Per la questione nano o standard
@Lorenzo 72 ha spiegato a meraviglia, aggiungo solo che nelle due versioni la campana è assolutamente identica, cambia solo la lunghezza del camino: in quello più corto il vapore fa meno strada verso la bocca, ecco spiegata la questione che dovrebbe essere un po' più caldo.
Il v7 a volte ha magagne ad alimentare bene, non che vada in secca, ma in certe condizioni con il cotone a bene adeso ai fori (o asole a seconda del modello) di entrata del liquido tende a sottoalimentare con alcuni tiri. In questi casi lo si fa lavorare bene usando un cacciavite nel foro (o asola, come sopra) spingendo il cotone un po' più in dentro, allontanandolo dal foro da 1mm fino a 2mm. In certi casi più ostici si opera anche dall'alto ad allontanare di poco (uno stuzzicadenti) il cotone dalla paratia del deck, ma solo al centro, in corrispondenza del centro del foro di alimentazione (in pratica ai bordi il cotone è adeso alle paratie, mentre al centro ha una piccola rientranza).
Questa sotto alimentazione dipende da vari fattori (in primis il fatto che tra campana e tank lo spazio è sottile quindi intervengono densità del liquido, temperatura ambientale, temperatura esterna dell'atom, se il tank è completamente pieno o si avvia al termine e via dicendo) e tra l'altro non è costante: può capitare con il primo tiro e poi coi successivi riprende ad alimentare abbondante. Insomma è difficile da prevedere, ragion per cui molti rigenerano sempre spingendo il cotone di 1mm lontano dal foro, e successivamente valutano se intervenire ancora.
In questo caso è molto utile la regolazione dell'apertura: per esempio in certe condizioni d'estate basta appena un terzo di giro che lui alimenta perfettamente, mentre nella stagione fredda inizia ad alimentare bene dando un giro, a volte due.
Se si riesce a trovare un ottimo equilibrio con la cotonatura (alimentazione sempre costante e cotone che fa da diga anche con il foro tutto aperto) allora si può giocare un po' con l'altezza della campana per sentire lievemente una differenza aromatica (
@Sva3d docet), per cui con il foro tutto aperto la campana è più alta, financo di un paio di mm, quindi con un maggiore giro dell'aria che dovrebbe aprire maggiormente lo spettro aromatico.
In tutta onestà io queste differenze faccio fatica a coglierle e mi concentro maggiormente sulla giusta apertura del foro per avere l'alimentazione che mi piace, retaggio del fatto che svapo prevalentemente in TC e agendo sull'alimentazione, prima ancora che sui Watt, posso verificare una temperatura di vaporizzazione maggiore o minore.
Per quel che riguarda la rigenerazione in VW una che mi piace molto è con il pin da 1.4: 7 sprire di Ni80 0.35mm (27ga) su punta da 2.25. La punta da 2.5 per me richiederebbe il pin da 1.7 che però mi risulta arioso e turbolento.
Mentre il pin da 1.2 su questo atom credo sia inutile, ma de gustibus, ovviamente.
Col Ka non ricordo neanche le build provate, perché preferisco anche io ni80. Rimane un atom che in VW lavora bene con fili spessi e coil intorno a 0.7 ohm.