Confermo tutto quello che ha scritto
@Zap. Con gli organici non chiarificati scordati di fare più di un tank, e i 4pod non sono chiarificati, sono solo un po' più blandi, ma sporcano tanto comunque.
Concordo anche che la tua resistenza non va bene, una resistenza ben fatta, oltra ad essere bella esteticamente, lavora meglio. Una resistenza ben fatta comporta anche una cotonatura ben fatta. La tua ha tutte le spire storte e irregolari, ed è storta in tutti i sensi: non sembra in asse col centro delle viti, è piazzata più alta su una torretta che l'altra e probabilmente infilando il cotone si è contorta e adesso il coil jig non riuscirebbe più ad entrare.
Hai un supporto su cui girare le spire della resistenza? Se si, concentrati per ottenere 6 spire (per ora, sarà più semplice piazzala tra le torrette) e sul supporto ne giri 8, ogni giro cerca di tirare bene il filo di mantenere la stessa distanza tra le spire, va bene anche se è una distanza maggiore di quella ideale. Poi tenendo un capo del filo, con l'ausilio delle pinze, tiri forte l'altro capo. Successivamente con le pinze o con le unghie schiacci la coil (sempre infilata nel coil jig) il bordo del supporto in modo da comprimere ed armonizzare la distanza tra le spire e tiri di nuovo ogni gambetta.
Sfili la coil dal supporto e la reinfili dal verso opposto, tiri un po' per allargare le spire e ripeti l'operazione prima per tirare le gambette, poi per comprimere le leg e poi per tirare nuovamente le gambette.
In questo modo tutte le spire saranno aderenti allo stesso modo al supporto, quindi dello stesso diametro, e la distanza tra ogni spira sarà coerente.
Perché ti ho detto di fare un paio di spire in più? Perché in teoria tirando le gambette queste si aprono un pò e a forza di tirare si arriva a perdere anche una spira o due. Alla fine conti le spire e se ne risultano ancora di più tiri un po' il filo fino a quando le gambette non sono nella posizione giusta e il conto delle spire sia quello desiderato.
Una volta che hai una bella coil sul supporto appoggi il supporto al deck e contro le torrette con le gambette che passano all'interno delle torrette, fai fare il giro ad una gambetta intorno alla vite e tenendo un unghia a distanziare tra il jig e la torretta avviti. Ripeti la stessa operazione anche dall'altra vite.
L'unghia serve per tenere distanziata di 1 mm circa la resistenza dalla torretta, premi il dito sul jig e cerchi di infilare l'unghia tra il cilindro della torretta e il cilindro del jig.
Dopo aver avvitato bene tiri su la coil, con il jig dentro ovviamente, fin sopra le torrette. Il jig deve essere parallelo al fondo del deck e non deve appoggiare sulle viti ma la sommità della vite e il jig devi vedere un po' di luce, massimo 1mm. Il jig deve essere esattamente in asse con le viti.
Ora sfili con attenzione il jig, per non deformare la resistenza, e infili la giusta quantità di cotone. Il baffo da infilare deve essere temperato a punta (una punta di 5mm massimo) e il resto del cotone lasciato morbido e spumoso. Una volta entrata la punta del baffo la parte più spumosa deve fare un po' di resistenza ma non deve deformare la resistenza e con cautela, delicatezza e pazienza lo infili. Dopo una certa resistenza iniziale dovrebbe scivolare con molta meno resistenza e una volta dentro non dovrebbe muoversi accidentalmente a meno di non tirarlo.
I baffi tagliali appena fuori le viti, con una punta (ve bene un ago da cucito) picchietta le punte per separare quelle che si sono compresse a causa del taglio con le forbici, spumo lievemente verso l'alto, ma non alzare troppo il cotone verso l'alto. Alla fine dovrebbe sembrare un tronchetto di cotone che, visto dall'alto, copra bene le viti.