Tabac

Donatore SEF
SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
3 Apr 2015
Messaggi
9.393
Gradimento
2.508
Punti
271
Località
Brianza
Dispositivi in uso
Molte
Atomizzatori in uso
Vari
Un nuovo atom si affaccia nel panorama degli rta mtl, lo Spica Pro, evoluzione dello Spica originario, per nulla conosciuto da noi, prodotto in Turchia.
Adesso i modder vogliono sbarcare in Europa ed hanno realizzato un sito di vendita con sede in Bulgaria.

Oltre che fatto bene a livello di finiture e ingegnerizzato bene, questo atom ha una innovazione vera e propria, la dimensione della camera regolabile, quindi se si vogliono svapare tabaccosi macerati, basta restringerla.
Pare che l'aroma sia di alto livello, se non altissimo.

Qui un video fatto a regola d'arte:
Accedi o Registrati per vedere questo contenuto.
 

Smoods

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
4 Nov 2016
Messaggi
3.506
Gradimento
2.070
Punti
178
Località
Ferrara
Dispositivi in uso
"We can only see a short distance ahead..." A. Turing
Atomizzatori in uso
Hanc marginis exiguitas non caperet
@Nicolasan ho il clone ma non escludo di prendere anche l'originale perché mi sta piacendo tantissimo, è completamente diverso da tutti gli altri.

Confermo che il tiro è strachiuso: sto utilizzando il pin intermedio a 5 foglie, per cui c'è la possibilità di aumentare l'ariosità montando quello a 7; non oso immaginare come sarebbe con quello a 3 :eek:!

Invece la ghiera di regolazione aria si muove bene...e comunque è fissa sull'apertura massima :71:

Oggi lavaggio, rigenerazione e nuovo test :67:
 

Nicolasan

Utente SEF
Registrato
21 Apr 2017
Messaggi
1.817
Gradimento
510
Punti
164
Località
Pianeta Terra
Nome
Nicolasan
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
N/D
Se riesci ad utilizzare il 5 punte presumo il tuo clone sia ok.
il tiro del mio clone con il 7 punte tutto aperto, coincide con quello dell’originale con il 7 punte e 2-3 fori della ghiera liberi.
Quel tipo di contrasto lo trovo ok (ma molto contrastato) e non ho sentito l’esigenza di cambiar pin per indurirlo ulteriormente.
Siam comunque dinanzi ad uno dei tiri più contrastati che io ricorda!
Ma non escludo esperimenti futuri con coil dal diametro più piccolo (1.5~1.8mm) e camera ribassata!
Sei una delle prime persone con cui mi confronto che sembra esser soddisfatta del clone.
Finalmente... iniziavo a pensar di avercle visioni!
Non è un 1:1 perfetto: i tagli dei pin son leggermente più stretti sul clone (ed ho la sensazione che possano variare da un esemplare all’altro), gli stessi fori parzializzabili via ghiera, son di un 0.1mm più piccoli rispetto all’originale. La mescola degli o-ring è completamente differente: morbidi quelli del clone e duri quelli dell’originale. Quello del top cap mi ha dato qualche grana sul clone... talmente morbido che si dilatava bloccando il top cap avvitandolo sino a fine corsa. Con il tempo è migliorato.
L’allineamento dei fori di alimentazione rispetto alle due asole, sul clone, non è perfettamente centrato: uno dei due fori resta parzialmente (1/4 circa) coperto dall’asola! Credo dipenda dal tank leggermente troppo alto... ne ho anche uno in ultem mai provato... magari con quello è ok. Ed avrei anche quello in policarbonato del mio originale.
A livello di resa li trovi identici. Trovo leggermente più semplice cotonare e gestire l’originale... ma venivo da mesi di clone dove inizialmente ho dovuto penare un po’ per trovare un giusto equilibrio con la cotonatura e la coil.
C’è chi parla di differenze abissali tra clone ed originale. Saró stato fortunato io con il mio che sembra un buon clone e sfortunato con il mio originale che trovo tutt’altro che perfetto (bave, segni di lavorazione evidente nel deck, una smussatura sulla base del top cap nonostante mi sembra quwst’ultimo non mi sia mai caduto) ma, ripeto, nonostante abbia provato ad andare più a fondo senza riuscirvi, c’è chi parla di differenze abissali e non posso fare a meno che riportare anche tali voci.
L’atom che ho che gli somiglia di più è il Karma. Ma lo Spica è ancor più secco ed estremo. Non annulla del tutto il dolce ma ‘caratterizza’ molto... alcuni liquidi farete fatica a riconoscerli, altri risulteranno ancor più ‘pungenti’ ma, allo stesso tempo, molte sfumature potrebbero finir per perdersi del tutto. Non un tutto fare.
Coil da 2mm e... meglio una spira in più che una in meno, imho.
Al momento lo sto usando con una 7 spire awg27 ss304 da 0.46 ohm circa a 18 watt con leggero preriscaldamento e tiri lunghi (7-8 secondi!).
Campana al max della sua altezza disponibile.
Stesso set up anche con lo Ion che trovo più equilibrato e fedele all’aroma. Molto più bilanciato ed adatto ad una gamma molto ampia di liquidi. Tiro più morbido e progressivo condito da un hit un filo più delicato (ma sa esser cattivo se buildato in un certo modo).
Anche molto silenzioso (tiro) ma senza raggiungere ‘il velluto’ del phenomenon Lite (deck 1-0.8-1)... forse più simile ad uno zest (deck... non ricordo quale!!!) con tip stretto (non ricordo il nome...con i gus tra deck, campane e roba varia mi perdo un po’!).
Sono in uscite due versioni dello Ion da 22 più economiche con alcune differenze. La più evidente son le vaschette chiuse simil Spica Pro ed un sistema di alimentazione ridisegnato.
Esteticamente, per me, m un passo indietro rispetto al 23mm che sto usando in questi giorni e... dato che alimenta molto bene ed è praticamente impossibile farlo perdere, non so quanto giusta sia stata questa decisione di modificarlo!
Vedremo :)
 

