Non dirlo a me che negli ultimi 9-10 mesi mi son ritrovato ad usare quasi sempre il 23mm!
Sullo scurimento del liquido ho una mia teoria... quando e se inizia a farlo, la coil è da pulire e ricotonare.
Ultimamente ho lavorato molto sul mio modo di vaporizzare per ridurre i flussi di calore a cui ero abituato ed ho notato come il wire che utilizzo per girare le coil che utilizzo tenda ad annerirsi molto più lentamente!
3ml di Kentucky vc con solo un leggero annerimento delle spire centrali non sono più un utopia!
Un anno fa ero capace di ritrovarmi tutte le spire nere già dopo dieci tiri con un sintetico!
Andando a spazzolare la coil con uno spazzolino in nylon sotto un getto d’acqua calda ogni 2-4ml vaporizzati (più o meno dipende dal sistema di alimentazione e dal liquido usato) prima di ricotonare, eliminando totalmente DB ed attivazioni a secco ho molto ridotto il fenomeno (che su atom come lo Ion è più evidente perché si vede... in altri sistemi avviene tutto in camera di vaporizzazione) e mi ritrovo ad utilizzare anche una semplice awg29 da 2 per una settimana intera.
Ancor più importante del flusso di calore è la temp di vaporizzazione. Quella ottimale che ho individuato con il resitherm Dicodes è di 205 gradi celsius (utilizzando dispositivi Dicodes con tcr320). Meno la coil si incrosta più è veloce l’operazione di pulizia (bastano 30 secondi se le incrostazioni non hanno attaccato troppo la coil). Dopo non ci resta che soffiare energicamente per mandar via l’acqua, asciugata veloce e ricotonarura!
E sembra di utilizzare una coil nuova.
Quando le incrostazioni sono più aggressive mi aiuto con una spatola o una spazzola metallica!
Se il wire non dovesse uscire scintillante e come nuovo (di solito ingiallisce) lo cambio perché la coil diventa meno longeva e meno performante.
Il problema delle incrostazioni è, imho, che quando tendono a bruciarsi, oltre a produrre saporacci, finiscono per compromettere la struttura del wire!
Il problema principale dello Ion per me è proprio quel fondello!
Avrebbero dovuto applicare due scassi per il chaivino ad U anche internamente.
2-3 volte mi era capitato che restasse attaccato a box o tab ed avevo sempre risolto riavvitando tutto il corpo atom per poi svitarlo tutto.
Se non si riesce in questo modo... sono dolori e si finisce per compromettere la filettatura di quel fondello!
Atom abbastanza spartani, senza troppi fronzoli. Non troppo curati internamente.
Prezzo onesto (in Turchia vengono venduti a poco più della metà), stramaledettamente precisi in tc e con un ottimo sistema di alimentazione (ma preferisco quello del 23mm a quelli dello jr e del S).
Equilibrio e resa aromatica ottima.
Ottimo il tiro... mtl puro (meno per lo jr... ma è tutta colpa di quell’aria che trafila dal ring afc).