Quante implicazioni, quante strade e spunti di riflessione.
Inutile riproporre la strada del combusto? sì giusto, è improponibile come concetto, ma anche no, basta guardarlo come un profilo diverso, la nostra tela di colori è immensa, perchè fermarsi?
C'è la strada dello studio, dell'abitudinarieta', della costanza, e quella dei boccaloni che credono a tutto.
Quelli che compravano il pacchetto di sigarette verranno comunque imboniti e non sanno o non interessa approfondire, liquido,POD/Usa e getta, sempre la stessa cosa, ed è una strada, quella dell'abitudinarieta', un pacchetto di Diana morbide per favore...
Poi la strada dello studio della voglia di capire, approfondire, a quel punto gli imbonitori e i markettare dello svapo durano molto poco, non ci vuole uno scienziato per capire che 12 tabacchi diversi e particolari fanno solo un mappazzone senza nè capo nè coda, e non parlatemi di bouquet (non quello della sposa..) perchè mi metto a ridere a crepapelle.
Ma per arrivare la', la strada non è semplice, ci vuole costanza e prove nel tempo, prima di arrivare a capire un poco (bene non lo si capira' mai) l'argomento ci sono due rischi, il perdersi e ci si stufa, e il il rischio è di capirne, ma poco, e ci si crede "esperti" è un pericolo molto grande, qua ci sono i professori del Latakia, dell'ultimo atomizzatore secco dolce e sciorinano sigle degli atom posseduti e questo è così quello + colì e parlano di campane piatte tonde ovali che "rendono" di tubi che "spingono" , ma alla fine, copia/incolla/ripeti quello che hanno detto gli altri regna... si è diventati dei boccaloni per consenso popolare, il famoso Denim che diceva Giorgio, quello che sa tutto e non deve ecc. ecc. invece ci si è persi, per progredire e andare oltre ci vuole umilta', cancellare quel brutto vizio e continuare lo studio, ma con voglia di cercare, mettersi e mettere alla prova e sperimentare con curiosita'.
L'SFT (Single Flavour Testing) tra i mixer, è un obbligo, è un mantra.. è la prima frase che viene detta riguardo un aroma da qualsiasi mixer da medio in sù: L'hai provato in single? A che percentuale? Quella dopo è come lo hai stratificato? (ma mooolto dopo, è l'abbinamento).
Purtroppo normalmente qua (in Italia e sopratutto nel mondo dei tabacchi) non c'è questa abitudine, ed ha ragione Giorgio, come si fa a parlare di un aroma se non si parla di come si usa, o come si è usato a che percentuali, che gusto ha, se è buono o no, è possibile che nessuno dica "fa schifo" come si dice degli aromi? Si vede che sono tutti buoni, perfetti, ottimi e che non è l'aroma sbagliato ma l'atom sbagliato per quell'aroma, la coil sbagliata, il drip sbagliato e potrei andare avanti con le favole.
Permettetemi di non crederci, lo so che ho le mie idee e non sono "conformi" ma se fa schifo fa schifo e non c'entra l'atom o la coil o il TC.
Soggettivo? Forse, ma non totalmente, per esempio, il pistacchio della Lorann fa schifo ed è universalmente riconosciuto, possibile che se invece si parla di un tabacco estratto durante il plenilunio allora è sublime? Permettetemi di dissentire.