blusaba

Utente SEF
Registrato
20 Mar 2018
Messaggi
150
Gradimento
34
Punti
43
Località
San Benedetto
Dispositivi in uso
DNA, Dicodes, mech.
Atomizzatori in uso
MTL RTA VARI
Salve a tutti, riesumo questo post di un paio di mesi fa per chiedervi informazioni su questo atomizzatore. Parto con il dire che ce l'ho originale e mi piace molto il suo comportamento che qualcuno sopra ha definito "estremo", sono perfettamente d'accordo, come vi dirò ho dei problemi che mi hanno fatto meditare di venderlo ma ho deciso di insistere perchè ha tiro e aroma particolari che non vorrei far mancare nella mia collezione.
Lo uso indifferentemente con i vari pin, ultimamente quello con 3 foglie ma mi trovo bene anche con quello da 7 e tre fori aria aperti. Il problema è che spesso e volentieri, soprattutto dopo i refill, la zona airflow è umida e alle volte riscontro qualche perdita, non esagerata ma neanche da definire semplice condensa. Questa cosa non riesco a sopportarla e come ho detto se non ne vengo a capo lo vendo ma vorrei che qualcuno mi dia qualche indicazione per il posizionamento di coil e lunghezza/quantità di cotone da aggiungere. Attualmente lo uso con punta da 2 kanthal 28/29awg cotone tagliato corto all'altezza del primo scalino della campana a riempire bene le vaschette, decisamente non è la quantità di cotone giusta perchè lo trovo un po umido sempre, ho provato a metterne meno ma poi diventa più incontinente anche e solo durante l refill, insomma se avete trovato una quadra datemi indicazione per favore!
 

Nicolasan

Utente SEF
Registrato
21 Apr 2017
Messaggi
1.817
Gradimento
510
Punti
164
Località
Pianeta Terra
Nome
Nicolasan
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
N/D
Prova ad allungare i baffi (che cotone usi?) e prova a fare in modo che i baffi scendano nelle vaschette disegnando una curva larga ed alta in modo tale che i baffi passino il più lontano possibile dal pin.
Per farlo potresti aiutarti son una punta da 1mm o una cosa simile: dopo aver disposto i baffi nelle vaschette, con la punta tiralo leggermente verso l’alto e verso l’esterno del deck.
in questo modo dovresti evitare un accumulo eccessivo di liquido nella zona del pin.

ma durante il refill non dovrebbe perdere una goccia!
Chiudi le due saracinesche della campana esterna (apri/chiudi e regoli il flusso ruotando il drip tip in dotazione) prima di effettuare il refill?
È importante che siano chiuse è che vengono riaperte solo dopo aver riavviato il top cap svitato per effettuare il refill.
Quanto lasci aperte le due finestrelle? Se l’atom tende a sovralimentare, finendo per perdere dai fori aria, dovresti regolare il flusso più finemente.
Prova a lasciar aperto solo un piccolo spiraglio di soli due fori contrapposti in modo speculare.
E quando senti che il tiro si indurisce troppo e si ingolfa, soffia dolcemente dal tip mettendo un fazzoletto in prossimità dei fori aria per spurgare i condotti dell’aria.

