Buonasera a tutti,
dopo aver visto il video di
@The Doctor (a proposito.. io sono uno svapatore del quarto tipo.. voglio provare tutto..

), ho seguito i consigli di
@davide5555 @Sva3d @SAD e mi sono sparato video su come rigenerare, materiali, atomizzatori, fili, coil microcoil, calcolatori ecc.. e una idea me la sarei più o meno fatta, sintetizzando avrei focalizzato che:
1) bisogna provare e riprovare, ok..
2) avere chiaro cosa si vuole ottenere; su questo, essendo un neofita e non avendo ancora provato niente la vedo dura, come faccio a sapere che coil voglio fare senza provarle ? con quali caratteristiche, tipo e dimensione filo, tipo di cotone, spire con punte di diametro ecc...
pertanto vorrei partire con delle rigenerazioni base ed una volta imparato, provare a cambiare materiali, dimensioni misure ecc..
In merito vi ricopio pari pari, un post di un altro neofita trovato su un altro forum, che condivido pienamente e vorrei sapere da voi, a prescindere dai materiali che cita, se il ragionamento di fondo che fa ed i dubbi che si pone sono giusti:
"allora, per rigenerare bene non devo partire pensando al risultato finale di ohm che avrà la mia resistenza... devo invece creare una resistenza proporzionata al tipo di deck e alla grandezza del foro dell'aria... quindi, essendo il Limit da 22mm, userò ad esempio un Kanthal A1, quindi a filo singolo, di uno spessore medio piccolo... uno 0,30mm... creerò una coil con diametro interno di 2mm, o 2,5mm... e, facendo spire separate (migliori per l'aroma piuttosto che compresse, "microcoil", che danno più hit, ma a discapito dell'aroma), farò un numero di spire sufficienti perché l'aria che passa dal foro sul deck "copra" bene tutte le spire, quindi non poche spire, nè troppe che se no il flusso d'aria coprirebbe solo la parte "centrale" della mia coil... osservando la grandezza del foro e la grandezza di coil con quel diametro direi 5 o 6 spire credo bastino.... cioè, per rigenerare devo creare una coil proporzionata al deck, poi solo successivamente verificherò quella resistenza quanti ohm risulterà, ma solo per poi capire come alimentarla (ovvio, usando una box elettronica potrò alimentarla facilmente perché in parte mi "suggerirà" la box stessa i valori che reputa più "ottimali")
cioè, che la resistenza venga di un valore di ohm piuttosto che un altro poco mi importa per fare la rigenerazione... per rigenerare devo creare una coil proporzionata al deck (deck piccolo: filo più sottile, singolo, diametro della coil piccolo... deck grosso: filo più spesso e dametro della coil maggiore... successivamente, in base alla grandezza del foro/fori dell'aria, numero di spire adeguato per farle coprire completamente dal flusso d'aria e allo stesso tempo che il flusso d'aria venga completamente coperto dalla coil) se fin qui quello che ho detto è corretto, dovrei riuscire (con esercizio di manualità) a creare una coil adeguata per un tiro di guancia per l'atomizzatore che ho (questo perchè il tiro di guancia preferisce una resistenza con ohm maggiori di quella polmonare, se no dovrei fare più spire)... mi confermate se ho capito bene il tutto o se ho cannato in pieno? non sto chiedendo se il numero di spire o il filo siano quelli giusti... ma se l'approccio è quello giusto: creare la coil adeguata al deck fregandomene del valore in ohm che avrà alla fine... cioè crearla con un approccio più empirico, o estetico se volete, come se gli ohm non esistessero... e solo dopo verificare quanti ohm la resistenza ha e quindi adeguare l'alimentazione della box...
è corretto?"
Ecco.. è proprio il dubbio che ho io.. non sapendo da dove partire vorrei sapere se l'approccio è quello giusto.. partirei quindi dal realizzare una coil adeguata per l'atomizzatore che acquisterò e poi, in base al valore degli ohm risultante, la spingerò con i watt richiesti (indicati dalla box); poi con la pratica successiva farò ulteriori prove cambiando materiali, numero di spire, diametri ecc...
Al contrario, mi sembra inutile voler fare da subito una coil di tot ohm, diametro, materiali ecc se non so se mi piacerà o meno; giusto?
Premesso tutto quanto sopra, passerei al dunque, vorrei fare il primo acquisto in questi giorni in occasione del black friday (per vedere di risparmiare qualcosa..);
al momento sto utilizzando una box Aegis solo 100 con atomizzatore Innokin Zlide con coil varie da 0,8 a 1,6 ohm; come liquidi oltre a provare un po di tutto dai fruttati, tabaccosi ecc, mi preparo un liquido di base 50/50 nico 9 con un mix di aromi composti da cacao, cocco e tabacco virginia.
Mantenendo la box Aegis, vorrei un consiglio su quale atomizzatore rigenerabile (bello capiente) acquistare (anche se è il primo vorrei optare per qualcosa che non sia il top ma che comunque mi possa dare delle belle soddisfazioni.. una via di mezzo per capirci 25/40€), tipo di filo, cotone ecc, ho visto inoltre che esistono coil e microcoil già fatte, vale la pena prenderne alcune?
Grazie tante per l'aiuto che vorrete darmi..