Sapevate che qua sarei entrato nel discorso eh?
Io piú approfondisco certi argomenti piú l'industria dello svapo non la capisco.
A chi lo dici... a chi lo dici, ma vengo additato perchè dico le cose che non vanno, e sono tante, che vanno dagli scomposti alla produzione e sicurezza degli aromi, al fai da te, e vedrai che più approfondisci più peggiora, sono gran poche le eccellenze e tante le gabole.
Ma tornando a noi, a proposito di PG di origine prolifera, insieme alla nicotina (tipo di produzione,, provenienza purezza ecc.) secondo me sono gli imputati numero 1 che hanno grandi margini di miglioramento e rendere un pò più sicuro il nostro mondo,
@Ant@lf ha ragioni da vendere.
Ne ho parlato spesso, un'intervento a caso:
Ciao a tutti chiedo se qualcuno di voi ha mai usato il PG vegetale oppure il propandiolo? Spulciando nel web ho trovato questo, se qualcuno ha altre soluzioni mi faccia sapere.
www.sigarettaelettronicaforum.com
Chiariamo che è solo ed esclusivamente una questione di costi, il PG vegetale e il suo sostituto esistono e da tempo e sono proprio i veri sostituti del PG di provenienza petrolifera.
Chiariamo le differenze.
Uno, come dice Antonio, è come il PG (stessa molecola) parliamo di 1,2 propandiolo, l'alfa, viene estratto dal mais, non è facile da trovare e comunque costa il doppio del PG classico e siamo intorno ai 20€.
L'altro, IL PDO cioè l'1,3 Propandiolo, detto anche beta propandiolo, è il suo sostituto,ottenuto dallo zucchero di mais.
Per un litro di Carlo Erba ho visto anche anche 60,00€ non spedito. in passato ho fatto una ricerca bella approfondita, mia moglie è stata la mia cavia, ex leucemica, ma anche molto sensibile al PG e tipi di nicotina.
A oggi i prezzi sono migliorati e si riesce a trovare (anche in Italia) il PD intorno ai 45€, (almeno io, magari si riesce a trovare un prezzo migliore) quindi il mercato non lo propone proprio per un discorso di costi, se mi ricordo bene però la Mc Flavours usa l'1,2 propandiolo nei loro liquidi, pronto ad essere sconfessato, sono anzianotto.
L'altra che faceva questo tipo di esperimenti era la Five Pawns (vedi PEG 400, poi mollato).
Dal punto di vista organolettico è più morbido e setoso, non gratta in gola, abbassa un poco l'hit rispetto al PG di provenienza petrolifera ed è sicuramente un miglioramento rispetto al PG classico, proprio per via dei metalli pesanti residui, tra l'altro uno dei pro è anche la temperatura di vaporizzazione è molto più vicina a quella del PG.
Quanta ragione hai Antonio, quanta ragione, io sono un mixer quindi deciso io cosa, come e quanto metto dentro le mie creazioni, che sono per uso personale, ma per chi non lo è, è giusto che certe conoscenze vengano diffuse, Bravo!