Non so se si usa ancora l' espressione: "Che ti è successo? Ti è morto il gatto"?
A me è tornata in mente, di fronte alla espressione disperata dei giornalisti di regime (Corriere, la Repubblica etc), alla notizia che arriveremo ad avere un governo giallo/verde!
Tuoni, fulmini, saette, l' apocalisse è dietro l' angolo! Ricordate le loro previsioni catastrofiche, all' avvento della Brexit, o all' elezione di Trump? Idem per il prossimo governo diMaio/Salvini.
Quello di disprezzare che non la pensa come noi, è un vizietto che appartiene a tutto il genere umano, ma se sei un giornalista della "sinistra chic", ovvero di quella che ama il popolo solo in cartolina e la democrazia soltanto se a governare sono i loro amici e/o i loro padroni (stile famiglia Agnelli), allora superano ogni decenza, ogni traccia di razionalità.
Voi sapete che io non mi aspetto nulla di buono da questo governo, nel senso che nessun governo può porre rimedio ai nostri ritardi culturali, al nostro incancrenito catto-fascismo-comunismo, alla nostra assoluta indifferenza per tutto ciò che non riguardi strettamente la nostra cerchia familiare, ma ne agognavo e agogno tuttora l' avvio per pura malignità "intellettuale": voglio vedere schiattare di rabbia quei giornalisti di cui sopra!
Ma dai, non è solo malignità, la mia, anche sano divertimento. Puro divertissement! Insomma, come una serata al Derby di Milano e al Bagaglino di Roma ...
Nella foto: il Derby Club di Milano negli anni '60 (e scusate se è poco)!!