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IlConteRosso
discorso tc rta/rda:
se dal TC ci si aspetta solo di esser protetti da una steccata ed un dry puff (posson capitare anche con i tank... per varie ragioni) il tuo discorso è perfetto!
Se utilizziamo i parametri del tc per ottimizzare l’hf In funzione delle capacità termiche dell’atom in uso ed il suo setup,allora il tc negli rta diventa ancor più importante riuscendo a raggiungere livelli di vaping paragonabilii solo al dripping.
Per quanto si impari ad ottimizzare squonkata e cotonatura, è praticamente impossibile gestirla in maniera ottimale e costante perché l’alimentazione viene dal basso favorendo tiri in sovralimentazione o il contrario.
Ma non voglio scendere in inutili tecnicismi (meglio definirli deliri personali) perché credo interessano poco e non voglio tediarvi con la lunghezza dei miei post.
buon 1o Maggio a tutti.
Figurati, non stai assolutamente tediando, anzi; sempre un piacere leggerti e leggere le tue disquisizioni tecniche
Mi sono avvicinato al Tc più di un anno fa con i circuiti Dna, e con i problemi che possono avere tali circuiti col Tc
utilizzando fili UD i cui Tcr sono alquanto imprecisi
Dopo vari settaggi, prove , curve modificate ecc ero finalmente riuscito a trovare la quadra .
Questa funzione adesso semplifica tutto, e permette di riutilizzare fili abbandonati nel cassetto
Non uso più i tank, a parte il Vampire, per una questione di comodità e praticità, ma qui la capillarità sopperisce a coil immerse nel liquido
Adesso però @
Alesvapo non potrà più dirmi che uso lo Speed col freno a mano tirato

in quanto messo su un Dna c ha un’erogazione degna di vw , utilizzando naturalmente questa funzione.
Il replay rivoluzionerà veramente il mondo dello svapo bf, ovviamente tante box col Dna normale rimarranno inutilizzate o svendute
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