlo!!!! Eppure lo fai ....
Gli antichi Romani avevano risolto il problema con il pragmatismo che li distingueva: limitavano a soltanto 12 mesi l' assegnazione delle cariche pubbliche e attribuivano a ciascuna, non uno, ma due titolari.
In cosa consisteva la soluzione? Ohibò, consisteva nel lasciare che questi politici rubassero tutti, a turno, in modo che il sistema reggesse, secondo il noto principio che "cane non mangia cane"!
Tutti ladri? Tutti ladri=Nessun ladro! Semplice, no?
E infatti questo semplice sistema ha retto per ben tre secoli (giusto il tempo necessario a conquistare mezzo mondo conosciuto). Po,i la durata della cariche cominciò ad allungarsi a favore dei più prepotenti, il denaro a scorrere a fiumi, grazie alla rapina sistematica di tutte le nazioni conquistate e la Repubblica finì per andare a puttane, per essere sostituita da una Monarchia Assoluta, mitigata dal fatto che gli Imperatori duravano in carica pochissimo, avendo il vizio di farsi assassinare dall' aspirante successore. E in questo modo il ricambio di ladri era assicurato lo stesso!
Che l' "Occasione rende l' uomo ladro" lo sanno persino i bambini, e la politica non è altro che questa "Occasione". Pretendere che l' Occasione non sia colta è totalmente irrealistico. Eppure, dalla Rivoluzione francese in poi, è invalso l' uso di scandalizzarsi tutte le volte che un politico è colto con le mani nella marmellata.
O, meglio, il popolo bue si scandalizza davvero. I politici, fanno solo finta e usano l' etica pubblica per combattersi a parole ... Insomma, "fanno la mossa", l' "Ammuìna" come dicono argutamente a Napoli.