La cosa più dura non è abituare il corpo ma far cambiare abitudini al cervello
È il cervello il motore di tutto, tanto potente quanto subdolo... è notorio che il primo approccio di questo organo è quello di cercare di trovare la via più semplice alla risoluzione di un problema. Questo da un lato è una salvezza dall'altro una condanna, del resto la perfezione non esiste, perché induce fortemente verso l'approccio più immediato. Qui purtroppo, non prendiamoci in giro come degli idioti, l'accensione di un rotolino catramello è la soluzione più semplice e quasi indolore a livello organizzato; lo svapo del resto dal canto suo può funzionare da deterrente solo quando diventa una passione, quando si trova una nicchia di sperimentazione e di confronto, che permette di superare la richiesta da parte del cervello di una soluzione al minor costo elaborativo, qui lo svapo può scardinare, al di là della richiesta di nicotina, un abitudine che diventa automatica.
Ringraziate
@BooRDeL se mi è scattato quest'ennesimo pippone!
@pietrot concordo in pieno e aldilà di alcune questioni tecniche, poche per altro, che sono bianco o nero, il resto deve essere, per avere una valenza salvifica, un percorso personale di sperimentazione. La nostra esperienza serve, per quanto possibile, ad evitare delle cantonate, avendole già noi subite, ma qui nessuno ha la verità assoluta in tasca, qualche esperienza certo, e con piacere le condividiamo nella speranza che siano d'aiuto. Il tuo approccio è lodevole e sicuramente ti porterà lontano, dove tu vorrai, e non dove noi ti diremo di andare, questo è il bello!
