Buonasera a tutti
io ho visto tutta la parabola (non ancora conclusa, fortunatamente) delle sigarette elettroniche, avendo iniziato circa 13 anni fa (nel lontano 2011). Ricordo il primo approccio in una farmacia del quartiere, mi proposero una strana forma di sigaretta elettronica in una scatola 30*40 tirata giù da uno scaffale, contenente una cosa a forma di siringa e 10 aromi diversi, dalla rosa alla menta, rigorosamente senza nicotina (a me fumatore che volevo smettere ..., chiarendo che se avessero avuto la nicotina tanto valeva continuare con le sigarette tradizionali ...).
Poi ho scoperto le categoria (che acquistavo sempre in farmacia) con i loro 20mg di nicotina, costavano una fucilata (ricordo ancora quelle usa e getta che costavano 11 euro e in una sera si esaurivano ...).
Poi finalmente tutti i negozi e una miriade di marche e tipologie e aromi e nicotine tra cui scegliere, l'era dell'oro, anche perchè rispetto alle sigarette tradizionali ci guadagnavo non solo economicamente ma anche in salute, relazioni sociali (no puzza), e libertà di svapare in luoghi dove invece vigeva (giustamente) il proibizionismo per le sigarette tradizionali.
Quasi ogni settimana andavo nel mio negozio di fiducia e oltre a fare scorta dei liquidi preferiti e a provarne di nuovi era come andare in un negozio di giocattoli, ho speso un botto in e-sig ogni volta di varia forma e natura, ma ero supersoddisfatto della spesa fatta.
Poi sono iniziate ad arrivare le prime restrizioni e balzelli sulla nicotina, curiosamente in concomitanza con il lancio sul mercato e la vendita tramite tabaccai delle e-sig prodotte dalle major del tabacco (coincidenza?).
Tantissimi negozi che avevano aperto hanno purtroppo chiuso, ne conoscevo diversi, i proprietari e le persone che ci lavoravano, erano spesso giovani e avevano fatto un bell'investimento, purtroppo rovinato non dal mercato ma dal quadro normativo che gli avevano cambiato sotto il naso.
Sarà stato detto ormai un milione di volte, e scusate se lo ripeto e magari dico ancora una cosa scontata, ma quello che è successo e che sta tuttora succedendo a mio parere è legato esclusivamente al fatto che si era creato un mercato enorme che stava togliendo troppi introiti alle lobbies del tabacco, che hanno un peso politico ed economico non irrilevante.
Conosco tantissime persone che - come me - le avevano provate tutte e ai tempi sono riusciti a smettere di fumare solo grazie alle e-sig, molti di loro ora svapano senza nicotina (quasi sempre ce l'hanno fatta semplicemente diminuendo man mano e poi togliendo del tutto la nicotina, magari aggiungendo all'aroma del mentolo per avere un po di hit, cosa che era impossibile fare allora e fare tuttoggi con le sigarette tradizionali e anche con le attuali usa e getta è parimenti impossibile, perchè hanno tutto preimpostato e non offrono alcuna flessibilità di utilizzo); qualcuno di loro ora ha addirittura smesso pure con le e-sig (mentre sino a 10 anni fa si fumava un pacchetto di sigarette al giorno e non sapeva come uscirne da questo brutto vizio). Io stesso li portavo nel mio negozio di fiducia, e complice anche il proprietario, persona che era bravissima ad adattare e-sig e aromi ai gusti e abitudini della persona che aveva di fronte, trovava sempre la soluzione più confacente. Tanta gente che conosco posso dire di averla fatta smettere io di fumare (insieme al tizio di cui sopra), avviandole alla carriera di svapatori

e ancora oggi mi ringraziano.
Quello che vedo oggi è che tanti quando si parla di e-sig pensano esclusivamente alle (peraltro molto costose oltre che a mio parere inutili) usa e getta che si trovano dal tabaccaio, e non smettono più di fumare... anzi le provano e spesso tornano alle tradizionali che ritengono migliori e più "soddisfacenti". Il costo per l'acquisto di e-sig (e sopratutto degli aromi, ancora di più se si vogliono con la nicotina) è aumentato tantissimo rispetto ai tempi d'oro, e quindi pure la convenienza economica è andata in buona parte a farsi benedire.
Mi fermo qui che è meglio, ma credo possiate trarre le vostre conclusioni