Fammi sapere se risolvi... in caso contrario, non vender nulla! Provo ad inserire un mini tutorial con il quale non dovresti aver più problemi. L’atom è un rta di razza e con un po’ di pazienza e qualche astuzia, non dovrebbe perdere nemmeno una goccia!
 

blusaba

Utente SEF
Registrato
20 Mar 2018
Messaggi
150
Gradimento
34
Punti
43
Località
San Benedetto
Dispositivi in uso
DNA, Dicodes, mech.
Atomizzatori in uso
MTL RTA VARI
Forse alla fine ho trovato la quadra: baffi corti senza che arrivino a toccare il fondo e con una quantità di cotone sufficiente a coprire bene le vaschette, così non mi sembra di avere troppi problemi. Ovviamente già usavo la tecnica del tondo per far fare una curva ampia al cotone, ho l abitudine di farlo con tutti i miei atomizzatori. Mi sembra che così va meglio, rimane il fatto che è un atom straordinario ma necessità di attenzione nella rigenerazione più di altri. Grazie intanto per il supporto

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
 

Nicolasan

Utente SEF
Registrato
21 Apr 2017
Messaggi
1.817
Gradimento
510
Punti
164
Località
Pianeta Terra
Nome
Nicolasan
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
N/D
La cotonatura non è immediata... e cambia tantissimo utilizzando tipologie di cotone differenti ma... una volta trovarta la quadra (più semplice con l’originale) diventa tutto decisamente più semplice.
I primi esperimenti credo di averli fatti con il muji che persona molto di più rispetto al bacon v2 che ho iniziato ad usare solo dopo qualche settimana iniziando a conoscere meglio il mio nuovo giocattolino.
È, inoltre, talmente comodo accedere alla coil senza perdere nemmeno una goccia del liquido nel tank, che ti invoglia a riprovare a cotonare immediatamente senza dover aspettare che il tank si svuoti e senza paura di rovesciare un tank stracolmo in equilibrio precario, poggiato sul solo drip tip, mentre giace da qualche parte a testa in giù!
 

blusaba

Utente SEF
Registrato
20 Mar 2018
Messaggi
150
Gradimento
34
Punti
43
Località
San Benedetto
Dispositivi in uso
DNA, Dicodes, mech.
Atomizzatori in uso
MTL RTA VARI
Infatti è vero, questo tank a mio giudizio è davvero unico, per chi legge questa discussione per farsi un parere sull'atom voglio scrivere a titolo informativo le mie impressioni.
I principali pro sono:
- possibilità di accedere alla coil senza problemi a tank pieno
- tiro che arriva ad essere molto chiuso per chi lo desidera
- regolazione dell aria efficace in tutti pin (A differenza del by-la v7 per fare un esempio)
- aroma ottimo soprattutto con chiari e aromatizzati.
- qualità costruttiva buona
I principali contro sono:
- aroma non al top con scuri e creme
- richiede una cotonatrua attenta e una certa curva di apprendimento
- tende alla sovralimentazione e può gorgogliare se lasciato appoggiato soprattutto dalla parte dell airflow
- la possibilità di variare la camera porta a risultati meno evidenti di quanto mi aspettavo (aspetto totalmente personale)
- drip tip non sostituibile facilmente
- costo non basso ma in linea con la concorrenza
- capacità veramente bassa con il tank in vetro ma accettabile con quello in plastica

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
 

Smoods

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
4 Nov 2016
Messaggi
3.506
Gradimento
2.070
Punti
178
Località
Ferrara
Dispositivi in uso
"We can only see a short distance ahead..." A. Turing
Atomizzatori in uso
Hanc marginis exiguitas non caperet
... i tagli dei pin son leggermente più stretti sul clone (ed ho la sensazione che possano variare da un esemplare all’altro)...

Nicola, rispondo in colpevole ritardo e non posso che confermare le tue considerazioni: mi confronto da tempo con altri possessori di Spica (sia originale che clone) e l'unica caratteristica riscontrata proprio da tutti è il tiro ipercontrastato, in alcuni casi al punto da non riuscire ad utilizzarlo...

