Diametro della coil 2.5.
Non esiste un sistema di calcolo ohm/watt, puoi usare la pagina intranet di
che ti stima approssimatamente quanti ohm dovrebbe risultare la tua coil impostando materiale e vari diametri, poi su quel risultato ragioni (sezione heat flux) su un range di watt impostando l'heat flux tra 180 e 240. Il sistema mostra una fiammella e il range dovrebbe essere dato dalla gradazione di giallo/rosso della fiammella: se verde o azzurra la vaporizzazione potrebbe essere troppo scarsa di potenza (quindi calore per effetto joule: trasformazione dell'opposizione al passaggio degli elettroni nel materiale in calore sviluppato dal materiale stesso.
La sezione heat flux è alquanto teorica in realtà quanti watt dipende da tantissime variabili, la maggior parte delle quali sono site dentro l'atomizzatore (ampiezza camera, tipo di alimentazione, giro d'aria e larghezza/lunghezza camino).
Per esempio il FEV sopporta rigenerazioni più spinte in quanto ha delle caratteristiche per cui alimenta regolarmente e abbondantemente dissipa mando molto il calore con molta aria che investe efficacemente la resistenza avvolgendola.
Quando ti arriva un atom chiedi un consiglio su come fare una prima rigenerazione e ti diremo anche un range di di watt con cui usarlo. Poi facendo esperienza imparerai a valutarlo da solo.
Una punta da 2.5, ma come filo ti consiglio il Ni80....sempre 28ga.
In generale potresti già prendere sia NiCr80 che Ka a1 28ga e 27ga. In particolare se prenderai il FEV userai soprattutto il 27ga (diametro maggiore per atom con spazi e aria abbondanti). Sono i due materiali e i due diametri di filo più usabili.
Molti usano un diametro più piccolo come 29ga, ma secondo me è ormai superato che aveva senso con i vecchi atomizzatori bf/dripper (tipo speed o strike) da 14 o 18 mm di diametro con deck molto piccoli. Con gli rta di produzione negli ultimi 6 anni trovo che non abbia più senso. Poi de gustibus, non è certo sbagliato usarlo.