La Gelateria Giolitti, a Roma, è una istituzione da più di un secolo, forse due e costituisce uno dei miei ricordi infantili più vivi, non solo e non tanto per il gelato in sè, quanto per il ricordo di "cattedrale" che ne ho: si trattava infatti, di un locale immenso, sia come metratura sia come altezza dei soffitti. Avrebbe potuto ospitare un supermercato odierno e invece era arredato con un solo grande bancone e tantissimi tavolini.
Purtroppo non ricordo tutta la filastrocca pubblicitaria che compariva stampata in tanti quadretti alle pareti, ma mi sovviene solo l' ultimo verso che diceva che "... e il Cavalier Giolitti, che è l' inventore, avrà la nomina a senatore". L' invenzione, ovviamente, era lo squisito gelato, artigianale sul serio (anche perchè gli industriali ancora non esistevano e neanche quelli "artigianali" dei franchising di oggigiorno).
Ho cercato in Internet la foto di quella immensa gelateria, ma probabilmente non esiste più in quella strada. Ci sono le foto della Gelateria Giolitti vicino ai palazzi del Potere, ma non è la mia che era situata, invece, fra la Stazione Termini e la Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme, in un lungo viale alberato a pochi passi da casa mia che, combinazione, era situata in Via Giovanni Giolitti, lo statista piemontese di fine '800 inizi '900, uno di quelli che, con la sua insipienza, favorì l' avvento del fascismo. La solita "malefica" gloria nazionale che niente aveva a che fare con la omonima e "benefica" famiglia del gelataio romano ....
Quindi, niente foto e mi dispiace un po' ...