Ma cosa vogliono sti francesi da noi? E noi saremo gli ipocriti?
Io, caro Dino, ho maturato una convinzione, prima elaborata col cervello e poi sperimentata nel concreto:
ognuno viene trattato dagli altri come ""merita" di essere trattato ovvero noi trattiamo gli altri come questi "ci permettono" di trattarli.
Detto in parole ancora più povere, se porgi l' altra guancia sei bello che fritto: passerai il resto della vita a prendere ceffoni.
Viceversa, se un marito molla un ceffone a sua moglie e quella se lo prende senza tornare a casa dalla mamma, ci sono buone probabilità che finisca presto all' ospedale o, in casi estremi, all' obitorio.
Ho parlato di trattamenti fisici, perchè sono partito dal Vangelo, ma questa mia convinzione vale ancora di più per le violenze morali.
Se qualcuno ti tratta con disprezzo NON vuol dire necessariamente che tu sia disprezzabile, ma vuol dire sicuramente che tu ti lasci disprezzare.
Prendi il caso Salvini, di questi giorni: tutta la nostra stampa ne dice peste e corna, i corrispondenti esteri che si informano leggendo i NOSTRI giornali, riferiscono ai LORO giornali che Salvini è il Diavolo in persona, quindi disprezzabile, quindi - quando uno straniero parlerà dell' Italia -
dirà che il nostro è un paese che manda al governo una m. di uomo, cioè è un Paese di M.
Se gli altri membri del governo (e i loro partiti) si spaventeranno e cominceranno essi stessi a prendere le distanze da lui, Salvini farà presto la fine di Berlusconi, che fu dileggiato da tutta la Stampa del Mondo e creduto Satana, quando invece era il solito democristiano senza spina dorsale e dignità, dileggiato persino dai suoi alleati (Casini e Fini, tanto per ricordarne soltanto due).
Nella foto: un promemoria per Conte, DiMaio e Salvini