Civitavecchia-Olbia, con la mia moto giù nel garage e le mie chiappe sul ferro del ponte principale del traghetto, può essere definita una mini-crociera?
Mmmh, non credo proprio e allora ecco uno dei rimpianti veri del Paraffo: non ha mai fatto una crociera in vita sua ...
Però .... c'è un però. Su quel traghetto, oltre alla moto, c' era pure una furlanotta che aveva la metà dei miei anni e aveva le tette moolto più voluminose del cervello. Ci eravamo conosciuti la sera precedente alla partenza, quando - da Udine - mi aveva raggiunto a casa mia, a Pordenone con la sua macchina, complice la sorella maggiore della suddetta, con la quale avevo un rapporto di lavoro.
Insomma, la mia compagna di allora era in Germania a studiare, per non so che Master ed io ero rimasto solo, ormai più vicino ai 50 che ai 40 anni. Potevo mai pensare di passare una decina di giorni fra i crucchi? Naaaa! Meglio una Sardegnata in solitaria. Così, quando era saltato fuori che quella bimba, appena separata dal moroso storico, sarebbe rimasta sola ed infelice in città, ho colto la palla al balzo per trasformare una triste vacanza solitaria in un trepido appuntamento col destino!!
Lo è stato un trepido appuntamento? No. Purtroppo quella ragazza, pur alta, belloccia e tettuta aveva lo stesso sex appeal, ai miei occhi, di un paracarro. Ne è conseguito che, quando alla seconda notte, abbiamo fatto sesso, mi sono divertito come quando ero giovane e scemo e mi sentivo in dovere di frequentare i cineforum per vedere i film di Bergman o di Antonioni: due palle indescrivibili.
(Parentesi: era stata quella esperienza di cineforum a farmi morire dal ridere, anni dopo, quando lessi il primo libro di Fantozzi, con la famosa battuta sulla Corazzata Potiomky)
Ovviamente, per lei sarà stato lo stesso, poverina, almeno a giudicare dall' entusiasmo ... deprimente con cui tentò, la notte dopo, di farmi almeno un pompxxx. Be', per farla breve, decidemmo (decisi) di lasciare stare il sesso e di diventare buoni amici. Tentativo fallito anche questo perchè, ripeto, la fanciulla era dotata di un cervello sotto peso.
La vacanza, tuttavia, non fu un fallimento: Moto, Sole e Mare di Sardegna sono un mix vincente, anche senza sesso e conversazioni brillanti, basta lasciarsi andare al piacere di essere vivi.
Ora, a distanza di una trentina d' anni, posso annoverare quella vacanza fra i miei ricordi, non certo più belli, ma sicuramente piacevoli e ... mitigare il rimpianto per non aver mai fatto una vacanza in crociera che, però, immagino assomigli molto a quelle dei Villaggi Turistici Valtour. E, di queste ultime, ne ho collezionate di indimenticabili!
Questa della foto non è la "mia" moto, ma il modello è lo stesso e - miracolosamente - riporta quasi tutte le modifiche che avevo apportato anche io. Per esempio, io avevo fatto rifare anche la sella (a parte il motore che avevo aumentato di cilindrata e potenza). Guardarla mi commuove ancora oggi: la trovavo e la trovo bellissimissima.