Ant@lf
Utente SEF
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Salve a tutti. Come già detto altrove, svapo da giugno 2020, da luglio 2020 miscelo gli aromi e per le basi sono una specie di maniaco perché, anche se da molti anni faccio altro, ho anche una formazione biochimica e conosco abbastanza il settore chimico industriale e farmaceutico (tanto da avere spesso terrore di assumere certi "compounds").
Le prime basi che ho acquistato sono state proprio le Blendfeel e le ho trovate ottime.
SOLO CHE: All'epoca usavo ancora atom a testine e, miscelando gli aromi (usavo organici for pod) a 50/40/10 il liquido era fluidissimo e spesso lo zenith e lo zlide mi perdevano abbondantemente. Sapendo che non potevano essere gli atomizzatori e le testine in ogni singolo episodio, passai a esaminare le basi.
Per farla breve: la VG BLENDFEEL risultava meno densa di quanto dovrebbe essere normalmente il VG.
La mia opinione dai pochi test che ho potuto fare (ad agosto dell'anno scorso quando avevo un po' di tempo) è che molte basi per sigaretta elettronica in commercio sono composte da PG e VG (e in Italia i produttori/importatori sono pochi) alle quali vengono aggiunti (soprattutto al VG) fluidificanti e additivi per ridurne la densità e la dolcezza.
La logica del ragionamento è che le norme europee per sostanze come il VG e il PG prevedono una precisa standardizzazione della loro composizione chimica e quindi non sarebbe proprio possibile trovare in commercio Basi Neutre cosí diverse tra loro per caratteristiche organolettiche.
Poi passai al testing della mia ipotesi: avevo la Blendfeel a terra e presi la Farmalabor (PG e VG sicuramente senza alcuna aggiunta) e al VG Farmalabor aggiunsi (in campioni da 10ml) acqua dall'1 al 10 % e qualche additivo (naturalmente avevo integrato le mie conoscenze con la splendida anche se datata guida di Numenor trovata in rete). Sempre per farla breve (e poi breve non sono mai): VG Farmalabor + H2O + FA Bitter Wizard (le percentuali non le ricordo piú) = VG Blendfeel (piú o meno, naturalmente).
A conclusione il mio personale e sopra motivato parere è che molte basi in commercio sono 'ottimizzate' per l'utilizzo nei VP e presentano caratteristiche diverse a seconda di quali additivi vengono utilizzati.
Ad esempio le BlendFeel sono a mio avviso ottimamente addizionate e quindi valgono pure il prezzo cui sono vendute MA per me è sempre meglio sapere sempre cosa inalo e, poiché il 90% del vapore che mi butto nei polmoni è base neutra, ho scelto di prendere le Farmalabor (o altro PG e VG farmaceutico non trattato) e poi adattare le qualità organolettiche ai miei gusti personali (piú o meno acqua, qualche goccia di bitter wizard, dark vapure, ecc...).
Perdo un po' di tempo (anche se ne ho poco) ma mi ritrovo a usare sempre gli stessi pochi prodotti di cui sono piú o meno sicuro e svapo sempre come mi piace.
Dimenticavo di dire che, essendo stato fin da giovane Anarchico Associazionista (malatestiano) preferisco, quando possibile, essere autarchico. E anche per tale motivo che amo cosí tanto questo forum.
Le prime basi che ho acquistato sono state proprio le Blendfeel e le ho trovate ottime.
SOLO CHE: All'epoca usavo ancora atom a testine e, miscelando gli aromi (usavo organici for pod) a 50/40/10 il liquido era fluidissimo e spesso lo zenith e lo zlide mi perdevano abbondantemente. Sapendo che non potevano essere gli atomizzatori e le testine in ogni singolo episodio, passai a esaminare le basi.
Per farla breve: la VG BLENDFEEL risultava meno densa di quanto dovrebbe essere normalmente il VG.
La mia opinione dai pochi test che ho potuto fare (ad agosto dell'anno scorso quando avevo un po' di tempo) è che molte basi per sigaretta elettronica in commercio sono composte da PG e VG (e in Italia i produttori/importatori sono pochi) alle quali vengono aggiunti (soprattutto al VG) fluidificanti e additivi per ridurne la densità e la dolcezza.
La logica del ragionamento è che le norme europee per sostanze come il VG e il PG prevedono una precisa standardizzazione della loro composizione chimica e quindi non sarebbe proprio possibile trovare in commercio Basi Neutre cosí diverse tra loro per caratteristiche organolettiche.
Poi passai al testing della mia ipotesi: avevo la Blendfeel a terra e presi la Farmalabor (PG e VG sicuramente senza alcuna aggiunta) e al VG Farmalabor aggiunsi (in campioni da 10ml) acqua dall'1 al 10 % e qualche additivo (naturalmente avevo integrato le mie conoscenze con la splendida anche se datata guida di Numenor trovata in rete). Sempre per farla breve (e poi breve non sono mai): VG Farmalabor + H2O + FA Bitter Wizard (le percentuali non le ricordo piú) = VG Blendfeel (piú o meno, naturalmente).
A conclusione il mio personale e sopra motivato parere è che molte basi in commercio sono 'ottimizzate' per l'utilizzo nei VP e presentano caratteristiche diverse a seconda di quali additivi vengono utilizzati.
Ad esempio le BlendFeel sono a mio avviso ottimamente addizionate e quindi valgono pure il prezzo cui sono vendute MA per me è sempre meglio sapere sempre cosa inalo e, poiché il 90% del vapore che mi butto nei polmoni è base neutra, ho scelto di prendere le Farmalabor (o altro PG e VG farmaceutico non trattato) e poi adattare le qualità organolettiche ai miei gusti personali (piú o meno acqua, qualche goccia di bitter wizard, dark vapure, ecc...).
Perdo un po' di tempo (anche se ne ho poco) ma mi ritrovo a usare sempre gli stessi pochi prodotti di cui sono piú o meno sicuro e svapo sempre come mi piace.
Dimenticavo di dire che, essendo stato fin da giovane Anarchico Associazionista (malatestiano) preferisco, quando possibile, essere autarchico. E anche per tale motivo che amo cosí tanto questo forum.