Scusa
@Pegasocv non vorrei che sembrasse che ti sto prendendo di punta o che stia facendo polemica contro di te, e mi scuso se ciò può essere stato percepito, ma mi sembra che a volte non si tenga conto di tutti i fattori.
Ora qui siamo in un forum di svapo e giustamente il nostro principale interesse è relativo a tale tematica, alle sue potenzialità, alle sue criticità e a quanto esso è trattato in maniera poco corretta dalle Istituzioni tutte sia nazionali che internazionali.
In molti paesi, anche confinanti all'Italia, questa deriva anti aromi è arrivata ed è attualmente già in vigore ma a livello di normative UE siamo ancora lontani e si spera ancora a lungo. Succederà altro? Valuteremo il da farsi. Ormai personalmente sono molto disilluso su tutto e al monento sto consumando le scorte fatte, per passione e non per paura della Fine del Mondo, senza fare alcun altro acquisto. Finito il tutto deciderò se lo svapo è ancora una strada percorribile ma al contempo continuo nel mio piccolo, come anche tu del resto, a cercare di tenere vive le coscienze altrui, soprattutto quelle di chi non riesce e/o non può, per i più svariati motivi, informarsi adeguatamente rispetto alle problematiche relative a questo universo.
Detto questo non possiamo se consideriamo lo svapo nella sua reale valenza, ovvero quello di mezzo di "riduzione del danno", che ci sono anche altri mezzi, altre strade. A livello scentifico anche i Pouches, come testimoniato anche dagli stesso scienziati che supportano lo svapo, sono un altro valido mezzo per l'abbandono del conbusto. Sono in mano alle lobby? Parliamo della loro furbizia? Ok! Ma non possiamo affermare la cattiveria di un prodotto solo perché realizzato da chi non ci garba, questo non sarebbe ideologicamente corretto.
Relativamente alle gengive penso sia notorio che per la loro vascolarizzazione sono un punto d'ingresso privilegiato, facilmente raggiungibile e comodo; ora non vorrei suggerire cose illegali, ma anche altre polveri vengono anche e spesso strofinate sulle gengive... e ho detto tutto. Quindi da questo punto di vista non ci vedo nulla di strano. Non hai a che fare con il "vapore" la cui ideale via di assorbimento è l'inalazione ma con il rilascio progressivo del discioglimento di una polvere che appunto vede gengive e sublinguale i due più ovvi, anche per vari medicinali, alcuni che io stesso uso a volte, punti di ingresso progressivo del principio attivo da introdurre.