Qualcuno ha risolto, altri no; io ho notato che funziona meglio con poco cotone (sto utilizzando Angorabbit) e spire da 2 mm al massimo.
Inoltre il mio pare gradisca liquidi più fluidi e meno insudicianti :D. ad esempio: ho diversi macerati diy che otturano le minuscole fessure dei pin alla velocità della luce!

Comunque alla fine siamo tutti d'accordo che Spica è da tenere, vero @blusaba :3:?
 

blusaba

Utente SEF
Registrato
20 Mar 2018
Messaggi
150
Gradimento
34
Punti
43
Località
San Benedetto
Dispositivi in uso
DNA, Dicodes, mech.
Atomizzatori in uso
MTL RTA VARI
Sicuramente è da tenere, ammetto che ho avuto voglia di tirarlo fuori dalla finestra ma è un grande rta, non esente da difetti come ho scritto, ma con caratteristiche uniche in tutto il panorama!

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
 

Saccofirenze

Utente SEF
Registrato
17 Apr 2017
Messaggi
2.122
Gradimento
1.069
Punti
173
Località
Firenze
Dispositivi in uso
Tante box, anzi troppe...
Atomizzatori in uso
Tanti in uso e molti nel cassetto...
Sto preparando il solito filmatino sullo Spica Pro che mi è arrivato già da una settimana.
Purtroppo ho la replica Coppervape e devo ammettere che, almeno per il momento, l'atomizzatore mi risulta alquanto difficile da utilizzare... probabilmente sono incappato in un esemplare con gli air-flow (non so come si chiamano esattamente) troppo stretti e il tiro per me è decisamente troppo contrastato anche con l'apertura massima.
Insomma, il tiro MTL mi piace... ma NON quello "a culo di gallina"... vedrò se, rigenerando con la coil da 2mm e con meno cotone, le cose migliorano altrimenti... lo Spica andrà a finire in un cassetto fino a che non troverò una soluzione (che mi pare piuttosto difficile).
Evidentemente questo atomizzatore è un po' troppo "critico" per essere replicato decentemente dai cinesi... pazienza.
 

Guide

Iv3shf
Tempo di lettura 4 min.
5,00 stella(e) 1 valutazioni
Visite
4.489
Gradimento
8
Valutazioni
1
In parte è farina del mio sacco, in parte presa da un vecchio articolo della TPA, che trovo ancora oggi interessante e diventa sempre più attuale visto le normative che sono in aria, fa capire a chi ancora non lo sa, come sono fatti gli aromi, spero vi piaccia, leggetelo con calma quando avete...
Sva3d
Tempo di lettura 1 min.
Visite
3.762
Per calcolare la resistenza interna di una box bisogna avere il dado in rame, chiamato Calibration Tool for DNA200, ad oggi introvabile, parlo di questo: il miglior strumento atto allo scopo, si trovava qui (link), oppure un filo spesso di rame per cortocircuitare un atomizzatore (usatene uno...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
4.630
Gradimento
2
Valutazioni
3
Un saluto a tutti ed inizio subito postandovi un video di come si è sempre lavorato un pad di Muji o cotoni organici similari: Bene! Forse per il cloud di un tempo poteva andare anche bene come regola. Sta di fatto che se ne spreca un po' e si perde anche un bel po' di tempo a stare, con...
Touch
Tempo di lettura 10 min.
Visite
4.022
Gradimento
5
Ciao a tutti, stavo leggendo qua e la vari post nel forum, ad un tratto mi hanno colpito alcune righe dove si nominava la qualità dell'acciaio usata per gli ATOM. Ho scambiato qualche parola con @Sva3d e mi son convinto a darvi qualche nozione su questo materiale. Allora per iniziare non farò...
Iv3shf
Tempo di lettura 9 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
16.046
Gradimento
14
Valutazioni
3
Una delle cose di cui parlo spesso sono le combinazioni aromatiche, l'articolo precedente ha ormai qualche annetto e andrebbe aggiornato e probabilmente lo farò, per chi non l'avesse letto, ecco il rimando...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
Visite
15.212
Commenti
8
Come promesso, eccomi a descrivere quale tipo di rigenerazione, in particolare sul cotone, ho testato in questi dieci giorni e più, sperimentando tutti i cotoni più noti (Cloud9, Bacon V2, Bacon Prime, Titanium Fumytech, Titanium Fiber Cotton, Miracle UD, Native Wicks Platinum Plus, Fiber...
Alto