chinderdelis
Utente SEF
- Registrato
- 9 Mar 2017
- Messaggi
- 290
- Gradimento
- 33
- Punti
- 48
- Località
- killer
- Dispositivi in uso
- alcune
- Atomizzatori in uso
- alcuni
Re: Breakill's Alien lab nano Alien su Origene little 16
Inviato dal mio XT1068 utilizzando Tapatalk
che poi è quello che dicevo pure io nel mio secondo commento di questo thread, per cui la penso esattamente come te...cmq mi sa che stiamo andando tutti OT visto che l'autore chiedeva solo come montarla sull'atom [emoji5] [emoji5] [emoji5]Aggiungo qualche dettaglio in più da quanto detto da @Tabac.
Aumentare la superficie non serve a nulla se tale superficie non viene scaldata a dovere, anzi, aumentare la superficie produrrebbe addirittura meno vapore, perché la temperatura media dell'unità superficiale di filo sarebbe molto più bassa: ci sarà necessità di più watt per andare in temperatura. Ma se io ottengo la medesima superficie con un semplice filo più spesso, raggiungendo lo stesso flusso termico (anche nei post precedenti ho sempre parlato di stessi watt e stesso flusso), il risultato in termine di vaporizzazione è assolutamente il medesimo.
Il compito di una alien o di una clapton è quello di aumentare la superficie al fine di far sì che il filo possa sopportare un flusso termico maggiore, laddove non esistano fili singoli più spessi: ad esempio una clapton 24+32 può sopportare flussi termici più che doppi rispetto addirittura ad un 20 ga. Quindi per svapare a 160 watt senza dover fare una quad coil, le clapton e simili restano l'unica soluzione. Il filo complesso è quindi meno reattivo perché normalmente viene spinto a flussi termici molto inferiori alle sue possibilità (come succederebbe se facessi una dual coil da 8 spire per parte di 20 ga e la spingessi a 50 watt).
Quindi in questo senso la clapton e la alien trovano utilità.
Ma in un atom da guancia, dove non ha senso aumentare i watt al fine di scaldare correttamente questo tipo di coil, o comunque sarebbe possibile banalmente passare ad un filo più spesso per ottenere la stessa superficie e quindi la stessa vaporizzazione, la coil complessa perde completamente utilità.
Certo escludendo argomentazioni diverse, di carattere estetico, di durata della coil, ecc
E sono certo che il caro @emiliabuilder capisca quando dico, perché so che sa che apprezzo molto il loro lavoro, e in un certo senso la loro arte, ma è bene dire le cose come stanno: l'utilità di una alien fatta per andare 150 watt non è paragonabile all'utilità di una alien fatta per andare a 18 watt (proprio per quanto detto sopra).
Inviato dal mio XT1068 utilizzando Tapatalk