Re: Kayfun Lite Plus Tiro Chiusi
@
Markvaping68: dov'è che si trovano "abbastanza facilmente" gli anelli in pirex per il KFL plus ?
Uhm... effettivamente sto notando che cominciano a scarseggiare. Per fortuna che ho fatto la scorta di 5 pezzi a finestrella e 5 interi

Resta comunque
dove, visto il costo, puoi comperarne una paio di etti per esser sicuro.
L'anello di metallo è un'assurdità. E' verissimo che ti accorgi che il liquido è finito, ma te ne accorgi, appunto, quando è finito mentre il bello dei "clearo" è proprio che hai sempre sott'occhio il livello. Siamo sinceri dai: il KFL ha prestazioni straordinarie ma ha pure grandi difetti e questo è uno di quelli. Tra l'altro è un difetto assurdo perchè basterebbe un niente per rimediare, così come è assurda la finitura perfettamente liscia sia del mantello della base che di quello del primo anello. Del resto lo slogan "progettato in Russia e realizzato in Germania" l'ho sempre trovato assurdo, proprio perchè gli ingegneri Russi non hanno, in generale, molto credito.
Io non lo chiamerei difetto. Ricordati che il Kayfun (nella versione 3.1 con valvolina di ricarica che purtroppo senza l'adeguata manutenzione si sputtanava) è stato progettato e costruito quando erano "in voga" le Ego Phantom (fine 2012). Quale altro atom ha avuto una storia così lunga? Gli atom concorrenti... che onestamente manco mi ricordo più quali fossero... al massimo oggi li si potrebbe usare come fermacarte.
Il modello lucido in effetti non piace neanche a me perchè maneggiando liquidi "unti"... restano le ditata e mi da fastidio. Infatti io ho solo quelli "spazzolati". Per quanto riguarda il discorso Germany-Russia credo in realtà sia solo un discorso fiscale. La Germania fa parte della UE e la Russia no.
Comunque se volete sorridere un attimo... ecco il video originale di Sergei Novikov in persona nel tutorial di presentazione del Kayfun 3.1. Ho usato questo video per imparare a rigenerarlo bene. Parla in russo ovviamente.... ma chissenefrega... contano le immagini:
E qui sotto l'autografo "raccattato" al Genova VapeFest sul manuale di istruzioni anch'esso scritto in cirillico dal momento che all'epoca si poteva comperare solo da Mosca.