Partners

luka69

Utente SEF
Amico del Forum
Registrato
30 Ott 2019
Messaggi
37
Gradimento
2
Punti
8
Località
roma
Nome
carlo
Dispositivi in uso
drag 2
Buonasera, svapo di polmone su dripper dual coil (widowmaker vandy vape) e vorrei un consiglio sul tipo di resistenza ottimale.
Odio il vapore troppo caldo e nel contempo mi piace svapare con una buona produzione di vapore.
Nonostante molti non lo ritengano adeguato svapo con soddisfazione anche i tabacchi organici di polmone, il tiro di guancia non mi piace proprio.
Avrei quindi la necessità di un set up che mi consentisse di produrre abbondante vapore ma tiepido.
Ho provato con le coil complesse ma tenendosi sotto il range di utilizzo di 20-30 watt per starci col calore diventano poco reattive, i primi tiri zero vapore e comunque tendono a scaldare troppo.
Forse la soluzione é nei fili semplici, é preferibile un filo fino con molte spire oppure un filo spesso con meno spire? Che materiale preferire?
Grazie per ogni consiglio che vorrete darmi.
 

Sva3d

Moderatore
Membro dello Staff
Moderatore
Registrato
10 Feb 2018
Messaggi
3.242
Gradimento
1.740
Punti
209
Località
Italia
Nome
Marco
Dispositivi in uso
VGC-75, Vt Inbox DNA 75, Mirage DNA75C, Swag II and so on...
Atomizzatori in uso
Phenomen Zest ETZ, By Ka V7 Vintage Ed., By Ka V8, Penodat, Ataman V2, Fev 4.5 and so on...
Ciao @luka69,
le caratteristiche da te elencate le ho trovate nel NI80. È un tipo di filo che ha una reattività che sta nel mezzo tra kanthal ed acciaio. Provato in tanti dripper dove prima avevo provato kanthal ed acciaio. Il risultato è stata la stessa produzione di vapore ma più tiepido. Ho dato uno sguardo all'atomizzatore, non avendolo, ti direi di provare con una rigenerazione in dual coil di Ni80 26ga, 5.5 spire su punta da 3 mm. Spire separate. Molti affermano che spire distanziate hai maggiore aromaticità, spire unite/microcoil hai una maggiore produzione di vapore. Io l'ho sperimentato e diciamo che in parte è vero, nel senso che c'è una virgola in più di aroma, nelle spire separate e non un abisso.

Un atomizzatore che, a mio giudizio, sarebbe perfetto per le tue esigenze è il Profile 1.5, a mesh. Produzione ottima di vapore, non scalda e rende ottimamente a basse potenze.
 

luka69

Utente SEF
Amico del Forum
Registrato
30 Ott 2019
Messaggi
37
Gradimento
2
Punti
8
Località
roma
Nome
carlo
Dispositivi in uso
drag 2
Per il momento diciamo che non sarei predisposto a cambiare atomizzatore, sono arrivato al widowmaker con il quale mi trovo molto bene, dal goon v1,5 che ho abbandonato perché troppo rognoso da rigenerare.
Quindi pensi che il materiale del filo possa influenzare significativamente la temperatura di svapo.
Effettivamente il widowmaker viene venduto con incluse 2 coil prefatte in ni80 fused clapton..forse non é un caso.
Potrei fare piú spire di quelle da te consigliate per avere maggior vapore? oppure usare un filo piú grosso?
ps.
le spire le faccio sempre distanziate
 

The Doctor

Utente SEF **
SEF Top Contributors
Registrato
11 Mag 2017
Messaggi
7.128
Gradimento
700
Punti
233
Età
49
Località
Firenze
Nome
Gabriele
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
N/D
Se usi una box elettronica in modalità watt, stesse spire, stesso diametro interno, stesso spessore del filo, stessi watt, che sia kanthal, acciaio, nichrome o qualsiasi altro tipo di materiale non cambia nulla a livello di flusso termico. L'unico modo per avere un vapore più tiepido è diminuire i watt e di conseguenza diminuisce anche il flusso termico.

Inviato dal mio MI 9 utilizzando Tapatalk
 

IlConteRosso

Utente
Registrato
29 Nov 2016
Messaggi
10.061
Gradimento
633
Punti
333
Località
Regno Sabaudo ai piedi del Rosa innevato
Nome
Marco Alighiero
Dispositivi in uso
LKS, Bf mtl mech e box circuitate Dna e Yihi
Atomizzatori in uso
Gus , #
Imparare ad usare il calcolatore di SteamEngine...meglio di quello non esiste per calcolarsi le coil e relativi flussi termici
 

luka69

Utente SEF
Amico del Forum
Registrato
30 Ott 2019
Messaggi
37
Gradimento
2
Punti
8
Località
roma
Nome
carlo
Dispositivi in uso
drag 2
Ok, quindi nel mio caso che sto su elettronica non fa differenza.
Piú massa metto a scaldare e maggiore vapore potrò ottenere. Rimanendo sui fili semplici a parità di massa potrei avere piú beneficio maggior vapore/aroma facendo ad esempio 4,5 spire di 20 ga oppure 7,5 spire di 26 ga se mettiamo la massa sia equivalente?
Praticamente sto chiedendo la differenza/vantaggio tra una coil con filo fino e tante spire rispetto ad una col filo grosso e meno spire. Quale delle due cofigurazioni risponde meglio alle mie necessità di vapore abbondante e tiepido?
 

