Guarda, proprio l’ultimo cavaliere è forse l’unico libro della saga che non ti acchiappa più di tanto , io l’ho letto la prima volta nel 93 e non vedevo l’ora di finirlo perché era un po’ noioso.
Ma già dal secondo la storia diventa spettacolare
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elegcjoel
Allora, "L'ultimo cavaliere" ("The Gunslinger") inizialmente era nato come un "poema". Pubblicato in edizione limitata, per quasi dieci anni è rimasto il Santo Graal di ogni collezionista di Stephen King, con la prima (e allora unica) edizione che arrivava, sul mercato, a costare anche 5/6000 dollari. Nel frattempo, però, quel personaggio continuava a intrigare King, che ha cominciato a scrivere un "seguito", "The Drawing of the Three". Da lì poi è nata l'idea della saga... che secondo me è il top della sua produzione. Ricordo il terrore di milioni di fan quando King era stato investito dal furgone ed era ricoverato... (episodio che tra l'altro torna nel settimo volume della saga The Dark Tower) tutti avevano paura che non riuscisse a finirla!

Quanto siamo egoisti noi fans...
Resta il fatto che "L'ultimo cavaliere" (a mio parere a torto) non è stato adattato per niente al nuovo ritmo e alla nuova prosa del seguito della saga. E' rimasto così com'era all'inizio, molto "sperimentale", molto vago, assai poetico... ma con poco ritmo. Per questo (anche a me) "The Gunslinger" è l'episodio che piace di meno in assoluto di tutta la saga.