The Doctor

Utente SEF **
SEF Top Contributors
Registrato
11 Mag 2017
Messaggi
7.128
Gradimento
700
Punti
233
Età
49
Località
Firenze
Nome
Gabriele
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
N/D
La prima. Un filo grosso ha bisogno di più watt per attivarsi, si scalda di più e ci mette più tempo a raffreddarsi. Meglio diminuire la sezione del filo e aumentare eventualmente le spire, sempre tenendo conto della geometria del deck che andrai a rigenerare.

Inviato dal mio MI 9 utilizzando Tapatalk
 

luka69

Utente SEF
Amico del Forum
Registrato
30 Ott 2019
Messaggi
37
Gradimento
2
Punti
8
Località
roma
Nome
carlo
Dispositivi in uso
drag 2
La prima. Un filo grosso ha bisogno di più watt per attivarsi, si scalda di più e ci mette più tempo a raffreddarsi. Meglio diminuire la sezione del filo e aumentare eventualmente le spire, sempre tenendo conto della geometria del deck che andrai a rigenerare.

Inviato dal mio MI 9 utilizzando Tapatalk
Ti ringrazio. Quindi quante spire potrei spingermi con il mio deck e la grandezza delle asole dell'aria? (spire spaziate) ti posto la foto dell'atom.
ps. la coil della foto é un 22 ga... ipotizziamo di usare un filo piú piccolo, 26 ga

IMG_20191230_104335.jpg


IMG_20191230_104354.jpg


IMG_20191230_104450.jpg
 

The Doctor

Utente SEF **
SEF Top Contributors
Registrato
11 Mag 2017
Messaggi
7.128
Gradimento
700
Punti
233
Età
49
Località
Firenze
Nome
Gabriele
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
N/D
È un dripper con un deck piuttosto grande. Io ci vedrei bene un 24ga 5,5 spire per coil su punta da 3, ma se non vogliamo alzare troppo i watt falle su punta da 2,5 e stai sui 40/45 watt al massimo. Oppure 26ga 6,5 spire sempre su 2,5 range 35/40 watt.

Ovviamente così a occhio non conoscendo le distanze tra i fori di serraggio.

Inviato dal mio MI 9 utilizzando Tapatalk
 
Ultima modifica:

luka69

Utente SEF
Amico del Forum
Registrato
30 Ott 2019
Messaggi
37
Gradimento
2
Punti
8
Località
roma
Nome
carlo
Dispositivi in uso
drag 2
Quindi riassumendo, possiamo dire che regolando i watt su elettronica possiamo comunque trovare il giusto calore che ci aggrada soprattutto in relazione all'aroma, in particolare se si tratta di tabacchi organici.
La differenza sta che se usiamo un filo piú piccolo con molte spire avremo una coil piú veloce a scaldarsi ed anche a freddarsi e questo evita che i primi tiri manchino di efficenza o che l'atom si surriscaldi, freddandosi prima.
Potrei utilizzare un filo ss316 invece del kanthal? nel senso che si lavora meglio (meno effetto molla) e magari potrei provarlo anche in TC, anche se l'utilizzo in dual coil non é da tutti condiviso... c'é chi dice che si può fare e chi no.
 

The Doctor

Utente SEF **
SEF Top Contributors
Registrato
11 Mag 2017
Messaggi
7.128
Gradimento
700
Punti
233
Età
49
Località
Firenze
Nome
Gabriele
Dispositivi in uso
N/D
Atomizzatori in uso
N/D
Per quanto riguarda il materiale del filo certamente puoi usare l'acciaio, ma anche il Nichrome N80 (solo VW) se lo vuoi provare. Per il TC dovresti fare le due coil perfettamente identiche per avere un risultato apprezzabile e usare almeno del NiFe48 per una maggiore precisione. Secondo me, comunque, è praticamente inutile in un dual coil.

Inviato dal mio MI 9 utilizzando Tapatalk
 

luka69

Utente SEF
Amico del Forum
Registrato
30 Ott 2019
Messaggi
37
Gradimento
2
Punti
8
Località
roma
Nome
carlo
Dispositivi in uso
drag 2
Ho preso ora su amazon il 26 ga in ss316 e proverò 6,5 spire.
Per il momento ti ringrazio e ti farò sapere come mi ci trovo.
 
Alto